CATANIA. Diciannove dipendenti dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania sono indagati per truffa dalla Procura per casi di assenteismo nelle sedi di Gravina, Tremestieri Etneo e Sant’Agata li Battiati. Tra loro anche Angelo Lombardo, fratello dell’ex governatore della Regione Sicilia e ex leader del Mpa Raffaele, a processo per concorso esterno all’associazione mafiosa. Al centro delle indagini accertamenti dei carabinieri del Nas che hanno piazzato delle telecamere davanti all’orologio marcatempo di ingresso e uscita dal lavoro. L’osservazione è durata per brevi periodi alla fine del 2014. L’accusa, a vario titolo, è di essersi allontanati dal lavoro dopo avere timbrato o di avere affidato il proprio badge a altri colleghi che lo ‘strisciavano’ in loro assenza. Il procuratore Carmelo Zuccaro e il sostituto Fabio Regolo hanno chiesto il loro rinvio a giudizio. L’Asp si è costituita parte civile con l’avvocato Isabella Altana. La decisione del Gup Alessandro Ricciardolo è prevista il 6 marzo.
Tutti i nomi: Carmelo Amato, Rita Avelli, Mario Barresi, Adriana Bellabarba, Gaetano Bordonaro, Claudio Candura, Rossella Cantelmo, Grazia Fazio, Maria Antonietta Fucà, Raffaele Galatà, Gaetano Galvagno, Claudio Antonio La Micela, Angelo Salvatore Lombardo, Maria Grazia Maugeri, Calogera Rosaria Ognibene, Angelo Sansone, Giuseppe Santi, Gama Sapienza, Bruno Orazio Sirianni.

