Catania – Una drammatica storia familiare. Violenze, minacce e teatro di fuoco. Per anni i genitori di un quarantenne, ora in manette, hanno dovuto subire i soprusi del figlio che ha tentato anche di ucciderli ippicando un incendio in casa. L’uomo dipendente da droga e alcol, di cui la polizia non ha reso note le generalità, è stato arrestato dal commissariato di Nesima perchè ritenuto responsabile di minacce di morte, motivate dalle continue richieste di denaro e di condotte persecutorie nei confronti degli anziani genitori e di altri familiari.
Due anni fa l’uomo ha tentato di uccidere i genitori, incendiandone l’abitazione con una molotov. I due anziani coniugi vennero salvati dai vigili del fuoco che spensero le fiamme che avevano gia’ avvolto la casa che rimase seriamente danneggiata. Grazie a un certosino lavoro d’indagine e di sostegno alle vittime, si e’ riusciti a costruire un grave quadro probatorio che ha indotto l’Autorita’ giudiziaria ad adottare il provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari.
Dalla polizia arriva l’invito a denunciare e a collaborare con le forze di polizia.

