Arrestata madre satanista |Violentava il figlio travestita da suora - Live Sicilia

Arrestata madre satanista |Violentava il figlio travestita da suora

La Polizia postale di Catania ha eseguito l'arresto di una donna che, alle falde dell'Etna, filmava il figlio di 8 anni mentre lo violentava travestita da suora. Il bambino veniva seviziato con un crocifisso.

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CATANIA – Travestita da suora ha violentato ripetutamente il figlio di 8 anni. La procura di Catania guidata da Giovanni Salvi, lavorando in sinergia con i magistrati salernitani, indaga da dieci mesi sugli abusi di questa “madre” e sul sistema di diffusione sul web dei filmati realizzati durante le violenze sessuali. Video e foto finivano su un database contenente 5milioni di files organizzati per categorie: la prima sezione era “Soft”, con bambini nudi; la seconda “hard” con bambini violentati; la terza “Hardcore” con violenze sessuali e torture; la quarta “death” con bimbi violentati e ridotti in fin di vita.

La donna, se così può essere definita, soffrirebbe di “parafilia”, una grave nevrosi che, durante le violenze sessuali, la spingeva a travestirsi da suora, e a filmare tutto per condividere il filmato sul web.

La procura di Catania ha chiesto e ottenuto dal Gip l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare a suo carico all’interno di un’operazione antipedofilia e antisatanismo. L’arresto è stato eseguito l’8 ottobre scorso dalla polizia postale di Catania. Nella rete finivano anche “consigli utili” per l’adescamento di minori, un vero e proprio vademecum per pedofili nel quale si consigliava di “ammorbidire” i bambini con droghe prima delle violenze sessuali.

Le indagini, eseguite dalla Polizia postale guidata da Marcello La Bella, sono state avviate lo scorfso febbraio quando la Procura etnea ha autorizzato accertamenti su un sito della cosiddetta ‘Deep Web’, una rete ‘invisibile’ accessibile tramite rete Tor, ovvero in maniera anonima, nel quale venivano immesse, da utenti di tutto il mondo, immagini di pornografia minorile ed infantile. Alcuni dei video raffiguranti una donna adulta ed un minore, coinvolti in pose oscene di nudo con richiami a temi blasfemi, sono stati analizzati dagli investigatori che hanno così identificato la pedofila.

 

 

 


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Commenti

    Direttore! questa notizia l’ho già letta stamattina altrove. Farebbe più notizia aprire una petizione per inserire lo smembramento d’ufficio per i pedofili.

    Sedia elettrica .

    Nell’acido!!!!!

    Giuro che mi è venuto un nodo allo stomaco…

    Calamuli na lava di l’ etna

    Mi chiedo: ma la gente che porcherie si fuma per fare certe cose?
    Certo, è una donna malata e dev’essere curata….Propongo il cianuro, vagonate di cianuro, distese a perdita d’occhio di cianuro …. e non venitemi a dire che nessuno tocchi Caino, che anche lui si meriterebbe un sorbetto alla stricnina!!!

    ma che schifo …

    Il bambino rovinato a vita che a sua volta rovinerà inconsciamente altri bambini. E la madre mentecatta tra un paio di anni fuori a far altre nefandezze su qualche altro povero sfortunato.

    La morte purtroppo la morte…….nulla di buono c’è in queste persone.

    La realtà, purtroppo, supera le fantasie più morbose

    PENA DI MORTE

    io nn ho pieta’!!!! pena di morte !!! ma prima questa bestia dovrebbe finire sotto le mani delle altre detenute e poi dopop tante torture finire la sua skifosa vita>!! bastarda skifosa!!

    la mettiamo dentro, poi esce per infermità mentale, poi rovina un’altra vita umana, poi la rimettiamo dentro, poi esce per infermità mentale , poi esce … poi entra…. solo e soltanto perchè la legge italiana è garantista per il delinquente e menefreghista per le vittime….e se si cambiassero le leggi? se chi commette cose del genere non avesse scampo a vita? utopia!!!!!

    Non si dovrebbe augurare il male a nessuno,

    ma il disgusto è tale…….

    se una persona è capace di fare questo al proprio figlio, non oso pensare cosa potrebbe fare ad un estraneo.

    nessuna pena di morte… troppo veloce ed indolore

    ricordo a tutti alberto sordi…. un borghese piccolo piccolo….

    prenderanno meno di un probabile detentore di pizzini…..la lupara ci vorrebbe

    Nelle cosidette “famiglie tradizionali” – ahimé – può accadere anche questo!

    perche’ non scrivete il nome della donna e di tutti questi mostri…loro sono peggio dei mafiosi e vanno sputtanati pubblicamente!!!
    Povero figlio!

    Ma il bambino é stato giá affidato a un team di specialisti? La madre avrá la sorte segnata ma, ancora di piú, il povero bambino avrá un difficilissimo cammino da percorrere: un trauma che forse non supererá mai. Ci si prenda cura del bambino. Subito!

    ma che c’è da commentare…..

    Morte lenta e dolorosa!!!! Se malata più clemenza… Ghigliottina!

    Come si può drogare un bambino poi violentarlo e ridurlo in fin di vita? Nemmeno le bestie fanno questo! Per queste persone ci vorrebbe un carcere speciale, anzi un campo di concentramento, un qualcosa come quello di Guantànamo però rigorosamente a vita e senza sconti!

    Non riesco a darmi pace, sono una mamma e mi chiedo come sia possibile fare del male alla propria creatura….. Povero piccolo, che vita infelice, che dramma, che male ha fatto per meritarsi questo? Se la propria madre lo ha rovinato, cosa può mai aspettarsi dalla gente comune? Dio mio…..

    Come si chiama? voglio vedere la faccia della vergogna

    Voglio augurarmi che questa bastarda pervertita marcisca in galera, ma non ci spero, i suoi avvocaticchi saranno già all’opera sfruttando il nostro sistema giudiziario barzelletta. Per i pedofili, per loro più degli altri, prima la tortura e poi la pena di morte.

    Io faccio due considerazioni: la prima è che in quasi mezzo secolo ho visto degenerare la società in maniera sempre più grave. Si pensa sempre: ma dove dobbiamo arrivare ? (classico luogo comune). Ecco. L’abisso è tra noi. Non credo che si potesse immaginare di peggio. Cosa c’è peggio di questo? Abbiamo faticato ad accettare la violenza terrorista, poi quella mafiosa, poi quella privata, della follia delle famiglie degenerate per noia, per disperazione, per droga, per malattia. Mariti che uccidono mogli, mogli che uccidono mariti; figli che uccidono genitori, genitori che uccidono figli. Poi i reati sessuali. Poi i reati sessuali su minori, adesso quelli pedo-prno-satanici-parentali. Forse c’è ancora qualcosa di più brutto e neanche siamo capaci di immaginarlo, chi lo sa? L’altro orrore è che ci stiamo abituando a tutto. Cosa possiamo fare? Questo introduce alla seconda considerazione. Forse è il caso di rivedere alcuni nostri valori fondamentali che hanno connotato la democrazia, la civiltà, perlomeno nell’Europa occidentale. Siamo sicuri che la pena di morte è quel mostro che rende assassino lo Stato attribuendogli un ruolo che non può avere, secondo le nostre fin qui consolidate concezioni garantiste? Io non so rispondere a questa domanda. Ma al di la di questa, ne pongo un’altra più terra terra: in coscienza, una donna così (e anche se fosse profondamente malata), merita di vivere? Secondo me no!

    Povero bimbo….. spero che possa rimuovere tutto…

    L’ITALIA SATANISTA
    a cura di Fabrizio Artale
    http://www.missioneinweb.it

    Il satanismo è un movimento che rivolge la sua attenzione al personaggio biblico chiamato diavolo e ne fa il punto di riferimento principale della sua ritualità. Esso si appalesa per la prima volta nel gruppo collocato ai margini della corte del re di Francia Luigi XIV (1638-1715), intorno a Catherine La Voisin, che organizzava, per le dame di corte, le prime “Messe nere”, nelle quali il diavolo veniva adorato per ottenere favori o vantaggi materiali. Sembra che, almeno in qualche occasione, siano stati sacrificati anche dei bambini. Una figura chiave nella storia del satanismo moderno, fenomeno in preoccupante espansione soprattutto tra i giovani, è Edward Alexander “Aleister” Crowley (1875-1947) mago inglese consumatore di morfina e oppio ed “ottimo” ciarlatano manipolatore di cervelli.
    Egli coniò le regole fondamentali del satanismo, di cui la prima è: Fai ciò che vuoi, sarà tutta la Legge. Non c’è altro Dio che l’Uomo. Questo nefasto personaggio fondò a Cefalù (Palermo), nel marzo del 1920, in una villa presa in affitto, la “leggendaria” Abbazia di Thélema. Era, nella realtà, una casa di campagna, alla quale si accedeva attraverso un sentiero situato dirimpetto all’entrata del cimitero. L‘intento dichiarato di Crowley era quello di “accumulare delle energie magico-sataniche per poter conquistare il mondo e piegarlo al suo dominio”. Cefalù doveva essere il luogo in cui si sarebbe dovuto creare il faro che avrebbe illuminato l’umanità sotto la guida di Crowley. Egli arrivò in quella località in compagnia dell’americana Leah Faesi, sua concubina, e di Ninette Fraux, chiamata Suor Cypris, altra amante. Vivevano insieme con loro i due figli che Leah aveva avuto dal marito, dal quale era divorziata. In seguito altre donne raggiunsero Crowley a Cefalù. Ogni tanto gruppi di stranieri andavano a trovare questa strana comitiva. Fu proprio in Sicilia che Crowley conquistò buona parte della sua fama di personaggio inquietante. Il suo soggiorno fu anomalo e scandaloso; ben presto cominciarono a diffondersi voci preoccupanti sul suo conto e sulla comunità con cui viveva. Erano tali che Crowley fu chiamato dai giornali “Il re della depravazione”, “L’uomo più perverso del mondo”, “La bestia umana”, ecc.
    Egli stesso si definì “La Grande Bestia dell’Apocalisse” oppure “Satana”. La magia di Aleister Crowley era impregnata di satanica avversione a Cristo. Tutti i residenti dell’abbazia erano tacciati di praticare cerimonie magiche ed orgiastiche che comportavano il sacrificio di animali sotto l’influsso di droghe pesanti. Con l’avvento del fascismo, fu espulso dall’Italia da Benito Mussolini.
    Il vero satanismo contemporaneo nacque con l’occultista Anton LaVey (pseudonimo di Howard Stanton Levey, morto nel 1997), che insieme al suo amico Kenneth Anger, cineasta underground di Hollywood, fondò nel 1961 l’associazione chiamata Magic Circle, la quale nel 1966, a San Francisco, si trasformò in Chiesa di Satana.
    Questa organizzazione ha i suoi “sacerdoti”, la sua “bibbia” e i suoi “comandamenti”. E’ perfettamente legale e collabora anche con alcuni artisti rock. Il primato di satanismo, a livello mondiale, pare lo detenga Londra. Subito dopo ci sarebbe Torino, seguono San Francisco, Chicago e Roma, città legate tra loro da inquietanti geometrie esoteriche, come il “triangolo nero”, che a detta di taluni esperti unisce la città del diavolo per eccellenza, Torino, a Londra.
    I veri satanisti sono coloro che riconoscono e adorano un satana personificato, cioè il diavolo della Bibbia. Accanto a questo satanismo occultista ne vive un altro di tipo razionalista, che ha il suo maggiore rappresentante proprio in Anton Szandor LaVey.
    Il satanismo razionalista si differenzia da quello occultista perché considera Satana semplicemente il simbolo della rivolta contro ogni tipo di regola: “fai ciò che vuoi”, contro la religione considerata mera superstizione.

    Le motivazioni che spingono un individuo ad aderire ad una setta satanica sono molteplici. Tra queste vi sono: la convinzione di ottenere vantaggi materiali di vario genere, la volontà di contestare la società in modo eccentrico e trasgressivo, il desiderio morboso di acquisire dei poteri particolari per ottenere la conoscenza di cose occulte, l’appagamento di devianze sessuali, il desiderio del proibito, il piacere dell’orrido e del pauroso.
    I canali favorevoli per entrare in contatto con il satanismo possono essere: la frequentazione di ambienti esoterici, magici ed occultisti, la partecipazione a sedute spiritiche, il ricorso alla cosiddetta “magia nera” per affrontare e tentare di risolvere problemi di vario genere, internet ed i nuovi mezzi di comunicazione globale, l’idolatria per alcuni personaggi e fenomeni musicali i quali, attraverso i loro messaggi subliminali e non, invitano a bestemmiare, al suicidio, all’omicidio, alla violenza, all’uso di droghe, alla perversione sessuale, alla necrofilia ed alla pedofilia.
    Il coinvolgimento dell’adepto inizia di prassi attraverso un processo d’iniziazione consistente in un approccio sugli aspetti attraenti e seducenti: viene proposto anche un “rito di purificazione” che sfocia, spesso, in atti sessuali. In breve tempo le cose si trasformano e si arriva al controllo psicologico ed emotivo da parte dei capi sugli aderenti alla setta.

    Il fenomeno dell’adesione a nuovi movimenti religiosi e sette di vario genere è già da alcuni anni oggetto di un attento esame anche da parte del Magistero della Chiesa Cattolica, che ha promulgato alcuni documenti interessanti e pastoralmente significativi, nei quali si esaminano le problematiche inerenti alla diffusione dei nuovi culti e si evidenziano i pericoli legati all’integrità psichica delle persone in essi coinvolte.
    Il demonio approfitta delle occasioni di tenebre che abbiamo citato per sedurre più gente possibile, ponendole sulla china del peccato e della morte. Durante il discorso del 15 novembre 1975, Paolo VI asseriva:”Sappiamo che questo essere oscuro e conturbante esiste davvero e che con proditoria astuzia agisce ancora; è il nemico occulto che semina errori e sventure nella storia umana…”. A ribadire la pericolosità del demonio ci pensa Giovanni Paolo II il 29 giugno 1993: “Noi sappiamo che l’avversario, satana, farà tutto ciò che è in suo potere per impedirci di progredire verso il nostro obiettivo. Ma noi sappiamo e crediamo che Colui che è in noi, ossia Cristo, è più grande di colui che è nel mondo…”
    Per la dottrina della Chiesa la lotta, tra il diavolo e le persone di buona volontà, prosegue dalla creazione del mondo e vede rinnovare i suoi eserciti di generazione in generazione.

    Nel nostro Paese il satanismo è alquanto diffuso in una miriade di cellule nere segretissime, ben celate ad occhi profani. Sono italiani i maggiori acquirenti dei libri del mago nero La Vey: La bibbia satanica (1969) e Il rituale satanico (1972).
    Contro i diavoli e a sostegno dei reduci dalle sette sataniche e pseudoreligiose vengono in aiuto pochi gruppi organizzati. Tra i più importanti ci sono:
    • Il GRIS – Gruppo di ricerca sulle sette (Roma – Bologna – Palermo);
    • L’Osservatorio nazionale sugli abusi psicologici (Toscana);
    • Il FAVIS – Familiari vittime delle sette (Rimini);
    • Il Telefono Antiplagio (Cagliari);
    • L’ARIS (Veneto – Toscana – Lombardia);
    • L’Associazione NO GURU (Genova);
    • Il Centro studi abusi psicologici (Bari);
    • L’Ambulatorio Antisette (Roma).
    In Italia non esistono ancora degli specialisti per combattere il fenomeno del satanismo ed i reati di origine settaria vengono contrastati istituzionalmente, in modo aspecifico, dalle Procure dei tribunali italiani, dalle diverse Sezioni dei Reparti Operativi dei Carabinieri e dal Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RACIS), dalla DIGOS, dall’Unità Analisi contro i Crimini Violenti (UACV) e dalle Squadre Mobili della Polizia di Stato.
    I reati più comuni associati al satanismo sono: violenza carnale, maltrattamenti, tortura e uccisione di animali o di persone, profanazioni di chiese, necrofilia, uso di stupefacenti, vilipendio di tombe.
    La drammatica abolizione del reato di plagio, nel 1981, da parte della Corte Costituzionale, non ha favorito l’individuazione e la repressione dei gruppi satanici che perseguono, al pari di altre sette distruttive, il reclutamento e le tecniche di lavaggio del cervello. Nel nostro Paese siamo pertanto di fronte a un grave vuoto legislativo. Non esiste più alcun articolo del Codice Penale che tuteli i cittadini accalappiati e plagiati da individui senza scrupoli. In questo modo i pericoli derivanti dall’espansione incontrollata di alcune sette sono seri e molteplici, com’è stato evidenziato da una complessa ed interessante indagine condotta dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, nel Febbraio 1998, sui nuovi movimenti religiosi. Nella società odierna il fenomeno inquieta non poco e sta assumendo una dimensione inaspettata. Lo dimostra l’ascesa di fatti ed omicidi aberranti, ispirati dal tetro mondo dei culti satanici. Negli ultimi 10 anni i crimini legati a sette dell’occulto sono raddoppiati. Ne riporto alcuni:
    • Novembre 1995: nel Bolognese viene ritrovato del materiale da utilizzare per riti esoterici in casa di un seguace della setta satanica fondata da Marco Dimitri nel 1982, denominata “i bambini di satana”, sospettato di aver narcotizzato e violentato una sedicenne durante una messa nera. La stessa setta sarà accusata di violazione di sepolcro, sottrazione di cadavere, ratto a scopo di libidine, violenza sessuale e violenza su minori. Nei processi successivi, però, è stato sentenziato che “il fatto non sussiste” ed in più è stato elargito un risarcimento pari a 100.000 euro da parte dello Stato Italiano.
    • Nel 1996, la procura di La Spezia ha condotto una vasta indagine denominata “Operazione Diablo”, che ha coinvolto nove giovani dai diciotto ai ventisette anni. Le accuse andavano dal danneggiamento e violazione di sepolcro al furto aggravato di arredi sacri;
    • Nel febbraio 1996, a Milano, presso il cimitero Maggiore, sono stati trovati i resti di riti satanici fatti con sacrifici di animali;
    • Nel giugno 1996, un maestro elementare di Milano viene sorpreso a parlare per telefono di riti satanici con una maga, con chiaro riferimento a sacrifici di bambini;
    • Gennaio 1998: due giovani, Fabio Tollis e Chiara Marino, escono di casa per una gita e scompaiono, poco dopo altri due ragazzi si suicidano. Si scoprirà che sono vittime degli assassini appartenenti alla setta satanica “le Bestie di satana” che per anni ha agito nel Varesotto;
    • Febbraio 1999: la Digos scopre gruppi che praticano riti in cimiteri e luoghi di culto abbandonati;
    • Nel giugno 2000, Suor Maria Laura Mainetti viene assassinata a colpi di pietre da tre ragazzine minorenni di Chiavenna (Sondrio). Affermeranno che volevano offrire un sacrificio al diavolo;
    • Maggio 2005: a Palermo una ragazzina di 14 anni si suicida. Sul suo banco di scuola, verrà ritrovata la scritta: “Enless se ne va. Morte 666”. La numerazione usata nella frase rimanda al culto di Satana. Nel cellulare della giovane sono state rintracciate frasi inneggianti a riti demoniaci e strani soprannomi, elementi che confermerebbero i rapporti della giovane con appartenenti ad una setta.
    Le poche testimonianze raccolte evidenziano anche l’esistenza di pedofili satanisti. Cronache orribili e disumane affermano che, nel corso di alcuni riti satanici, dei bambini sono stati torturati e violentati. Ai confini dell’immaginabile umano sono, infatti, i racconti di ragazzine adolescenti offerte agli alti sacerdoti di una setta ed ai loro adepti per essere violentate. Una volta gravide, le piccole erano costrette ad abortire, su altari sacrificali, ed il feto, di quattro mesi, spartito per la purificazione dei capi che ne bevevano il sangue e poi se ne cibavano… (inchiesta condotta dalla Società Nazionale per la Prevenzione della Crudeltà Contro i Bambini di Londra). Spesso le sette acquistano bambini dall’Est d’Europa, o pagano donne perché consegnino i loro feti a fini sacrificali.
    Altri resoconti di cronaca, descrivono il ripugnante rito di prelevare il sangue di un neonato, circa due litri, che viene versato in un vaso di trenta centimetri di diametro ed esposto nel primo giorno di luna nuova a partire dal segno zodiacale di nascita dello stregone. Un’ora prima dell’alba si raccoglie solo la pellicola raggrumatasi in superficie e la si ingerisce. Il procedimento è ripetuto altre volte, con altre vittime.
    A Roma, due articoli pubblicati dal quotidiano “Il Messaggero” (19 e 20 Febbraio 1997), rivelavano l’esistenza della Setta del Laterano della quale farebbero parte circa 30 adepti. Sempre nella capitale sono presenti, come in altre città italiane (Milano e Firenze), gruppi assai pericolosi di satanisti metropolitani, secondo alcuni dediti al sacrificio umano. E’ attiva, inoltre, la setta “dell’Orgasmo nero”, i cui adepti sono stati accusati di utilizzare, durante i loro riti, droghe, sangue umano ed altresì di praticare la scarnificazione.
    A Napoli troviamo la filiale italiana del “Tempio di Set”, fondato da Michael Aquino nel 1975. I suoi membri sono stati sospettati di aver organizzato, nei sotterranei dello stadio San Paolo, delle messe nere.
    In Piemonte troviamo i “Figli di Satana”, dediti a profanazioni di cimiteri.
    La “Chiesa di Satana” di LaVey ha a Torino due filiali.
    I “Figli del Demonio” è una setta di Venezia, di cui si è appresa l’esistenza da un articolo pubblicato sul quotidiano “La Padania”.
    A Pescara è presente un gruppo denominato “Erudole di Ishtar”, setta misteriosa formata da sole donne. Molto pericolosi sono i kremmerziani, seguaci del mago italiano Giuliano Kremmerz, che operano con la magia detta avatarica: sostengono di poter uccidere una persona lentamente, in modo tale che i poteri energetici, di chi sta morendo progressivamente, si trasferiscano sulla persona che sta facendo il rito, cosicché si rafforzi l’energia vitale di questa. Chi segue questa linea di pensiero parla a tratti di magia vampirica.
    Per cercare di comprendere meglio il problema del satanismo non bisogna neppure dimenticare il fenomeno della New Age. Una prova del legame che esisterebbe tra questa dottrina ed il culto del diavolo ci viene offerta dal regista Kenneth Anger, appartenente alla Chiesa di Satana ed importante esponente del movimento della Nuova Era. Egli, nella presentazione del suo film Lucifer rising (Lucifero che risorge), ha dichiarato: “È un film sulla generazione dell’amore. La festa di compleanno dell’Età dell’Acquario, che mostra le attuali cerimonie per far risorgere Lucifero. Lucifero è il dio della luce, non il diavolo. E’ l’angelo ribelle che agisce dietro gli eventi del mondo di oggi”. Esiste una distinzione fra il satanismo degli adulti, che si articola in gruppi che hanno una continuità dottrinale e rituale, capi identificabili, sedi, talora anche pubblicazioni, e il satanismo giovanile, che viene anche chiamato “acido” per la sua associazione frequente con la droga. Coloro che gestiscono questi gruppi giovanili hanno interesse a far entrare nel circolo persone deboli, per assoggettarle meglio. In questo modo i leadermanipolano i giovani più fragili, li portano a commettere qualche volta omicidi oppure a compiere atti blasfemi, come le profanazioni di tombe, o l’accoppiamento sessuale con animali. È stato accertato che ad essere attratti in questo luridume sono ragazzi sempre più piccoli, infatti, già alle scuole medie vengono attirati nelle grinfie delle sette sataniche.
    Il fenomeno del satanismo moderno è, tuttavia, assai complesso. Diversi studi hanno già tracciato delle mappe dei soggetti che si muovono nei territori inferi. Nella vastità di correnti e pseudocorrenti magico-sataniche, troviamo:

