Acireale, Cannavò: "In via Sutera famiglie in stato di abbandono"

Acireale, Cannavò: “In via Sutera famiglie in stato di abbandono”

“Una ferita aperta da oltre 30 anni”, spiega il candidato sindaco.
LA DENUNCIA
di
0 Commenti Condividi

CATANIA. Strade dissestate, prive di illuminazione pubblica e di qualsiasi altro servizio. È questa la condizione in cui vivono centinaia di famiglie residenti in via Sutera, in zona Carpinati, ad Acireale, abbandonati da oltre trent’anni dalle istituzioni. A denunciare il caso è il candidato sindaco Gianluca Cannavò. “Si tratta dell’ennesima ferita per Acireale – spiega Cannavò – In questa zona sono stati edificati diversi complessi abitativi, per lo più cooperative. Peccato che di pari passo non siano state realizzate le opere di urbanizzazione. Queste famiglie, per raggiungere le proprie abitazioni, devono compiere pericolosi slalom e la sera, senza luce, il rischio raddoppia. Una situazione che perdura dagli anni ’90, senza che nessuno si sia mai davvero interessato”.  

Gianluca Cannavò si dice pronto ad affrontare l’annosa problematica, proponendo soluzioni concrete. “Finora purtroppo, oltre al disinteresse, è mancata la visione e l’attenzione per il territorio – prosegue il candidato sindaco – Con la mia amministrazione non succederà. La mia amministrazione sarà politica, formata per lo più da persone con esperienza e competenti, che sapranno affrontare queste problematiche e dare risposte. Nel caso di via Sutera i proprietari delle aree si sono già resi disponibili a cedere le aree circostanti al comune. A quel punto – conclude Cannavò – sarà possibile realizzare i progetti e dare finalmente risposte a queste famiglie costrette a vivere in condizioni quasi da terzo mondo”.  


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *