Amanti sorpresi in auto a Palermo| Pure loro violano i divieti: multati

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Commenti

    Entrambi professionisti potevano anche permettersi di farlo in albergo anzicchè per strada, comunque con questa storia del distanziamento sociale a causa del Covid-19 saranno scoraggiate anche le nascenti storie d’amore. Vi immaginate uno che si innamora di una donna che non solo non può più invitare a cena causa chiusura ristoranti ma dalla quale, non conoscendola appieno, è tenuto a stare distante almeno un metro e mezzo così come raccomanda l’OMS….

    Che bello potere pagare on line!

    gli alberghi e B&B per il momento non ricevono, hanno paura pure loro..!!

    I familiari verranno avvisati? Se questo non avverà, è un’ingiustizia, perché, vista la convivenza forzata con coniuge e altri familiari, rischiano di infettarli. La privacy non deve prevalere sulla salute, e in difesa di persone che si sono comportati in modo irresponsabile verso la propia famiglia.r

    La privacy deve sempre valere.

    Infettarli? e di che, di troppo amore? Immagino che nessuno dei due pensa di essere infetto altrimenti…. L’amore è il sentimento più forte e insopprimibile che esiste al mondo, non c’è virus che possa fermarlo.

    Mi viene da ridere non posso farne proprio a meno nonostante il tristissimo momento

    Potrebbe essere il primo caso di “CORNAVIRUS” in Italia…

    Sono morti 95 medici in Italia che hanno lottato senza salvare la propria vita per salvare la vita ai malcapitati infettati. Ci sono moltissime persone che rinunciano a guadagnare soldi per la propria famiglia non andando al lavoro per non infrangere le regole.
    Non accetto che tanto resti impunito perché è un affronto alla brava gente.
    E non chiamatelo amore, quello è sesso.

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Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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