"Arresto reso difficile dall'omertà"

“Arresto reso difficile dall’omertà”

“Arresto reso difficile dall’omertà”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Parla De Francisci
di
1 min di lettura

E’ stato un arresto difficile per la cortina di omertà che si ergeva attorno a Lauricella”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci (al centro nella foto d’archivio) dopo l’arresto del latitante mafioso a Palermo. “La Squadra Mobile di Palermo, con la consuetà professionalità e impegno, è riuscita in quest’operazione. Siamo molto soddisfatti perché Lauricella, pur non essendo un latitante di primo piano, gestiva gli affari mafiosi nel cuore di Palermo”, ha aggiunto. Lauricella ha presentato ricorso in Cassazione per una condanna per estorsioni e gli inquirenti devono stabilire se ha diritto all’interrogatorio di garanzia che comunque si svolgerà non prima di domani. Il latitante, al momento dell’arresto, non aveva telefonino cellulare e in tasca aveva 40 euro. E’ stato fermato tra le bancarelle del mercato di Ballarò mentre stava andando a fare la spesa.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI