Aps, nuova proroga per l'Ato| in attesa che subentri l'Amap

Aps, nuova proroga per l’Ato| in attesa che subentri l’Amap

Terrani (Uiltec): "La Regione garantisca gli otto milioni per rendere il servizio gestibile".

servizio idrico
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PALERMO – Nuova proroga per l’Ato, in attesa che sia Amap a rilevare tutto. Ieri i sindacati hanno firmato l’accordo con cui la curatela fallimentare di Acque potabili siciliane ha affidato nuovamente all’Ato di Manlio Munafó la gestione del servizio idrico di 42 comuni della Provincia, compresi i 202 lavoratori. La proroga durerà sino alle 12 del 17 marzo, ma potrebbe essere interrotta nel caso in cui la partecipata del comune di Palermo subentrasse prima.

L’accordo raggiunto tra il sindaco Orlando e il governatore Crocetta prevede che l’Amap gestisca il servizio dal primo marzo e fino a ottobre, con un affitto del ramo d’azienda e in cambio di otto milioni di euro. Poi, a novembre, si deciderà se proseguire o meno su questa strada e con quale forma giuridica. Non è un mistero che Orlando voglia coinvolgere anche gli altri comuni, così da evitare i disastri del passato. Rimane la questione economica, però: Amap attende ancora i soldi da Palazzo d’Orleans, senza i quali sarà impossibile partire.

“Alla luce di questa proroga – dice Maurizio Terrani della Uiltec – chiediamo alle istituzioni interessate di far sì che si possa partire col piede giusto, dando certezze con una gestione forte e di prospettiva. Tutto é subordinato alle risorse economiche, speriamo che gli 8 milioni arrivino per non creare disagi ad Amap. Esortiamo il governatore Crocetta a dare l’ennesimo contributo, perché chi gestirà il servizio lo faccia senza problemi”.

 


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