Ma finiamola la vittoria ad Agrigento non è esclusiva di La Vardera ma soprattutto del PD e % stelle. La smetta di proclamarsi leader della sinistra si facciano le primarie e vediamo chi la spunta.

Ma finiamola la vittoria ad Agrigento non è esclusiva di La Vardera ma soprattutto del PD e % stelle. La smetta di proclamarsi leader della sinistra si facciano le primarie e vediamo chi la spunta.
"La solidarietà non basta piu" Ave ca...
Mi piacerebbe sapere il parere del ministro Piantedosi, Manderemo, faremo, sapremo............................................................................................................................................................................................................... Ministro <Piantedosi che ne pensa? fara' una altra conferenza stampa.....faremo, invieremo, pensiamo, lLa domanda soreg spontanea ....in quale anno? i n quale vita?
Nel cariese la mafia fa truffe con le firme digitali, estorce consensi falsi, ben e proprietà. Una nuovavera della quella truffa on line.
DA DIRE ABBIAMO VINTO AD AGRIGENTO E DA QUI ARRIVIAMO A PRENDERCI LA REGIONE CE NE CORRE. CONTROCORRENTE SE SUPERERA' LA SOGLIA DI SBARRAMENTO DEL 4% ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E GIA' TANTO MA CON UNA PERCENTUALE AL DI SOTTO DEL 10 % E SENZA ALCUNA PROSPETTIVA DI SERIE ALLEANZE CON I PARTITI MAGGIORI DI SINISTRA, NON DICO AVS CHE IN SICILIA NON HA IL SEGUITO NAZIONALE, MA PD E 5 STELLE NON HA DOVE ANDARE. DISCORSO A PARTE E' PER CATENO DE LUCA CHE PER FARCELA E POTERE GOVERNARE IN SICILIA CON QUALCHE ASSESSORATO DI SERIE B , DOVRA' LEGARSI AL CARRO DEL CENTRO DESTRA PERDENDO MOLTO IN CREDIBILITA', D'ALTRONDE A SINISTRA NON TROVA PANE PER I SUOI DENTI.
Su San Giovanni La Punta ha certamente pesato l’incertezza che per mesi ha trascinato Fratelli d’Italia fra possibili convergenze su un singolo candidato oppure fantomatiche primarie; alla fine anche l’ingiustificato ostracismo verso qualcuno ha spaccato la coalizione con la conseguenza che molti hanno preferito passare al centrosinistra ed alla fine Fratelli d’Italia, che alla fine ha raggiunto poco più del 7%, non ha avuto un suo candidato sindaco ripiegando su quello della Lega.
Anche a San Giovanni La Punta, come in altri comuni, se vi fosse stata fin dall’inizio la convergenza e l’indicazione di tutta la coalizione su un singolo nominativo, ci sarebbe stato un candidato forte e vincente evitando emorragie ed emigrazioni di voti e di possibili candidati consiglieri.
Sono d’accordo con l’analisi di Cardillo: il Cento destra deve andare unito e trovo inconcepibile che sotto il paravento di liste civiche si vadano a supportare candidati apertamente di centro sinistra andando a tradire i propri principi e ideali politici.
Spero davvero che si apra una riflessione nel Centro destra ma non semplicemente a livello catanese; credo che nei piani più altri dei partiti debbano sapere cosa è accaduto in questa strana competizione elettorale per evitare gli stessi errori in futuro e soprattutto per evitare che gli opportunismi personali abbiano la meglio sui valori politici.