Anche Ingroia per la legalizzazione |e quando era giovane... - Live Sicilia

Anche Ingroia per la legalizzazione |e quando era giovane…

Punzecchiato dalla trasmissione "La Zanzara", su Radio24, il procuratore aggiunto di Palermo dice la sua sulla legalizzazione delle droghe leggere e fa anche qualche piccola ammissione.

Il dibattito sulle droghe leggere
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“Legalizzazione delle droghe leggere? Un dibattito interessante, non sono contrario. Anzi, sono per il sì”. Dopo Raffaele Lombardo e Roberto Saviano anche Antonio Ingroia si è espresso favorevolmente sulla legalizzazione delle droghe leggere. Il procuratore aggiunto di Palermo, intervistato a “La Zanzara” su Radio 24, ha anche ammesso di avere fatto qualche tiro da uno spinello in un passatolontano. “Cose della gioventù – ha glissato il magistrato – cose così lontane nel mio passato che il ricordo è molto sfumato”.

Nei giorni scorsi anche Saviano si era espresso sull’argomento con un post su Facebook. “Migliorare le condizioni di vita di chi fa uso di sostanze stupefacenti – aveva scritto l’autore di Gomorra – avrebbe ricadute positive per tutti i cittadini, anche quelli che consumatori non sono. I primi a beneficiarne sarebbero le centinaia di migliaia di persone che condividono le loro vite con tossicodipendenti, poi ne beneficeremmo tutti in quanto a salute (diminuzione della diffusione di malattie come epatiti e aids) e sicurezza pubblica”. Un punto di vista, quello dello scritto campano, condiviso dallo stesso Ingroia: “Roberto Saviano ha spesso delle buone idee”.


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Commenti

    E’ una pioggia continua di spot a favore della marijuana. Un incoraggiamento alla piantagione e al consumo. A parte che non si sta parlando di lattuga ma di una droga che induce alla dipendenza, forse ciò è dovuto al fatto che, molta di questa gente, più che attingere a ricordi molto sfumati, è perché hanno molto (s)fumato.

    Costui è semplicemente un IRRESPONSABILE !

    S’ informi sui gravi danni che il principio attivo contenuto nella canapa indiana produce a carico delle strutture cerebrali deputate alla memoria, segnatamente nel periodo dell’ apprendimento !

    Due commenti lasciati finora e uno più idiota dell’altro. Prima di tutto la marijuana non crea dipendenza, ma una semplice ‘voglia’ alla quale si può benissimo resistere: parlo da accanito fumatore attualmente in pausa per conseguire la patente, e nonostante abbia passato gli ultimi cinque anni della mia vita fumando ogni singolo giorno in abbondanza da quando ho smesso non ho avuto la tentazione neanche una volta. Secondo, è ormai assodato che gli studi pubblicati sui danni provocati alla salute sono estremamente falsati. Le grandi case farmaceutiche (che non occorre ricordare, sono tra le organizzazioni più potenti al mondo insieme alle banche e alle compagnie petrolifere) hanno numerosi interessi a mantenere la situazione tale e quale, quando prodotti derivanti dalla canapa potrebbero soppiantare farmaci, tra l’altro più dannosi che benefici, che ci vengono venduti a peso d’oro. Basti pensare a tutte quelle persone afflitte da tumore che grazie all’olio di canapa hanno mostrato una regressione del carcinoma, per non parlare di molte altre condizioni trattabili con tali prodotti, a partire dalla sclerosi multipla fino all’asma. Ma voi avete una minima idea di quanto costi un ciclo di chemioterapia? Per non parlare dei danni che un tale bombardamento di radiazioni comporta all’organismo.
    E già che prima ho menzionato i petrolieri, non dimentichiamo che già negli anni ’40 Henry Ford (proprio lui, quello della casa automobilistica Ford) aveva prodotto la cosiddetta ‘auto di plastica’, totalmente realizzata con materiali plastici derivanti dalla lavorazione della fibra di canapa e alimentata da un combustibile a base di olio di canapa e altre piante. Se tali prodotti prendessero piede nel mercato globale, quanto ci metterebbero le compagnie petrolifere (le quali, tengo a ricordare, detengono i brevetti per materiali plastici quali il nylon, la plastica eccetera, le quali sono derivanti dalla lavorazione del petrolio stesso) a perdere la loro fortuna? Un giorno? Una settimana?
    Si parla continuamente di dover trovare una soluzione ai problemi del pianeta, ma la soluzione c’è già da tempo: quello che stanno cercando, è una soluzione da poter controllare e somministrarci a prezzi esorbitanti per riempire le loro tasche, perchè una pianta non può essere brevettata.
    Continuate ad ingollare la merda che vi propinano ogni giorno alla televisione, convinti che vi dicano la verità; tempo fa vi odiavo tutti bigotti bastardi dalla mente aperta quanto un culo di criceto, ma oramai mi fate solamente tanta, tanta pena.

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