Amt, ancora non c'è il Cda |La nota dei sindacati autonomi - Live Sicilia

Amt, ancora non c’è il Cda |La nota dei sindacati autonomi

Le denunce di Fast Confsal e Faisa Cisal dopo il rinvio dell'assemblea sindacale per la scelta del nuovo consiglio di amministrazione.

l'azienda metropolitana trasporti
di
0 Commenti Condividi

CATANIA – Un ulteriore rinvio a 10.gg. per conoscere il nuovo assetto del CDA della Partecipata, semmai si dovessero trovare gli altri due componenti che stante i requisiti stringenti previsti dall’attuale statuto societario non si riescono a reperire. Questo, pare, sia, quanto emerso dalla riunione di ieri sera nell’Assemblea dei Soci. I Segretari dei due sindacati autonomi FAISA/CISAL – Moschella – e FAST/CONFSAL – Lo Schiavo – , non ci stanno a questo gioco che si è venuto a creare a scapito delle sorti dell’Azienda e dei suoi 700 dipendenti.

“E’ impossibile immaginare di poter continuare a sperare sulle sorti dell’AMT/SPA – scrivono in un comunicato. in mancanza di un assetto manageriale e dirigenziale, e soprattutto in assenza di un’ azione politica rassicurante da parte dell’Amministrazione comunale con in testa il Sindaco che non riesce a trovare soluzioni idonee alternative, tali da poter fare uscire dal baratro l’Azienda. L’ultima notizia ad aggravare la situazione riguarda la previsione di tagli al TPL che dagli attuali 103.394,955 Mln di euro, passa a 50.824,174 nel 2017, con una previsione di arrivare a 41. Mln di euro nel 2019.

Ciò significa che nessun interesse vi è da parte della politica locale a scapito della mobilità catanese. Una situazione disastrosa dalla quale intendiamo prendere immediatamente le distanze, e lo facciamo proprio con una prima battuta di sciopero che a giorni verrà proclamata, subito dopo avere chiuso il verbale con esito negativo in Prefettura con il Vice Prefetto Dott. Fichera al quale , riconosciamo grande senso istituzionale per come ha seguito la riunione di g. 8 u.s”.

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *