Ars, la vergogna continua | Sala d'Ercole gira a vuoto - Live Sicilia

Ars, la vergogna continua | Sala d’Ercole gira a vuoto

Palazzo dei Normanni

Maggioranza ancora assente, il parlamento si aggiorna alla prossima settimana.

Palazzo dei normanni
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PALERMO – L’Ars della vergogna deve, ancora una volta, aggiornarsi. Anche oggi una Sala d’Ercole semi deserta non è riuscita a portare avanti gli importanti disegni di legge all’ordine del giorno. L’opposizione ha fatto notare lo sbando in cui versa ormai la maggioranza in cui fioccavano le assenze. Non erano in aula, tra gli altri, il capogruppo del Partito Democratico Alice Anselmo e lo stesso presidente della Regione Rosario Crocetta, come ha fatto notare, avvilito, il presidente dell’Assemblea Giovanni Ardizzone. Non pervenuti i parlamentari di Sicilia Futura. I lavori si sono aggiornati alla prossima settimana. Continua, così, la serie nefasta di un parlamento regionale che ormai da mesi non riesce a votare leggi.


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Commenti

    La vergogna continua? La stessa iniziata nel 2012, sono serviti cinque anni per costatarla? Un buon presidente, avrebbe chiuso i battenti tanto tempo fa, con le inevitabili dimissioni da presidente. Ma sa solo sbottare, segna solo le presenze, gli assenti, il numero dei ddl votati anche se non indispensabili. Importante, scaricare ai partiti inesistenti le responsabilità. On Ardizzone, mai una riforma per sanzionare le assenze? A vero la politica è assente, attendiamo la prossima legislatura, buone vacanze!

    È vergognoso dover apprendere di continuo che dal punto di vista amministrativo siamo allo sbando,il guaio è che questi stessi sono pronti a ricandidarsi.è venuto il momento di dire basta ,non meritiamo questo, svegliamoci …

    Iniziate le vacanze, sono più importanti e prioritarie, rispetto ad un articolato, finanziaria. Lasciategli godere le ultime ferie aggratis!!!

    Cari nostri parlamentari, mentre voi vi scordate del popolo e siete già in ferie con i vostri compensi d’oro, noi, di contro, ci ricorderemo dei vostri malfatti durante questa legislatura. E finalmente sarà LIBERAZIONE!!
    Attendiamo con pazienza novembre e ancora una vita sarà festa regionale.

    bisognerebbe pagare i parlamentari alla stregua degli agenti di commercio,se produci guadagni se no patate.

    Ascoltatevi solo l’Intervento dell’On. Cordaro unico parlamentare che meritia insieme ad altri pochi parlamentari la rielezione!
    Deputato preparato che è sempre rimasto all’opposizione!
    Immenso!

    Guarda l’aspetto positivo, così si evita il pericolo di avere leggi idiote.

    E vabbè. Non è che noi siciliani possiamo sbagliare sempre. Abbiamo sbagliato 3 volte consecutive, aspettavamo giustizia sociale, dignità per i lavoratori, riforme epocali, abbandono delle vecchie logiche, autentica antimafia. Niente di niente! Vuol dire che questa volta, la peggiore delle legislature di tutti i tempi, genererà la più forte, la più rabbiosa delle rivoluzioni democratiche. Forza siciliani alle urne!!!

    Questo consiglio regionale è stato caratterizzato da assenteismo cronico, improduttività e cambi di casacche. Il precedente da arresti, denunce e avvisi di garanzia. Ma ha ancora senso questa “autonomia”regionale” visto che lo stesso presidente dell’assemblea non se la sente di garantire sull’onesta dei parlamentari regionali?

    un parlamento con componenti affetti da nanismo

    Grande Ardizzone! Manca poco, il Suo operato, verrà riportato in mezza pagina di una triste storia di politica siciliana! Si goda le ferie estive, ultime da presidente ars!

    Un governo così non si era mai visto! Ma la Sicilia merita questo? A Novembre si ritorna alle origini!

    L’unica alternativa e l’unica salvezza deve arrivare dalla Corte dei Conti centrale che non parifichi il bilancio regionale così si vada al commissariamento della Sicilia e magari all’auspicata abrogazione dell’autonomia regionale che è servita solo ad alimentare sprechi corruzione e delinquenza politica con la complicità di tutti i siciliani, fatte salve rarissime eccezioni.

    Speriamo nei quattro anni dei cinque stelle, tempo di vedere cosa sono in grado di fare.
    Come prima cosa:
    Eliminazione vitalizi;
    Pagamento deputati solo su presenza;
    Progettazione fondi comunitari ;
    Soppressione incentivi ai dirigenti con gli stessi annessi a coloro che trovano delle soluzioni e non delle distruzioni;
    Riattivazione formazione professionale;
    Razionalizzazione società con tagli agli amministratori e salvaguardia personale;
    Cantieri di lavoro.
    Etc….

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