Il congedo della Corsello tra veleni | Piano giovani, di chi è la colpa? - Live Sicilia

Il congedo della Corsello tra veleni | Piano giovani, di chi è la colpa?

Piano Giovani: è la tempesta perfetta tra accuse, missive infuocate e comunicati, sotto gli occhi dei giovani siciliani. Gli assessori scaricano la dirigente. E il presidente Crocetta intanto...

Piano Giovani
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PALERMO- Una cosa è la politica, una cosa è la burocrazia. Con questo mantra, gli assessori al Lavoro e alla Formazione, Bruno e Scilabra hanno, di fatto, scaricato Anna Rosa Corsello. Una cosa è la politica, una cosa è la burocrazia, dicono i componenti della giunta di Crocetta. Una specie di esorcismo per allontanare l’immagine evidente di un fallimento che riguarda tutti. La politica, cioè, come la burocrazia.

Ieri sono state vissute ore irreali, incredibili. Dopo il mega-flop del Piano giovani, ecco saltare fuori, all’improvviso, un nuovo bando. Di gran lunga più “pesante” del precedente. Settantacinque milioni di euro per ventimila tirocini, soldi relativi al Piano giovani, alla Garanzia giovani, provenienti dal Ministero del lavoro. Un intervento massiccio, apparso sul sito ufficiale del dipartimento Lavoro, “a insaputa” di Bruno e Scilabra. La politica.

Così, ecco emergere in tutta la sua nuova solitudine Anna Rosa Corsello. Fino a ieri una sorta di plenipotenziaria della Regione. Incaricata addirittura di guidare i due dipartimenti più delicati della Regione. Dai Pip agli enti della Formazione, Crocetta ha dato a lei le chiavi dei settori più scottanti. Segno di una fiducia massima, incrollabile. Una fiducia finita in un click. Anna Rosa Corsello, nella sostanza, non è più il dirigente generale. “Sulle modalità di attuazione del Piano giovani – hanno detto gli assessori – ne parleremo a settembre con i nuovi dirigenti generali”. La frase è un chiaro addio.

Un addio infarcito di veleni. La Corsello si è ritrovata improvvisamente sola. Solissima, in una guerra di donne, all’assessorato alla Formazione. Da una parte il “nuovo che avanza” rappresentato da Nelli Scilabra, dall’altra parte lei a garantire una continuità e un legame con l’altra signora della Formazione siciliana cioè Patrizia Monterosso (basti ricordare le lettere con le quali la dirigente generale si era impegnata a recuperare dagli enti di Formazione le somme necessarie per fare svanire l’accusa di danno erariale per gli extrabudget nei confronti dell’attuale Segretario generale).

Ed è stata forse questa nuova condizione di solitudine ad aver spinto la bi-direttrice ad attaccare a destra e a manca. In maniera assolutamente plateale e inusuale. Come inusuale è la lettera inviata sì a Ingroia e Crocetta, ma pubblicata – il segnale era chiaro, cioè quello di far emergere la polemica – addirittura sul sito ufficiale della Regione. “La Signoria Vostra”, si rivolge la Corsello all’ex pm, non lesinando poi gli attacchi (“Sicilia e-Servizi non era in grado di garantire quel servizio”) e anche qualche velata provocazione: (“Ma se ritiene sia in grado, mi faccia sapere urgentemente come farà, in che tempi e a che prezzo”).

Una irritualità che si riscontra anche in una lettera inviata (non crediamo, in questo caso, senza che la dirigente ne fosse a conoscenza) dal marito di Anna Rosa Corsello (“Basta con gli attacchi, i fatti gravi sono altrove”) e in un’altra missiva, anche questa pubblicata ieri, nella prolifica giornata della dirigente, quella con la quale il capodipartimento ha revocato un contratto da cinque milioni con Italia Lavoro per la gestione del Piano giovani. “In data prossima alla pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione, Italia Lavoro – scrive la Corsello – ha rappresentato nel corso di un incontro tecnico tenutosi presso il Dipartimento Istruzione e Formazione professionale alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore all’Istruzione e alla Formazione Professionale, di non disporre di infrastruttura informatica idonea a gestire la procedura del Click Day con cui la società aveva previsto di realizzare l’intervento”. Da qui, spiega la Corsello, la necessità di rivolgersi a una società esterna, la Ett, tramite affidamenti diretti da centinaia di migliaia di euro. Ma anche in questa nota non manca la polemica. L’inciso col quale la dirigente sottolinea la presenza, in quella occasione, dell’assessore Scilabra è un chiaro segnale di come la burocrate non ci stia a fare la parte della vittima sacrificale. Tutti sapevano che qualcosa non funzionava, è come se volesse dire. E in un certo senso, è difficile darle torto.

Già, la politica è una cosa, e la burocrazia è un’altra. Solo che nelle dichiarazioni degli assessori e nel silenzio imbarazzante del presidente della Regione, non si capisce bene quale sia il compito della politica. O forse, si capisce troppo bene. L’assessore Scilabra, ad esempio, nei mesi scorsi è stata felice di portare avanti il vessillo del Piano giovani sbandierando, appunto, l’ennesima rivoluzionaria riforma terminata in un fiasco clamoroso, come la novità con la quale finalmente la Sicilia si prendeva cura “della mia generazione” insisteva l’assessore.

Cosa sia successo nel frattempo, non si sa. Si sa di certo che, una volta scoppiato il bubbone dell’approssimazione, dell’incapacità, della superficialità (ad altri spetterà verificare che non ci sia anche dell’altro), ecco l’assessore abbandonare quel vessillo e tornare nelle retrovie della “politica” che è un’altra cosa rispetto alla burocrazia. Dimenticando che proprio i dirigenti generali sono proposti dall’assessore al ramo. E che proprio pochi mesi fa, l’assessore Scilabra aveva in qualche modo promosso la Corsello a “titolare” dell’assessorato alla Formazione, scambiando l’interim col dipartimento Lavoro. Dove un altro assessore, Giuseppe Bruno, oggi cade dalle nuvole e anzi rilancia: “A settembre discuteremo con i nuovi dirigenti generali”. Addio Anna Rosa Corsello, la burocrazia è una cosa, la politica è un’altra. Ma entrambe oggi sembrano accomunate dallo stesso, vecchio, intollerabile gioco dello scarico del barile. Un barile, però, pieno di giovani siciliani. “La mia generazione”, dice l’assessore. Dimenticando di chiedere scusa. Ma in questo è in buona compagnia.

 


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Commenti

    ancora una volta poveri giovani, merce di scambio nelle dispute di queste persone. Chi in questa girata ci fa la brutta figura non è la dirigente, ma l’assessore al ramo, se in un primo momento qualcuno ha pensato che quest’ultimo piano stava salvando capre e cavoli, adesso si capisce, che non si salva niente e nessuno. La colpa in tutto questo è di chi si è vantato troppo, senza pensare alla vera realizzazione, che spesso è fatta di silenzio, e di umiltà.

    GraZie a nome di tutti i siciliani

    Ma voglio sperare che qualcun altro/a ti faccia compagnia
    Altrimenti sarà tutto come prima

    Ma cosa abbiamo fatto per meritarci questi dilettanti?
    Ma davvero prima di cinque anni non abbiamo maniera di mandarli a casa?

    Questa è una regione che ha metastasi fino al midollo, nella quale si sta consumando una guerra intestina senza precedenti. A farne le spese è sempre l’anello più debole, in questo caso il dirigente generale. In questi giorni ne sapremo certamente di più: 1) sul perché effettivamente nascono i progetti youth garantee e piano giovani; 2) sull’incapacità politica di affrontare e risolvere problemi fondamentali della formazione siciliana, problemi scientificamente e artatamente fatti nascere; 3) sul nuovo asse di potere politico-gestionale-sindacale che intende gestire l’intera operazione e dove ciascuna parte avrà un proprio interesse da difendere o da consolidare.
    Una situazione esplode nel momento in cui, l’anello più debole non è disponibile ad assumersi responsabilità che vanno al di là del compito istituzionale che è chiamato a svolgere.
    Tutto il resto sono tutte chiacchiere e distintivi.

    Ecco! La musica è finita, gli amici se ne vanno, che inutile serata……….ho aspettato tanto per vederti, e tu mi lasci sola, piú di prima…….. Signora Corsello è arrivato il momento di fermare la turbina e riflettere stando fermi. Non ha ancora capito che sta giocando da sola a Pallino e Crocetta (0-X). Si è forse convinta di essere indispensabile? Che brutta cosa che ha pensato. Unias peccata tota civita luit, ripete in questo momento una sua amica mentre ascolta gli sfoghi degli assessori Faraone e Lumia. Si consoli adesso sarà quella donna libera che dice di essere. Ma pensando a cosa Le hanno fatto fare, se ci riesce, provi un po’ di vergogna. Pensi a quante risorse sciupate per ignavia o imperizia. Se può chieda scusa ai dipendenti della Formazione, agli Artigiani, alle famiglie con portatori di handicap, agli esodati, ai lavoratori in mobilità, ai cassintegrati, agli apprendisti licenziati, ai lavoratori edili ed ai braccianti agricoli, non dimenticando gli ausiliari della sanificazione ospedaliera e quelli del pedaggio autostradale. Una sola parola scusa e ritrovi la serenità di collocatore di provincia, di madre e moglie. Lo faccia tranquillamente e senza preoccupazione alcuna, della Sua assenza la Sicilia si farà una ragione. La regione siciliana se l’ė già data. Lei ha attraversato tre governi tre (da Alleanza Nazionale al Megafono) sempre a Corte. Ha avuto parte attiva nella confusione complottarda che ha ingessato e fatto fallire qualsiasi piano, che non ha avviato alcuna misura della vecchia programmazione, ne scritto alcuna parola sul 2020, eppure ha mantenuto il suo aplomb imperturbabile. I lavoratori del Cefop suicidi? Ecchissenefrega, il,precario multiservizi? solo spazzatura, il 78sta forestale? Ma per piacere, l’operaio dell’indotto fincantieri? Che scocciatura,eccetera eccetera. Da Incardona a Bruno senza emozioni, tuonando ogni tanto sull’ingratitudine dei disoccupati a cui ha destinato solo la Forca, perché la Farina e la Festa le ha annunciate in un imminente emanando provvedimento. Che dirLe signora Corsello? Alla mia età si dorme poco e si pensa molto e quando si può, con l’alibi dell’arteriosclerosi, si può anche dire qualche verità. Non se la prenda. Ad majora

    Non è mai troppo tardi…ma occorre il paradosso per arrivare a ciò che era giusto.
    L’arroganza e lo strapotere dei burocrati ha dato il via allo sfacelo e i politici hanno alimentato sfacelo e burocrati.
    Ciò che più mortifica i Siciliani è essere governati e amministrati da incopetenti in malafede. Certamente non proveranno vergogna gli attori di questo deludente spettacolo.

    in parte mia,li ho votati!!!chiedo scusa

    Vai cosí ,fuori uno .spero che tutto il disastro emotivo ,pistico che abbiamo passato noi lavoratori si abbatta come una bufera sulla sorte dei due colpevoli della nostra rovina.spero che la sorte li ripaghi con la stessa moneta senza fare sconti .Crocetta che tu affoghi nella me@@@.

    Si può discutere sull’opportunità e bontà della procedura click day che potrebbe essere stata scelta dai politici, ma l’attuazione spetta al dirigente e ai suoi collaboratori. Cosa si contesta? La procedura scelta o la sua attuazione?

    Tre aggettivi: libero, onesto e coraggioso!

    Chi può dirsi davvero libero, onesto e coraggioso.

    Solo le persone che non hanno mai chiesto niente a nessuno, che non devono niente a nessuno, che hanno camminato e camminano con le proprie gambe, che non conoscono la collusione ed il compromesso: se penso ad un uomo libero, onesto e coraggioso, mi viene in mente la purezza dei bambini, dei ragazzi che credono ancora in questa Terra che e’ stata violentata in malissimo modo fino a farla diventare veramente Buttanissima.

    Ragazzi pero’ resistete come voi sapete fare perche’ se voi
    saprete negare il consenso ai carnefici della vostra speranza anche l’onnipotente e misteriosa classe dirigente svanirà come un incubo e questa Terra non avra’ piu’ maghi, principesse , nani e ballerine della burocrazia che la affossano giornalmente .

    Così è impossibile continuare. Voto subito

    Mi date notizia dei Dioscuri di Termini e Mussomeli che sono gli autori principali del DisastroSicilia capitanato dal giocoliere di Gela?

    Cosa aspetta Raciti di chiedere le urgentissine dimissioni di Crocetta?

    chiudeteli in una stanza buoia e profonda e buttate la chiave!

    Tutto ciò’ e’, a dir poco, avvilente! Adesso e’ ora che gli artefici di questo disastro si facciano da parte, e’ ora di staccare DEFINITIVAMENTE la spina a questo governo ed ai suoi pupari, i soloni dell’antimafia di maniera e della rivoluzione d’accatto con cui hanno coperto i propri inconfessabili interessi di bottega senza avere la capacita’ di scegliere soggetti con un minimo di competenza per protrarre nel tempo il proprio dominio. GAME OVER!!!
    E speriamo che la solerzia degli inquirenti non sia distratta dal clima vacanziero.

