Oggi ricorre l’anniversario dell’omicidio di Graziella Campagna, uccisa il 12 dicembre dell’85. Venerdì scorso uno dei suoi due assassini, l’ex narcotrafficante Gerlando Alberti junior, condannato in via definitiva all’ergastolo per quel delitto, è uscito dal carcere per scontare la pena ai domiciliari. Il provvedimento, su richiesta del legale di Alberti, è stato emesso dal giudice di sorveglianza di Bologna. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha subito disposto una verifica per accertare la regolarità della decisione. Gerlando Alberti jr. – secondo quanto reso noto dal suo legale, Antonio Scordo – ha beneficiato degli arresti domiciliari avendo giuridicamente scontato un lunghissimo periodo di detenzione. Conteggiando anche gli sconti previsti dall’ordinamento penitenziario, l’omicida ha potuto beneficiare della detenzione domiciliare.
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