+++Appalti e mazzette, 17 indagati+++ Scovato dossier contro Cancelleri

Appalti e mazzette, 17 indagati|Scovato dossier contro Cancelleri

combo azzurra cancelleri
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Tutti in galera e fino alla settima generazione interdizione perpetua dai pubblici uffici

    Un mucchio di cialtroni. Sarebbe interessante conoscere cosa hanno scoperto sulla miracolata cancelleri.

    Cancelleri, santa subito con ii nome: santa inutile del miracolo di Grillo, martire.

    Una vicenda davvero sconcertante… Che tuttavia chiarisce una volta per tutte che a quanto pare, e con buona pace di politologi, giornalisti e semplici cittadini, l’on. Azzurra Cancelleri esiste veramente…

    I 5stelle hanno impostato bene tutti gli amici e parenti,e bravi onestà onestà, peggio dei vecchi partiti complimenti ,vi rivotero’ sicuramente

    Perchè non presenta un esposto con tutto quello che è a sua conoscenza? Ma non le cose apprese dai social, quelle le sappiamo inventare tutti.
    Se lei lancia queste accuse solo per aggiungere bugie alle bugie, significa che fa parte della categoria di bugiardi; se ha le prove e certezze, si affidi alla giustizia.

    E cosa c’era in questi dossier?
    Visto che i grillini sono limpidi e trasparenti e visto che dicono che occorra anche apparire onesti e non solo esserlo, perché non pubblicano questi documenti?
    Ma in maniera completa.
    Non solo quello che interessa loro.
    Ho già fatto diverse domande a Cancelleri, ma le risposte sono sempre faccine sorridenti.
    Trasparenza?
    Non sanno neanche cosa siano.

    Cosa devono pubblicare? L’indirizzo di casa o forse quanti sacchetti d’immondizia producono all’anno? O forse quanti figli anno o altre notizie private?

    Mi scuso per anno senza acca.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI