Il deputato del Pd, Gaspare Vitrano, arrestato per una presunta tangente, va ai domiciliari. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame, presieduto da Gioacchino Natoli. Vitrano era stato arrestato l'11 marzo di quest'anno mentre intascava una busta con 10 mila euro in contanti. La somma era stata chiesta a un imprenditore come ''acconto'' di una tangente di 50 mila euro come compenso di una concessione per impianti fotovoltaici a Roccamena (Pa) e a Francofonte (Sr).