AGRIGENTO – L’Akragas riprende oggi gli allenamenti dopo la prima partita “steccata” contro la Vibonese, una gara che ha mostrato pregi e limiti della squadra biancazzurra, aggressiva nel primo tempo e molle nella seconda frazione di gioco. Il caldo e l’emozione dopo il primo gol subito hanno influito non poco sulla prestazione dei giocatori biancazzurri. Alla prima giornata non sono mancati i problemi per mister Di Napoli, che ha dovuto reinventarsi la difesa a causa della squalifica del capitano Daniele Marino e di Cazè Da Silva.
La squadra giovane e con meno esperienza rispetto alla Vibonese ha peccato due volte, prima non chiudendo la gara in un primo tempo giocato con grande vivacità dove l’Akragas ha preso il pallino del gioco, poi non riuscendo a reagire dopo il gol preso a metà secondo tempo, se non negli ultimi 5 minuti di partita. A spezzare la gara per i giocatori agrigentini è stata l’uscita di Pezzella, centrocampista tra i più in forma, che svolgeva il lavoro “sporco” interrompendo le azioni avversarie in mezzo al campo, dando la possibilità ai suoi di ripartire.
La sua sostituzione per infortunio ha cambiato il ritmo alla partita con l’Akragas che ha sentito anche gli sforzi di un primo tempo giocato ad alti livelli con pressing e lanci lunghi, cosa che è mancata nella seconda parte di gara, quando il Gigante ha subito la ripartenza dei calabresi che hanno trovato un gol grazie all’esperienza del suo attaccante, ex Akragas, Saraniti. Il mister Di Napoli è comunque soddisfatto della gara dei suoi giocatori, alcuni dei quali emozionati all’esordio in campionato. “L’esperienza si acquisirà solo giocando” ha detto a fine gara. Verità sacrosanta per una squadra che ha solo da crescere e migliorare sfruttando la vivacità di giovani intraprendenti pronti a “combattere” ad ogni gara.