    Con una classe politica ignorante e scarsa come questa i dirigenti sono ovviamente dello stesso livello.

    Questa sorta di psicosi compulsiva persecutoria dell’uno contro tutti e del contro tutti contro l’uno armati è la riproduzione fedele di questa amministrazione schizofrenica che finalmente viene fuori come una sorta di bubbone ,rilevatore dello stile che ha contraddistinto il metodo, con il campione Crocetta in tale sport ,con l’idea che si amministra solo con le denunce, con le calunnie, con lo scarica barile e con la nostra unica speranza di Siciliani onesti, ossia che vengano travolti tutti e che si torni presto a votare per ricostruire un tessuto connettivo politico-amministrativo che dia qualche risposta ai tanti problemi!

    Corselli fuori e Scilabra rimane….vergognoso…..ma andate a casa tutti…..

    Geppo, ma grazie di CHE?
    Ma non capisci che ci prendono per il culo?
    VERGOGNA !!!!

    Nelli Scilabra,
    devi andare subito a casa!
    Sei troppo scarsa.

    Ma a proposito di politica…..dov’e??? Va bene le vacanze ma non si sente nessun politico!!!! Se dovevano fare proselitismi o raccimolare un pugno di voti a quest’ora eravamo sommersi dai comunicati!!!
    Forse nessuno della politica puo’ parlare perche’ rischia di rimanere sommerso?

    Il nostro è ormai un mondo senza onore. In tempi non lontani l’Assessore avrebbe avuto la dignità di dimettersi od offrire le dimissioni. Oggi si cercano altrove i responsabili. Nelli Scilabra è un assessore atecnico (definirla “tecnico” è risibile), nominata da Rocetta per innovare (recte: rivoluzionare) il settore della formazione professionale. Abbiamo conosciuto la stagione delle denunce, dell’eradicazione dei privilegi e che furono. Una stagione necessaria, forse. Il fatto è che l’Assessore non ha saputo proporre uno straccio di alternativa, nessuna iniziativa credibile. Il fallimento del piano giovani non è il fallimento della Corsello (che pure ha le sue responsabilità), è il fallimento della Scilabra. Leggere Crocetta e Scilabra che incaricano Ingroia e cercano altrove le responsabilità dimostra quanto sia ormai miserrima la nostra politica. Quanto si va in guerra e si perde, non pagano solo i generali, l’intero stato maggiore, paga il governo. In un mondo dove i valori contano, la politica si assume le proprie responsabilità: quelle di aver sposato o condiviso le scelte della burocrazia ovvero quelle di non aver controllato e vigilato sull’operato dei burocrati. Se Nelli Scilabra vuol raccontare di non aver preso parte alle scelte di un piano nel quale aveva riposto tantissime aspettative, ammette la propria ignavia ed incompetenza; se, invece, ha preso parte alle decisioni o le ha condivise, abbia la decenza di lasciare la guida dell’Assessorato. Noi cittadini siamo silenti, non stupidi.

    E’ una cosa normale, se ci sono meriti questi sono della politica se ci sono colpe invece sono della burocrazia, è lo schema classico, si può dire che è l’essenza stessa dell’incarico di dirigente generale che dev’essere infatti di fiducia. il prezzo da pagare è questo.
    Forse gli assessori non erano informati ma lo erano monterosso e crocetta, anzi niente forse, ne sono certo , infatti stanno zitti, mutu a cu sapi u uocu!

    Il preannunciato siluramento della Corsello non sarà a costo zero: la zarina Monterosso sa bene che se non riesce a difendere la sua pupilla poi toccherà anche a lei e, a quel punto, altro che clima infame, caro Cracolici, diventerà una guerra per bande.

    Quando una è scarsa e’ scarsa.
    Scarsa ed inadeguata. ….

    Vi rifaccio la domanda, ma in tutto questo l’opposizione dov’è?????

    Continuo a notare un assordante silenzio da parte delle forze politiche regionali e nazionali, non è normale.

    La parte più incisa dell’articolo di Live è:

    “… garantire una continuità e un legame con l’altra signora della Formazione siciliana cioè Patrizia Monterosso (basti ricordare le lettere con le quali la dirigente generale si era impegnata a recuperare dagli enti di Formazione le somme necessarie per fare svanire l’accusa di danno erariale per gli extrabudget nei confronti dell’attuale Segretario generale).”

    Se quanto affermato dall’attento giornalista di Live Sicilia fosse vero, e non ho dubbi in merito, vorrebbe significare che Crocetta è complice, avendo nominato la Corsello quale Direttore Generale, di questa schifezza, se non sbaglio il marito della Monterosso è stato nominato da Crocetta a Riscossione Sicilia, chissà se alla Monterosso sono arrivate le cartelle esattoriali e gli sono stati sequestrati i beni come a noi poveri mortali.

    Trovo assurda tutta questa storia, ma ci credo proprio perchè Crocetta è il Presidente della nostra povera regione.

    Leonardo Sciascia diceva:
    “Ieri c’erano vantaggi a fingere d’ignorare che la mafia esistesse; oggi ci sono vantaggi a proclamare che la mafia esiste e che bisogna combatterla con tutti i mezzi. Il potere fondato sulla lotta alla mafia è molto simile, tutto sommato, al potere mafioso e al potere fascista”.

    Credo che non ci sia altro da commentare.

    Se potessi farei un biglietto aereo per abbandonare questa terra che sembra maledetta.

    Caro Renzi, io credo veramente che tu possa essere l’unico a poterci fare svoltare per avere una democrazia vera ed un paese migliore, purtroppo per te tutto inizia dalla Sicilia, dai dimostrazione di voler veramente cambiare e rottama il cerchio magico fatto da: Crocetta, Lumia, Leanza, Cardinale e tutti i loro adepti e segretari.

    Te lo chiede fortemente tutta la Sicilia fatta dalle tante persone perbene e mortali che non tollerano più queste persone.

