PALERMO – Apertura al Teatro Massimo e un calendario che va da marzo a dicembre, spaziando dal Barocco, al Contemporaneo, al Jazz: con la Stagione artistica 2018, il Conservatorio di Palermo si conferma centro attivo di cultura e di ricerca, un laboratorio di formazione e di produzione musicale aperto alla città, con particolare attenzione ai suoi giovani talenti e alla valorizzazione delle presenze che hanno fatto e fanno la storia della musica in Sicilia e non solo. “Nell’anno in cui Palermo è capitale italiana della cultura, il principale filo conduttore della Stagione, che si apre in una prospettiva europea con il neoclassicismo di Brahms, sarà la valorizzazione dei musicisti e dei compositori siciliani e palermitani”, dice il direttore Gregorio Bertolino, illustrando il calendario artistico del Conservatorio, che vede impegnato l’Istituto con concerti, progetti istituzionali, convegni, attività per gli studenti, masterclass, workshop ed eventi in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo, gli Amici della musica, il Comune di Palermo. Fra questi, col Massimo, il Festival di nuove musiche, la partecipazione a “Piano City” e la messa in scena de Il duello comico di G.B. Paisiello, opera destinata agli studenti delle classi di Canto.
Ma il Conservatorio si muove anche nell’ambito dei rapporti fra la musica e le altre espressioni artistiche con “Ritorni alle terre” collage poetico – musicale ispirato alla nostra città che vede impegnate le classi di Composizione e di Musica Elettronica, e promuove la ricerca con la pubblicazione degli atti dei convegni sui “400 anni dell’Istituto” e “Shakespeare e le arti”.
Accanto alla programmazione artistica e didattica, proseguono le attività a sfondo sociale dell’Istituto: dall’Orchestra interculturale riservata ai cittadini di altri paesi (europei ed extraeuropei), alla quale hanno aderito giovani provenienti dal Ghana, dal Senegal e dalla Costa d’Avorio, alla musica negli ospedali in collaborazione con Ismett e nelle carceri col progetto “Il mio canto libero”, che coinvolgerà allievi dell’Istituto e detenuti dell’Ucciardone. Progetti nati su iniziativa del presidente del Cda Gandolfo Librizzi. “Il Conservatorio vuole diventare un luogo di riferimento per percorsi virtuosi di inclusione e integrazione culturale”, dice. “Nell’anno di Palermo capitale italiana della cultura e città dell’accoglienza è una sfida ambiziosa per far esprimere le diverse identità in armonia”. Ancora, in quest’ambito è da ricordare col Teatro Massimo la messa in scena di “Sahel Opera” dedicata all’Africa subsahariana. E’ un evento in collaborazione con Manifesta, che prevede la costituzione di un coro e un ensemble di tradizione africana e il coinvolgimento dell’Orchestra interculturale del Conservatorio
Infine il prossimo 18 marzo è in programma una festa della musica per condividere con la città il suono del nuovo uno Steinway gran coda. I più talentuosi allievi dell’Istituto eseguiranno grandi classici della letteratura pianistica, brani di contemporanei e di giovani autori. L’acquisto del prestigioso strumento, fra i pochi effettuati negli ultimi 50 anni negli istituti musicali in Sicilia, è stato proposto fin dall’inizio del suo insediamento dal presidente Gandolfo Librizzi che sottolinea: “Abbiamo voluto offrire agli allievi una tra le più prestigiose marche di pianoforti al mondo, perché suonandolo si possa avere uno stimolo in più per fare sempre meglio, per traguardare con più ambizione la meta artistica e professionale, ma anche per i docenti, avvalersi di un tale strumento può essere un ulteriore stimolo professionale per dare il meglio di sé”. Per sostenere i costi il presidente Librizzi ha lanciato la campagna promozionale “Un tasto per i nostri allievi”. Chi compra uno degli 88 tasti del pianoforte, al costo di 1.700 euro, avrà diritto a usare gratuitamente la Sala Scarlatti e a disporre di una formazione musicale del Conservatorio per un evento organizzato dal donatore. Si tratta di una proposta che ha già avuto riscontri positivi con i primi sostenitori che hanno comprato il tasto. Donatori e risultati della campagna saranno resi pubblici.
