CATANIA – La Polizia di Stato ha arrestato Giampiero Trovato, classe 1985, e Antonio Tringale, classe 1963, in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata in danno di un pensionato catanese. I due, ieri, alle 9.40 circa, avrebbero aggredito e scaraventato a terra l’anziano, un catanese di 78 anni, e si sarebbero impossessati della somma di 1.300,00 euro, che la vittima aveva prelevato poco prima da un Istituto di Credito di Corso Sicilia. prima di darsi alla fuga a bordo di uno scooter.
L’anziano ha riferito alla polizia di aver tentato di opporsi alla rapina ma che la superiorità numerica dei rapinatori (dei quali ha fornito le descrizioni) e la sua età avanzata non gli hanno consentito di opporre un’efficace resistenza. L’uomo, durante la colluttazione, ha riportato delle lesioni al volto e a una mano per le quali non ha avuto bisogno dei sanitari.
L’immediato intervento di equipaggio della Squadra Mobile – Sezione Contrasto al crimine Diffuso – sul luogo del delitto ha permesso di rinvenire, grazie alle indicazioni della vittima, un telefono cellulare smartphone verosimilmente appartenente ad uno dei rapinatori. La scheda era intestata a Trovato Giampiero che, mentre la vittima si trovava presso gli uffici della Questura, stava formalizzando denuncia di rapina del proprio scooter, un Honda di colore grigio, all’interno del quale vi era lo smartphone, dichiarando di essere stato rapinato del mezzo da due persone travisate da caschi mentre era in via Garibaldi.
Nel contempo, un passante ha consegnato al Commissariato di P.S. di Nesima la patente di guida di Trovato dichiarando di averla rinvenuta per terra nei pressi di Corso Indipendenza nel rione di San Berillo Nuovo – zona ove è ubicata l’abitazione di Tringale. Dalla disamina del telefono sono stati trovati collegamenti tra Trovato e Tringale Antonio, pochi minuti prima della rapina.
Trovato è stato immediatamente rintracciato ed accompagnato presso gli uffici della Mobile dove ha riconosciuto il proprio telefono cellulare ed ammesso le proprie responsabilità in ordine alla rapina. Contestualmente altri equipaggi della Sezione “Condor” si sono recati presso l’abitazione di Tringale il quale ha inizialmente tentato di fuggire, per poi essere bloccato, All’interno del domicilio è stato rinvenuto il casco utilizzato dall’uomo per compiere la rapina.
Alla luce degli elementi raccolti a loro carico Trovato Giampiero e Tringale Antonio, entrambi pregiudicati, in particolare quest’ultimo per reati specifici contro il patrimonio, sono stati dichiarati in stato di arresto ed associati presso il carcere di piazza “Lanza” di Catania a disposizione dell’A.G.