    Vado all’agenzia di viaggi, forse è meglio

    …..cosa dire: la più indecente giunta regionale nella storia dell’autonomia. Ringraziamo il PD da dove provengono Crocetta, Scilabra e Bruno

    Secondo me ci sono LIMITI E RESPONSABILITÀ POLITICHE,evidenziati tra l’altro anche dalla relazione di Sicilia e Servizi, tra l’altro in un clima di tutti contro tutti inverosimile ,io da Cittadino vorrei sapere se ci sono responsabilità politiche,chi pagherà i soldi usciti x quella disastrosa operazione chiamata Clik Day,se L’Assessore (nominata non eletta dal Popolo)non ha responsabilità, xchè lo dice solo ora e non bloccava tutto prima o non chiedeva la rimozione della dirigente prima?insomma lo spettacolo a cui stiamo assistendo è vergognoso e indecoroso,sopratutto xchè questo piano doveva rappresentare una opportunità x migliaia di giovani Siciliani è invece stato un evidente fallimento….Spero che il Presidente Crocetta trovi una soluzione e intervenga preventivamente nei confronti di chi abbia commesso eventuali errori.

    In riferimento al flop del piano giovani dico solo questo: come si puo avere ancora fiducia alla politica e chiedere ancora a noi cittadini onesti di andare a votare. Chi ha sbagliato deve avere l’umilta’ di chiedere scusa e andare via.

    Sciascia un profeta! Tutto avverato in pieno.
    Cerchio tragico, perfido, mefitico, altro che magico!
    Quanto male procurato

    Credo che, giustamente, si contesti al dirigenti di saper gestire una qualunque situazione che spetta al dirigente (abituati al fatto che non venivano controllati e facevano quello che volevano ah ah ah).. è giusto che vada a casa!

    Bene la Corsello a casa e aspetto, a seguire, che vadano a casa tanti altri incapaci ed inutili dirigenti che hanno rovinato e rovinano la Sicilia!!!

    Be l’unica cosa buona che ha fatto è il suo bagno al dipartimento lavoro

    Sabella per favore non definisca la Scilabra “il nuovo che avanza”.
    La velina della sinistra, pagata per fare solo disastri, non ha nemmeno chiesto scusa per il fallimento del suo operato. L’azione normale sarebbe stata quella di dimettersi, ma tutti quanti non provano alcuna vergogna, ne hanno sussulti di dignità.
    Ogni giorno abbiamo un buon motivo per essere imbarazzati ad essere rappresentati istituzionalmente da personaggi come Crocetta e la incapace Scilabra.

    Faccio una sola domanda: perchè non si torna a votare? Non capisco l’ostitilità a tornare alle urne da parte del Partito Democratico che, visto l’andamento nazionale del voto espresso dalle ultime elezioni europee ed anche il fatto sociologico che in Italia siamo diventati (meno il sottoscritto) tutti renziani e forse moriremo pure renziani, sicuramente potrebbe stravincere in Sicilia. Mistero.

    Vorrei pregare i siciliani o chiunque lasci un commento, di non nascondersi dietro un nomignolo, non dobbiamo più aver paura di dire anche chi siamo, di rompere col passato, la nostra omertà ci ha portato a tutto questo. Pinco Pallino non è nessuno, nessuno non è reale non esprime a pieno il pensiero di “Giulio Cesare”, la nostra identità da valore a quello che diciamo . . . la mia è solo una preghiera per garantire la trasparenza dei nostri malesseri. Ringrazio quanti non la prenderanno come un’offesa, ma come una spinta all’affermazione di un popolo che prende coscienza, grazie.

    Speriamo che tutto si ricomponga e la Corsello rimanga al suo posto!
    Vi immaginate invece la Corsello RETROCESSA a dirigente…e questo e niente, ma chi proteggerà i suoi GENERALISSIMI (Franco Di Stefano, Mario Cucchiara, Aldo Spanu, Ales ed altri) che fino ad oggi hanno spadroneggiato e saccheggiato il Dipartimento Lavoro e il Dipartimento Formazione?
    …certo non vorrei essere al loro posto…da dittatori…ad impiegati senza più SPALLE COPERTE!
    Il siluramento della Corsello non è il suo semplice FALLIMENTO ma è il FALLIMENTO DELLA POLITICA.
    Certo, la Corsello ed i suoi GENERALISSIMI hanno devastato e reso “inutile” il Dipartimento Lavoro usato solo per svuotarlo delle risorse economiche per il personale al fine di FORAGGIARE SOLO IL SUO STAFF.
    ORA CHE CI SARA’ LA RESA DEI CONTI CHI GIUSTIFICHERA’ TUTTI I GUADAGNI COME SALARIO ACCESSORIO CHE SI SONO FATTI I GENERALISSIMI con la complicità dei sindacati?

    Siamo in mano a dei bambini che gestiscono milioni e milioni di euro e le vite di migliaia di persone: non sono stata io. Non è colpa mia, è stata la compagnetta di banco, io no!

    Dilettanti allo sbaraglio, facile ora addossare la colpa al “più debole” della catena; strano pure che non si è evocata la mafia in questa vicenda…..Senza speranze

    Valutazione Professionale :
    Crocetta = Insufficiente
    Scilabra = scarsa
    Corsello = n c
    per quanto sopra a Settembre NON RIENTRATE, ma Andate direttamente a F.. …O-

    La Sicilia è un malato terminale incacrenito e pieno di metastasi.
    L’autonomia ha ridotto quest’isola ad una terra di nessuno, sottosviluppata, arcaica, clientelare e con buona parte della popolazione costretta a fare gli adulatori e i gregari a politici corrotti e incompetenti. Una generazione sta invecchiando senza lavoro mentre burocrati, dirigenti e politici regionali ingrassano a dismisura. E’ una situazione pari al periodo prerivoluzionario francese. Un dramma incommensurabile ! Poveri noi !

    PER I SOGGETTI “CONFERMATI” E’ STATO CREATO QUESTO GRUPPO SU FACEBOOK PER CHIEDERE TUTTI INSIEME IL RICONOSCIMENTO DI UN DIRITTO ACQUISITO LEGITTIMAMENTE.
    QUESTO E’ IL NOME DEL GRUPPO: Piano Giovani-Se Crocetta annulla tutto faremo ricorso!
    QUESTO E’ IL LINK DEL GRUPPO: https://www.facebook.com/groups/690440317702713/
    GRAZIE PER IL VS SUPPORTO

    chiedere l’annessione ad una nazione civile
    e poi mettere sotto processo questa classe “dirigente” sarebbe l’unica soluzione per evitare il disastro immanente…

    Questo capita, è capitato e continuerà a capitare fino a quando gente senza alcuna competenza sull’oggetto della propria delega, verrà nominata Assessore regionale dall’altro super competente Crocetta, esperto solo di antimafia! Come volete si possa fare alcunché con questa comitiva di DILETTANTI ALLO SBARAGLIO?
    Avete pensato, cari siciliani che Musumeci non era buono.. tenetevi Crocetta ed andiamo allegramente avanti verso la catastrofe, più che annunciata!!

