Assenteismo di massa alla Rap| Condannati in 98 e 28 assolti - Live Sicilia

Assenteismo di massa alla Rap| Condannati in 98 e 28 assolti

Maxicprocesso ai netturbini. Scagionati i due dirigenti sotto accusa. TUTTI I NOMI.

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PALERMO – Novantotto condannati, e ventotto assolti. Si conclude così il maxiprocesso per l’assenteismo di massa alla Rap. Gli imputati erano 126. Tra gli assolti anche i due dirigenti dell’ex municipalizzata, Antonio Putrone e Lara Calì (erano difesi dagli avvocati Francesco Crescimanno e Fabrizio Biondo). L’ipotesi che non ha retto al vaglio del giudice Salvatore Flaccovio è che avessero violato gli obblighi previsti dal contratto di servizio con il Comune (che prevede la pulizia anche nei giorni festivi) e che non avessero stilato un ordine di servizio, lasciando carta bianca ai lavoratori per l’organizzazione dei turni. I netturbini erano sotto processo per interruzione di pubblico servizio.

Tra il Natale 2013 e l’Epifania del 2014 si registrò un’assenza di massa. Secondo il procuratore aggiunto Dino Petralia e il sostituto Anna Battaglia i netturbini trasformarono la città in una grande discarica.

Condanna a venti giorni di reclusione per Stefano Guglielmini, Rosario Corso, Salvatore Ricciardi, Giuseppe Sparacio, Enrico La Cerva, Rosario Nicosia, Vito Caruso, Francesco Paolo Di Stefano, Antonino Lo Presti, Antonino Fascella, Michele Genovese, Francesco Calderone, Francesco Di Rosi, Dario Di Giovanni, Salvatore Scaluia, Roberto La Corte, Pietro Lo Monaco, Francesco Barbarotta, Angelo Rizzo, Alfonso Barranca, Marcello Randazzo, Epifanio Muscarello, Giovanni De Lisi, Filippo Gulizzi, Carlo Bray, Giuseppe Gambino, Pietro Savona, Antonio Contino, Girolamo Beone, Dino Ferrara, Armando Brancato, Giovanna Taormina, Davide Lazzara. Giuseppe Greco, Salvatore Cuccia,. Biagio Scurato, Carlo Lo Duca, Roberto De Simone, Anna Li Muli, Vincenzo Centineo, Benedetto Bonafede, Daniele Russo, Marcello Puccio, Gennaro Costa, Filippo Ammirata, Salvatore Fiumefreddo, Andrea Gambino, Giovanni Dicembre, Silvestro Farina, Barbara Caracuasi, Angela Moncata, Salvatore Inguglia, Silvano Niccoli, Angelo Gambino, Pietro Arcara, Giuseppe Fessina, Salvatore Polenti, Francesco Paolo Di Fiore, Diego Marchese, Salvatore Floresta, Giuseppe Filippone, Rosario Brandi, Francesco Picone, Riccardo Capizzi, Maria Grazia Vitale, Claudia Di Bella, Salvatore Marra, salvatore Vesco, Giuseppe Guttuso, Andrea Ventimiglia, Orazio Cassaro, Orazio D’Aleo, Rosolino D’Amico, Vincenzo Campanella.

Condanna a un mese di reclusione per Luca Di Dino, Girolamo Moncada, Agostino Sciabica, Ludovico Ficarotta, Domencio Giglio, Gaetano Fiumefreddo, Salvatore Mannino, Gaetano Rovetto, Lorenzo Ventimiglia, Rosaria Evola. Antonio Inzerra, Domenico Di Gregorio, Pasquale Fichera, Santo Di Giovanni, Giuseppe Ciminna.

Un mese e 10 giorni inflitti a Roberto Serio; un mese e 15 giorni ad Alessandro Milazzo, Santo Genovese, Natale Vitti, Angelo Russotto, Salvatore Lo Bianco.

Un mese e venti giorni per Giuseppe Gemelli, Francesco Paolo Morana, Agostino Ferrante e Michele Tortorici. Tutti i condannati dovranno pagare mille euro ciascuno di danni alla Rap, parte civile nel processo.

Questi gli assolti (la stragrande maggioranza era difesa dall’avvocato Stefano Santoro): Antonino Putrone, Larisa Calì, Michele Castellini (fatto non sussiste), Gaspare Giordano, Francesco Paolo Fallo, Stefano Salerno, Paolo Marchese, Vincenzo Macaluso, Raffaele Culò, Fabio Mannarano, Antonino Lanzetta, Cosimo Vassallo, Renato Termini, Luigi Casabianca, Antonino Terzetto, Antonino Filingeri, Alberto Arcidiacono, Matteo Lo Bianco, Daniele Tarantino, Giovan Battista Bartolotta, Caterina Lucchese, Cosimo Vassallo, Francesco Di Miceli, Girolamo Giannusa, Vincenzo Graziano, Fabio Battaglia, Vito Cirrincione e Salvatore Messina (fatto non costituisce reato).


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Commenti

    licenziamenti veloci.
    tante persone lavorerebbero anche oltre il loro orario pur di lavorare mentre ci sono quelli che lavorano a tempo perso.
    sarebbe un ottimo segnale per tutti, lavoratori e cittadini che pagano salatamente ( scade giusto domani) la TARI (tassa rifiuti, per chi non la conosce perchè non la paga).

    Che vergogna sindaco Orlando se sa fare davvero ancora il sindaco di Palermo licenzi a tutti a vita!!! E fatte dei concorsi per entrare tantissima gente che come me a perso il lavoro e siamo in cerca di lavoro!!!!!

    Ilsinda leoLeoluca Orlando abbia la dignità di licenziarli altrimenti e connivente. Forza leoluca vediamo se il sindaco lo sai fare o sai fare la squadra

    98 posti di lavoro per cittadini ONESTI… I DISONESTI E I DELINQUENTI VANNO LICENZIATI !!!

    Ma che deve licenziare???? Li ha creati lui e ha affossato per sempre le casse del comune!

    Non li può licenziare perchè perderebbe i voti di questa gente che ha creato lui.

    Tra il Natale 2013 e l’Epifania del 2014 si registrò un’assenza di massa. Secondo il procuratore aggiunto Dino Petralia e il sostituto Anna Battaglia i netturbini trasformarono la città in una grande discarica.

    Quante falsità che scrivete voi giornalisti, ma perchè non vi informate prima. Le assenze si riferiscono soltanto alla giornata del 1 gennaio 2014 e 6 gennaio 2014 quando i festivi erano ancora facoltativi. La città era invasa dai rifiuti perchè vigeva lo stato di agitazione indetto dai sindacati perchè l’azienda stava fallendo non per queste assenze. Ma a qualcuno fa comodo così. Adesso ci sono le elezioni…

    Certo e’ che anche nel 2017 a Palermo le strade vengono spazzate raramente ! Che vergogna !!

    Palermo più che capitale della cultura, è la capitale della spazzatura! Lavoro in provincia di Messina,e tutti i comuni sono molto curati da piazze e giardini con fontane. Siamo lasciati allo sbaraglio più totale.per non parlare della viabilità. A Palermo non cresce ne erba e neanche lavoro!

    Vediamo se il sindaco Leoluca Orlando che il sindaco lo sa fare procederà ai licenziamenti immediati. Forza Orlando dimostra che il sindaco lo sai fare e anche la squadra

    il sindaco non ha il potere di licenziare i dipendenti di un’ azienda

    Quindi avremo 98 licenziati?…….vergogna!!!!!! Chi sbaglia deve andare via e lasciare il posto a chi da anni lo cerca.

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