    1) Isolati tradizionali, maghi, santoni, guru e sciamani si pongono in questa categoria, sono dotati di speciali legami con l’anti-dio, da contattare per ottenere fatture a morte, imprecazioni, ecc…;
    2) Isolati dediti a droghe, che nascono dalla sperimentazione di droghe nei gruppi. Hanno una infarinatura di occultismo, raccontano di vedere il diavolo quando sono in preda all’esaltazione mentale;
    3) Isolati psicotici, sofferenti di follia religiosa a contenuto satanista. Gli associati a queste sette sarebbero satanisti in senso proprio, cioè legati al satana biblico;
    4) Gruppi di satanisti tradizionali, dediti all’esercizio di riti magici e messe nere;
    5) Gruppi di trasgressori sessuali, con tendenze sadomasochistiche ed attitudini orgiastico-naturalistiche.
    Sarebbero impropriamente satanisti (satanisti non puri), invece:
    6) Seguaci di Baphomet, dio della sfera del divenire, contrapposto a Jahvè, dio dell’essere, della sfera celeste;
    7) Carismatici satanisti, che credono nella rivelazione e nella venuta in terra di satana, massima autorità buona, capace di riparare la creazione “sbagliata” di Jahvè;
    8) I razionalisti, che identificano il demonio con le forze compresse e represse della nostra civiltà, forze che devono essere rivalutate e portate alla coscienza.
    Il satanismo è un fenomeno serio e pericoloso che si diffonde perché mancano i mezzi e le giuste conoscenze per affrontarlo. Ogni giorno siamo bombardati dalla cultura imperante, che capovolgendo l’etica cristiana, confonde ciò che è male con ciò che è bene. La nostra società sta subendo una specie di lavaggio del cervello che spinge le persone a non avere più timore di quello che appartiene al mondo del male, sottovalutandolo non ne riconoscono la pericolosità. L’inserimento o il semplice approccio negli ambienti esoterici, può diventare un vero rischio!!!