    TUTTI LITIGANTI, NOI GIOVANI DISOCCUPATI UNICI SPETTATORI DI UN TEATRINO ORMAI GIUNTO AL TRAMONTO ….

    Ma pensi veramente che se ne va?
    Neanche Crocetta ci può, è incatenata alla sedia con le sue guadie fuori.

    La responsabilità è sempre politica. Perché? Perché, ammesso che la Corsello sia un’incapace, è una responsabilità averla messa lì o averla lasciata. Frutto, quindi, di valutazioni politiche errate. Tutti sanno che la migliore burocrazia regionale, quella senza interessi e con professionalità sovente prestata al altro (ché c’è di meglio da fare che cazzeggiare al servizio di assessori cui si dovrebbe insegnare tutto, dalla A alla Z), NON fa parte della cerchia dei ‘dirigenti generali’, nominati per meriti sovente assai discutibili e con un criterio che sarebbe da rivedere TOTALMENTE per fare la vera rivoluzione. Ma la rivoluzione Crocetta non sa neppure cos’è… Pescate nel bacino delle professionalità VERE della Regione, quelle senza interessi e senza arrivismi, senza cognomi importanti, senza mariti o mogli importanti, senza arrampicatori, senza massonerie, senza avidità di stipendi di centinaia di migliaia di euro… e troverete tanta gente brava, disposta anche a reimpegnarsi per la Regione e per una svolta che sia tale. Se continuerete a nominare dirigenti generali per meriti di tessere, per meriti di genere, per collusioni e convivenze… continuerete a ingannare non solo i giovani ma l’intero popolo siciliano!

    anche le tende ed il lampadario

    Gli italiani non sanno votare aiutati inoltra da un sistema elettorale che facilita le mille frammentazioni. Se poi ci metti l’incompetenza generale che offre la politica italiana a tutti i livelli allora ti spieghi cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo. Si ritornasse a votare sarebbe di nuovo punto e a capo…avanti il prossimo.

    ma devono risarcire i danni commessi dalla loro ignoranza o mala fede, non basta sollevarli dall’incarico

    Sara’ interessante sapere, a proposito di gestione della formazione professionale e nello specifico la revoca immotivata dell’accreditamento allo Ial, cosa succedera’ quando gli organi di controllo amministrativo riammetteranno lo stesso Ial ad esercitare le funzioni che ha svolto con dignita’ per 50 anni!!!.Chi paghera’ i risarcimento danni all’ ente. Se un alto dirigente della regione sbaglia nella conduzione del suo incarico: chi paga? I LAVORATORI GIA’ SONO STATI IMMOLATI COME VITTIME SACRIFICALI SENZA CHE I PARTITI ED I SINDACATI SI SIANO SVEGLIATI DA UN LUNGO TORPORE.

    @ Giuseppe – sai qual’è la tragedia? che eventuali risarcimenti non li pagheranno di tasca loro ma saranno alla fine a totale carico di noi contribuenti.

    A prescindere dal contenuto mettere un addio per una persona quando sotto c’e un’ altra notizia di un altro addio, vero, per il Prof. Centorrino, mi sembra di cattivo gusto.

    “……..A farne le spese è sempre l’anello più debole………”
    Il dirigente generale anello debole?? e i lavoratori, gli utenti, i cittadini cosa sarebbero????

    @ zio fester e pablo – e con questo? siete solamente invidiosi di Nelli Scilabra. Lei è arrivata alla sua giovane età a fare l’Assessore Regionale. Voi invece……..

    @ Giuseppe Arrigo – alla fine ti sei perso perchè hai dimenticato di fare il nome del “migliore” della compagnia e cioè quello di Giuseppe Lupo.

    Se per nani intendi sottilmente fare riferimento ad un grande statista come Silvio Berlusconi allora sei completamente fuori strada. Con Berlusconi al governo nazionale la Sicilia ha conosciuto uno dei rari periodi di massimo splendore politico, e Forza Italia ha avuto solamente un governatore ma grande ed indimenticato come il Prof. Giuseppe Provenzano.

    Da come hanno scritto mi paria ca aveva murutu mischina

    Crocetta, se hai le palle libera la Sicilia dalla velina, perché é troppo facile addossare tutto alla Corsello.

    che schifo per quanto tempo dobbiamo continuare a sentire porcate di questo tipo bastaaaaaaa

    È vero….un politico americano avrebbe assunto subito le responsabilità per il disastro, seguito dalle dimissioni…… E il partito di appartenenza avrebbe preteso tutto ciò.

    Gli assessori non hanno né l’obbligo né il compito di conoscere le procedure amministrative, di cui sono responsabili i dirigenti con i relativi collaboratori, che devono viceversa informare gli assessori riguardo alle difficoltà dì realizzazione e agli ostacoli che si frappongono all’attuazione delle scelte politiche di cui viceversa sono responsabili gli assessori.

    Fuori una. È già un buon risultato perchè le responsabilità principali sono amministrative in un quadro istituzionale nel quale gli assessori sono deboli perchè sono solo di nomina del Presidente e non espressi dai partiti

    @ Andrea. ciò non esclude che ci siano responsabilità politiche ma un VERO
    Dirigente se si rende conto che gli hanno ordinato di attivare una procedura illegittima (non illegale, è diverso) che darà adito a ricorsi e che verosimilmente non potrà essere attuata senza correttamente (fatte salve le cause di forza maggiore) SI DIMETTE dall’incarico.

    GRANDIOSO COMMENTO QUOTO IN PIENO TOTO’ SCANNALIATO!!!!
    (soffrirò di arteriosclerosi pure io :D)

    un grande statista?
    massimo splendore politico?
    devo cambiare nick per non essere confuso con questo qui

    @pier camillo…stavano parlando della Corsello…la Scilabra è alla formazione

    E qualcuno mi diceva che il PD è l’erede del PCI ma smettetela

    e le miliardi di ore di straordinario fatte da chi sopra?
    Pareva lavorassero solo loro

    Guarda che i dirigenti non fanno parte del comparto…hanno un contratto a parte…se valutata negativamente la Dott.ssa Corsello andrebbe licenziata!

