CATANIA – Sulla nomina di Giuseppe Giammanco Direttore generale dell’Asp di Catania, da parte dell’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, interviene Luigi Anile Presidente del Comitato consultivo Asp Catania. “Come è noto egli prende il posto lasciato vuoto da Ida Grossi, manager piemontese nominata appena tre mesi fa a Catania ed ora dimissionaria, dopo la nomina alla guida dell’Asl di Asti. L’auspicio contenuto nel comunicato stampa in data 29.4.2015 del Comitato consultivo dell’Asp si è adempiuto: è stato nominato con celerità il Direttore generale scegliendo un dirigente capace, competente e sensibile ai problemi della cittadinanza.
Possiamo ora contare su una gestione competente e illuminata, come del resto chiede il Comitato, i dipendenti e i cittadini, soprattutto quelli più fragili, che sulla loro pelle vivono i disagi e le criticità di un Ssr sempre più debole; un pò quello che desideravamo. Ne siamo contenti. A questo punto, un grazie all’Assessore Lucia Borsellino è doveroso per i tempi brevi della nomina, come sono doverosi gli auguri sinceri da parte del Comitato consultivo dell’Asp e di Cittadinanzattiva a nome anche della quale rivolgo questo indirizzo augurale.
L’Azienda che Giammanco dovrà dirigere è una delle più complesse per estensione, popolazione e servizi e perciò assicuriamo la nostra collaborazione, che metteremo a segno utilizzando il consueto ed usuale strumento del dialogo e della interlocuzione con le istituzioni. Siamo convinti che oggi del volontariato non si può fare a meno, quando esso è sano, responsabile e solidale; esso, per questa società in continuo degrado, può rappresentare l’ultima speranza. Auguriamo quindi a Giammanco che nella sua azione di Direttore generale tenga sempre presente con i fatti la dimensione civica. Solo così potrà egli essere anche àncora di salvezza per la soluzione di tanti delicati problemi che affliggono i malati della nostra terra”.