    soffriva??????
    la donna soffriva di parafilia?????
    ed il bimbo violentato????
    e tutti i bimbi violentati in maniera soft – hard – o addirittura ridotti in fin di vita?????
    ma chi c…. se ne frega se la donna soffriva di quale c…. di patologia!!!
    il male della nostra società sta proprio nel cercare ulteriori speculazioni in un dramma del genere…. nel cercare la possibilità di cavalcare l’onda della tragedia e cercare di trarre profitto dall’analiella patologia della mamma – orco
    mamma poi… non si può certo definire tale un essere umano che compie un gesto del genere nei confronti del suo stesso sangue…
    a dire il vero non si dovrebbe neanche definire essere umano chi agisce in questo modo.
    non vorrei essere frainteso ma non sopporto il bigottismo generalizzato.
    non vi è nessun tipo di di giustificazione e quindi di attenuante per un gesto così…
    e non trovo giusto cercare una spiegazione logica ad un gesto che di logico non ha veramente niente….
    al macero !!!!

    E’ assurdo, assurdo, assurdo… ma come sta andando a finire?? E’ uno schifo di mondo. Questa non si può neanche definire madre e Dio perdona anche questo?

    Nella vita ho sentito di cose brutte ,ma come queste mai. Sono sconvolto. La pena di morte è caritatevole per questi esseri ignobili.La legge del taglione potrebbe essere una buona proposta o no!!!???

    la vivisezione fatela su questi bastardi e malati di mente.

    come le streghe dunque al rogo !
    nessuno sconto nessun attenuante !

    DICO CHE NEGLI ALTRI PAESI DI SCHIFEZZE DEL GENERE CI SONO COME IN TUTTO IL MONDO, MA LA COSA CHE MI FA PIU MALE E,CHE HAI NOSTRI POLITICANTI SEMBRA PIACERGLI UNA STORIA SIMILE DATO CHE NN LEGGIFERANO UNA SORTA DI 41 BIS BIS BIS (ITALIA SEI LA VERGOGNA DEL PIANETA)

    non so cosa scrivere …..sono solo molto triste!

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