    Il voto era per il centro sinistra, in contrapposizione ai governi di centro destra di Cuffaro e Lombardo, chi si aspettava che il PD presentasse un soggetto del genere?
    Musumeci è un’ottima persona, seria competente e capace, ma capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato (come tutte le persone perbene), dopo due governi disastrosi.
    Se il centro destra era convinto di vincere non avrebbe candidato Musumeci (persona perbene) ma probabilmente qualche malo Miccichè o peggio Alfano o non voglio neanche pensarci.
    Musumeci è stato l’agnello sacrificale…Poi se vogliamo fare del qualunquismo….

    la parte migliore dell’articolo mi sembra il commento di Totò Scannaliato

    E’ da due anni che dico che la stessa persona non può fare il Dirigente Generale del Lavoro e della Formazione professionale….è controllore e controllata di se stessa!!!!!!

    c. v. d. fuori una. A settembre ci sarà un nuovo Capo Dipartimento Lavoro-Formazione e ci dobbiamo tenere ancora la cara e preziosa assessora, … Sua Eminenza continua a far parte dei giochi che si fanno dalle parti del PD siciliano (e non solo!), …i libri, l’Università, possono aspettare.
    L’assessora continuerà a cinguettare, parafrasando la politica che si rinnova, nel disgusto e disinganno dei coetanei siciliani…di più giovani ex colleghi che proseguono negli studi e imparano dai testi sacri di Campanella, Tommaso Moro, Guicciardini e Macchiavelli, che ‘la politica è l’arte del governare’. Ovviamente apprendono pure, dalla vita quotidiana, osservando dall’esterno (senza accedere alla cucina del Crocetta, men che mai alle cucine dei Palazzi della politica ‘del fare e dell’agire’) che una cosa sono i libri, altra cosa è la vita e l’agire (dei politici!).

    Ancora non comprendo i meriti e le capacità di questi figuranti che continuano dimostrare discrete capacità di scarica barile… e basta purtroppo… Un atto dignitoso, degno di quanto sanno solo sbandierare, che possa far rimettere il mandato, quando?

    Più che partecipare al “Piano Giovani” converrebbe aderire ad un “Piano di Evacuazione” dalla Sicilia ( se non dall’Italia). SI SALVI CHI PUO’ !!!!!!

    Secondo me, la cosa migliore da fare e’ smettere di commentare. E’ tempo perso.

    FACCIO FATICA A CAPIRE COME MAI CHI SI AVVICINA ALLA FORMAZIONE SI BRUCIA E
    LA FINE E’ PESSIMA !
    MA TUTTO QUESTO NON SFIORA LA DOTTORESSA REDMOUNTAIN !!!!!

    SCILABRA NON ALL’ALTEZZA. A CASA ANCHE LEI

    La prima responsabilità è della politica. È di tutti i parlamentari che non sfiduciano crocetta. È di crocetta che ha messo la scilabra. È della scilabra che ha voluto la corsello. Ora consiglierei dopo la corsello mettete la monterosso. Ah ah ah

    …ma lei non lo aveva capito!

    E come c’è arrivata Pier Camillo? Per cortesia almeno state zitti che Dio vi ilLUMIAni… ops volevo dire illumini.

    Se non fosse andato in tilt il sito oggi tutto sarebbe come prima ma non sempre il delitto è perfetto e la fogna è ormai a cielo aperto,bisogna prendere atto che qualsiasi politico passa e va ma la metastasi (la burocrazia) resta,la Corsello se la sono fidata non capendo che se li comprava e se li vendeva con gli gli sconti di fine stagione,basta vedere l’ultimo atto con cui assume la decisione di accorpare i finanziamenti di due progetti,l’attività gestionale di un Dirigente è priva di aspetti discrezionali e l’unificazione dei due finanziamenti invece lo è,era un compito che spettava all’organo collegiale ma il delirio di onnipotenza deve averla accecata oppure,essendo scaltra,ha voluto far leggere a tutti quanti soldi ci sono che non vengono destinati ai giovani pur essendo loro i beneficiari dei finanziamenti,soldi che vengono invece destinati ad Enti,assistenza tecnica,personale formazione,ecc. ecc..E’ palese che sia una grande “manovriera” e adesso fari ‘u cunigghiu atturràtu servirà?

    @Giuseppe Arrigo chi deve sollevare la Sicilia? Quello che viene a Termini dopo che il suo partito ha bocciato l’interporto per la città, facendo perdere finanziamenti, sviluppo e posti di lavoro solo per fare un dispetto a Lumia? Continuate a vivere nel mondo delle favole: purtroppo la vostra ignoranza la dobbiamo pagare tutti.

    Grande Totò !!

    Se c è stata una perdita di risorse pubbliche in tutta questa vicenda i responsabili devono pagare sino all ultimo centesimo i fondi sottratti x incapacità gestionali . La corte dei conti deve intervenire tempestivamente ,istruire subito un fascicolo e se ci sono,come pensiamo in tanti,precise responsabilità da parte di chi ha gestito politicamente ed amministrativamente questo disastro obbligarli a risarcire i siciliani.

    @ Totò Scannaliato – condivido l’attacco alla Corsello. Soltanto un vero comunista come te (con l’avvento di Renzi siamo rimasti ormai in pochissimi) poteva scrivere questo bellissimo commento. Complimenti!

    Al fabio bescullonista:
    In merito al riferimento ai nani della politica devi chiedere o leggere qualcosa di Rino Formica che e’ stato un grande politico e mai uno Statista, quindi immaginati Berlusconi che non e’ stato ne l’uno ne quanto meno l’altro!

    È deprimente questa mancanza di assunzione di responsabilità della politica!il segno più evidente di una classe politica impreparata e inadeguata! SCILABRA RITORNA A STUDIARE!!!! DIMETTITI !!!!!!

    @Pablo. I lavoratori, gli utenti, i cittadini, in questa partita, sono purtroppo meno di niente. È la durissima e crudissima realtà di chi “gioca” a manovrare i fili sottili del futuro di tanti giovani e meno giovani.

    CHI VUOLE TUTELARE COSA E COSA VUOLE TUTELARE CHI… SI RIFLETTA E, FOSSE PER UNA VOLTA SOLTANTO, SI CURINO GLI INTERESSI DEI GIOVANI SICILIANI ATTRAVERSO INIZIATIVE SERIE DI RILANCIO DELLA NOSTRA TERRA!SI CERCHI DI INVESTIRE BENE I FONDI EUROPEI E SI FACCIA UNA SERIA RIFORMA DEI SERVIZI PER IL LAVORO… SI E’ IN TANTI AD ASPETTARE E SI VORREBBE CHE L’ATTESA, COLMA DI ASPETTATIVE, NON FOSSE PIU’ VANA.

    Fuori una. Ora spero che succeda la stessa cosa a tutti loro. In mezzo alla strada. Come quelli che hanno ingannato, rovinato e a cui hanno fatto perdere il lavoro. Ma li vorrei vedere morti di fame come noi. Tutti.

