CATANIA – “Facendo riferimento all’appalto di cui sopra, essendo la Scrivente O.S.C.S.E.-Fulscam venuta a conoscenza dell’eventualità di un’assegnazione del servizio in oggetto con un ribasso del28% (incapace a nostro avviso di sostenere l’effettivo costo del lavoro previsto dal Ccnl di riferimento, al fine di rendere un servizio di qualità ai cittadini), con la presente la scrivente O.S intende evidenziare per tempo l’anomalia riscontrata, e sottolineare soprattutto il rischio che tale operazione, qualora codesta Spet.le Amministrazione Committente non ne verificasse la regolarità, comporterebbe inevitabilmente -sia sui diritti dei lavoratori che verrebbero messi in discussione, essendoci la probabilità per questi di trovarsi a svolgere la propria prestazione lavorativa sottopagata, -che sul serviziostesso la cui qualità, secondo le condizioni sopra esposte, non potrà essere di certo garantita. Pertanto, quale parte sociale riteniamo che sia nostro diritto, senonchè soprattutto nostro dovere, sollecitare l’Ente appaltante ad una verifica attenta di quanto da noi sollevato, al fine di evitare azioni sindacali o ricorere alla Giustizia Amministrativa”.
La precisazione dell’Asp: “Sono state già avviate e sono tutt’ora in corso, come prevede la normativa vigente, le verifiche sulla congruità dell’offerta”.

