Ars, franchi tiratori e polemiche

I franchi tiratori dell’Ars, norme bocciate e polemiche: cosa c’è dietro

ars 4 agosto 2025
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Commenti

    “Oggi l’appuntamento è alle 11. Si ipotizza una norma per finanziare i progetti dei Comuni, con una quota economica da attribuire a ciascun deputato della maggioranza, soldi da destinare agli enti.”

    C’è qualcuno che possa credere che non si tratti di una forma – diciamo più evoluta – di voto di scambio?

    I soldi pubblici che in realtà diventano “soldi dei deputati” verranno da questi indirizzati verso i Comuni retti dai “loro” sindaci perchè quelli, al momento giusto, dovranno ricambiare facendo da collettori di voti per il loro deputato benefattore.

    Quando ho detto più evoluta non volevo indicare un valore alla faccenda, perchè è la versione “industriale” delle vecchie consuetudini del posto o della promessa del posto in cambio del voto.

    Complimenti ai deputati, specialmente a quelli che dovrebbero essere di opposizione, e ancor di più ai siciliani che li hanno votati e continueranno a farlo.

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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