    E allora: in una terra dove migliaia e migliaia di giovani non intendono lavorare ma preferiscono collezionare lauree e master sul nulla, possibilmente conseguiti fuori che la cita e’ bella ed e’ una (ci sono tante scale da lavare, case da pulire, bimbi da accudire, arance da raccogliere, ma collezionare lauree e’ piu’ facile e soprattutto evita di dover lavorare) si decide di operare in modo innovativo per fare incontrare domanda e offerta di lavoro, ovviamente a spese della Regione cioe’ anche mie, che questi tirocinii li pago io pro quota senza beneficiarne.

    Sicilia e Servizi, il carrozzone ex cuffariano oggi ai minimi termini non e’ in grado di gestire la procedura, e su questo non c’e’ dubbio, la societa’ e’ in liquidazione. Allora ci si rivolge alla ditta che opera per il Ministero, non si puo’ far altro, ma sono cosi’ tanti gli spacinnati siciliani che il sistema va in tilt. A questo punto si annulla tutto, ed e’ la seconda cosa sensata di questa storia.

    Ma qualcuno deve pagare, e paga la Corsello, che a ben vedere e’ l’unica che non ha commesso fesserie.

    Sogno una Sicilia normale, dove i giovani lavorino e non facciano i disoccupati per professione, dove la politica si assuma le sue responsabilita’, dove la caccia al capro espiatorio non sia la regola quotidiana, dove non si debbano spendere i miei soldi per far lavorare gli sfacinnati presso altri sfacinnati che si dicono imprenditori ma non intraprendono nulla senza i soldi di mamma regione.

    E suggerisco a Ferrandelli di essere meno ironico quando parla di burocrazia e di sue presunte colpe in questa vicenda, l’approssimazione che continua a contraddistinguerlo non paga, perche’ l’impressione che resta e’ che qui l’unica ad essere priva di colpe e’ per l’appunto la burocrazia. Le colpe sono di tutto quel manipolo di soggetti privati, che operano nell’informatica, che si e’ preteso sostituissero il pubblico, con il risultato che e’ sotto gli occhi di tutti: Sicila e Servizi che non ce la fa, l’altra societa che invece… pure.

    Chiedo scusa per il disturbo eventuale.

    La colpa di tutto è solo mia e non la divido con nessuno. Mi tocca un atto di ammissione pubblica: “Chiedo scusa a tutti i giovani siciliani e ammetto che ho buttato per strada i padri per illudere i figli! Giovani fottuti due volte, dal pugno di mosche in mano e dalle ristrettezze che la famiglia subisce a causa della perdita di lavoro dei padri! Potrete mai perdonarmi? Intanto MI DIMETTO! (Tratto dal libro delle illusioni)

    LA BUROCRAZIA SICILIANA E’ UNA SERPE VELENOSA CON PIU’ TESTE

    HA AVVOLTO LA SICILIA NELLE SUE SPIRE E STRAPPA LA CARNE AI SICILIANI

    APPENA QUALCUNO TENTA DI LIMITARNE LA VORACITA’ RISPONDE SIBILANDO

    STIAMO SOLO ASSISTENDO ALLA DICHIARAZIONE UFFICIALE

    CHE SIAMO SOTTO LA “DITTATURA” DELLA PEGGIORE BUROCRAZIA DEL MONDO

    TROVATO IL COLPEVOLE DEL FLOP_CLICK_DAY…il conto lo pagano i giovani e i Siciliani..!!

    Il fallimento del Capo dipartimento F&L era nelle cose, era pur sempre un Dirigente (modesto!) che sapeva mettere insieme quattro cose,…dico solo quattro! Ma l’Assessora ha dimostrato di essere la quintessenza dell’ignoranza. …il nulla fatto assessore da un Presidente della Regione miracolato. Eletto per caso Presidente dei Siciliani.
    La Nelli si è formata alla scuola politica, del movimentismo universitario demandato al controllo di gestione delle strutture che sovraintendono alla gestione dei servizi allo studente. Non poteva dare e fare di più?
    Che la Nelli, stante così le cose, resti o meno Assessore, non ha alcuna importanza. Sarà chiamato un nuovo Capo Dipartimento che si dovrà fare carico (anche!!) della politica della Formazione-Lavoro con tutto quello che ne consegue. Pare di capire che l’assessora non andrà via dalla Giunta. In fondo la Nelli è una costola del patto fondativo che della Regione del Governatorato Lumia-Crocetta. Ci troviamo in presenza dell’offerta di un pacco doppio. Prendi uno e ne paghi due. In fondo (per i Siciliani) sempre di pacco si tratta..!

    Un flesh, per tenere il filo conduttore sul Crocetta si..! Crocetta …no! E alcune domande agli amici del PD.
    Un Presidente di Regione in assenza di governo (quello di Crocetta è un NonGoverno!) congiuntamente a sua Eminenza..il consigliore, al baronetto di Mussomeli, compreso del cascame pre-politico (deputati regionali eletti nelle liste di Miccichè, Musumeci, e megafonisti vari!) quanto potrebbero durare se non avessero la compiacenza romana a lasciare imputridire (‘a fetìri) le cose di Sicilia ….??
    Quanto la lettura delle potenzialità riformatrici del Mezzogiorno d’Italia fatte proprie dal Presidente del Consiglio dei Ministri (da ritenere, come nello stile Renzi, carica di incitamento e sollecitudine a far meglio!), siano in contrasto con l’eccesso di cautele mostrate dal PD siciliano nelle scelte politiche fatte e dalla nessità del farsi carico di un programma di innnovazione e cambiamento della Sicilia….?
    Come ritengono si possa conciliare la tarantella sugli assessori in Giunta – annunciata per mesi e mai seriamente condivisa – in un Governo senza programmi e progetti per il futuro dell’Isola futuro – con ‘il sogno’ del Presidente Renzi (a Napoli e Reggio, a Gela e Termini su invito dei sindaci) del “Sud che trascina il Paese”… ?
    C’è lo diranno loro, o lo capiremo da noi nei mesi prossimi!

    Intanto la guerra nei palazzi della Regione del tutti contro tutti è in ripresa e (come nello stile e nella cultura !) non si esclude l’uso di armi improprie. In questa occasione, non si sono risparmiate le “letterine e le stilettate” e il surrogato di una “inchiesta” affidata a Sicilia e_Servizi.
    “letterine” ad uso interno e sistematicamente fatte avere alla stampa : la Scilabra scrive alla Corsello, la Corsello diffida e sospende incarico a Italia Lavoro e ad Att. Scrive pure l’avvocato…. marito e padre in qualità di parte lesa, al Presidente Crocetta. Il Presidente Crocetta affida “l’inchiesta” al dott. Ingroia, Presidente di Sicilia e_Servizi, che a stretto giro relaziona nel merito del flop-click-day.
    Dopo le “letterine” e a seguito del risultato dell’inchiesta, il Capodipartimento dottoressa Corsello ci perde le penne…!!
    Giustizia è fatta!…Si è trovato il colpevole…!!

    Presidente e Assessore, purtroppo, la buffonata continua…. il conto, Caro Matteo (anch’io mi scuso x il Tu), Cari amici e compagni, lo pagano…. i giovani (fortuna loro, coetanei dell’Assessora!), le imprese e ++++++++ di tutti i Siciliani…..!!!!!!!

    Ma l’indagine condotta sulle figlie della Corsello, chi le ha condotte????

    …e per conto di chi?

    infine….prima di ogni cosa chi ha detto annulliamo tutto e dopo facciamo fare una indagine e…ecchecaso…..tale da annullare tutto e mettere sotto scopa burocrazia e fornitori?????

    Signor crocette adesso basta si dimetta perché lei e il suo partito non siete in grado di fare niente!!! Via da Palermo!!

    Non riesco a capire le scelte dei Nostri Governanti.
    Ma era necessario sorteggiare i soggetti da utilizzare.
    Non era più agevole dividerli tra le forze politiche di maggioranza, almeno avremmo pareggiato i conti sui precari tutti indicati dal centrodestra.

    LA SICILIA OSTAGGIO DI UNA CLASSE POLITICA CORROTTA – L’ITALIA OSTAGGIO DI UNA CLASSE POLITICA CORROTTA!

    Clamoroso, inaudibile, hanno trasformato una “Repubblica Democratica” fondata sul lavoro e sulla sovranità del popolo, in un “regime dittatoriale”, con tanto di nuovo “Fidel Castro” (degli imbecilli) mummificato, (re Giorgio) a garanzia di un governo “sinistroso”.
    Hanno trasformato una regione a Statuto Speciale, in una monarchia assoluta, con tanto di re, regine e paggetti, nonché relativo “cardinale Richelieu” che muove le fila.
    In questa estate anomala il popolo che fa?
    I siciliani, gli italiani hanno compreso la gravità di ciò che sta succedendo?
    Considerando che anche la politica d’opposizione, non è in grado di dare risposte concrete alla ormai diffusa “fame”, che coinvolge tutti i settori della vita sociale, dobbiamo pretendere elezioni subito!

    Io in qualità di cittadino di questa nazione, e non di suddito (• agg. lett. Sottoposto a un’autorità • s.m. (f. -ta)
    1 Chi è sottoposto a una sovranità politica: essere un leale s. dello stato
    2 Abitante di uno stato retto con regime monarchico: i s. del Regno di Sardegna
    3 Chi fa parte di uno stato senza fruire dei diritti politici (si contrappone al cittadino)
    • sec. XIII,) non mi sento più rappresentato da nessuno, voglio riscegliere i miei rappresentati istituzionali, non credo di chiedere la luna.
    Per ciò che riguarda la mia amata Sicilia, fonte di diletto e disperazione, auspico una presa di coscienza da parte di tutto il popolo, che pacificamente insorga contro gli usurpatori dalla “S” moscia, ributtandoli nella fogna dalle quale sono usciti, il fetore è tanto, e l’aria è diventata irrespirabili!

    VOGLIAMO ELEZIONI SUBITO, ABBIATE IL CORAGGIO DI METTERE IN GIOCO IL VOSTRO POSTO DI “LAVORO”

    CHIEDO SOLO QUESTO AI SIGNORI POLITICI “TUTTI” CORAGGIO E NON CODARDIA.

    Personalmente, mi potete additare come sovversivo, potete anche querelarmi, arrestarmi, ma sarei un uomo fallito, se non denunciassi quello che penso!

    Questi sono i guasti della politica siciliana.
    Se si osservasse la legge non ci sarebbero sorprese. Invece la voglia di controllare tutto alla fine si ritorce contro chi si ostina a continuare questa pratica. E non c’è verso di finirla anche quando la stessa giustizia amministrativa si è espressa chiaramene. Secondo la legge sulla dirigenza siciliana i dirigenti di 3^ fascia non possono avere incarichi dirigenziali e, secondo il TAR appunto in coerenza alla legge, men che meno incarichi di direttore generale. Secondo la legge i titolati si selezionano per concorso per ESAMI, anche se tra dirigenti di 3^ fascia, oppure dopo un corso di formazione presso scuole come la Scuola superiore della P.A., per cui chi partecipa acquisisce con metodo le abilità e la preparazione adatta agli scopi cui sarà destinato.
    Invece cosa abbiamo: dei soggetti “scelti” dalla politica che per tentativi cercano di diventare titolati. Non ritengo che la pratica faccia diventare medico chi non ha la laurea in medicina! Addirittura anche un laureato in medicina deve fare tirocinio per potere esercitare. Invece basta essere prescelti dalla politica per potere essere già titolati. E questi sono i risultati.

    Toto’ Scannaliato uno di noi o sei un semidio? A furor di popolo vogliamo te come Dirigente della Formazione professionale

    Giuspa45.Giorno 19-8-2014,il commentatore a nome Fabio,dovrebbe essere titolare di un avviso di garanzia per dichiarazione pubblica,destituita di ogni fondamento,e quindi perseguibile giudizialmente.Questo commentatore,ha dichiarato,facendosene pieno CARICO,che la SICILIA ha avuto il prof.Giuseppe Provenzano,”il migliore ed indimenticato Presidente della Regione”.Evidentemente,il suo “IMPROVVIDO DIRE”,bisticcia fortemente,con gli ACCADIMENTI GIUDIZIARI,SEGUITI DA CONDANNA,COMPRENSIVA DALL’ESCLUSIONE PERPETUA AD INCARICHI IN PUBBLICI UFFICI,di questo Presidente”il migliore ed indimenticabile”.Chissà perchè,direbbero in molti!!Il sig.Fabio IMPROVVIDAMENTE dichiarerebbe:”Il sig.Giuspa45,non sa niente del migliore ed indimenticabile Presidente prof.Giuseppe Provenzano”.Dato che sono un GARANTISTA,anche nei confronti dell'”IMPROVVIDO” sig.Fabio,lo invito a leggersi gli accadimenti GIUDIZIARI,seguiti da sentenza non IMPUGNATA,dall’interessato:http://alessandroceresa.blogspot.it/2012/08/provenzano.html—-Giuspa45

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