Assessore senza firma digitale| Si bloccano i pagamenti Gesip - Live Sicilia

Assessore senza firma digitale| Si bloccano i pagamenti Gesip

I lavoratori aspettano le retribuzioni di luglio, ma l'Inps non può erogarle perché la Regione non ha firmato la convenzione. Serve la firma digitale dell'assessore Bruno, che ancora però la aspetta dagli uffici.

IL CASO
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PALERMO – Manca una firma e i pagamenti al personale Gesip si fermano. E non una firma qualunque, ma quella dell’assessore regionale al Lavoro Giuseppe Bruno che, però, non sembra avere alcuna colpa: la firma in questione deve essere infatti digitale e da quando l’assessore si è insediato, ovvero la bellezza di cinque mesi fa, la Regione non gliene ha ancora fornita una.

La situazione, oltre che paradossale, ha però anche risvolti negativi immediati perché 1.700 dipendenti della Gesip aspettano ancora le retribuzioni del mese di luglio. Un ritardo dovuto al fatto che l’assessore, in rappresentanza della Regione, avrebbe dovuto firmare la convenzione già siglata da Inps e Comune per l’erogazione della Cassa integrazione in deroga ai lavoratori della partecipata di Palazzo delle Aquile. Un testo che non è cartaceo, ma solo digitale, per cui anche la firma deve essere elettronica.

L’assessore, pur avendone fatto richiesta, non ne è ancora dotato e di conseguenza, senza firma, l’Inps non può procedere ai pagamenti malgrado nel frattempo i dipendenti della Gesip stiano regolarmente continuando a svolgere i propri servizi. La convenzione prevede la concessione di oltre un milione e mezzo di ore, da qui a fine anno, per un importo totale di 15 milioni di cui 8,5 con fondi ministeriali e il resto comunali.

LE REAZIONI
“Siamo veramente preoccupati – dice in una nota Ernesto Greco, Rsa Fisascat Cisl – non riesco a capire come nell’era dell’informatizzazione una firma elettronica possa e debba bloccare la sopravvivenza economica di 1650 famiglie, siamo alla follia più totale. E da qui in avanti con le problematiche più serie, quali la ricollocazione degli impiegati Gesip verso le altre partecipate, cosa succederà? La nostra preoccupazione si fa ancora maggiore visto che il governo nazionale proprio in questi giorni si sta occupando di tutte le partecipate d’Italia, che sono un buco nero per lo Stato. Chiediamo per l’ennesima volta al Sindaco, all’assessore al Bilancio e a tutti coloro che da due anni (sì, due anni li faremo il 1 settembre) di avviare fin dal primo settembre tutte le procedure, naturalmente concertate con le sigle sindacali, tutti quei atti necessari nel più breve tempo possibile, perché gli 1650 Gesip sono veramente esausti”.

“L’amministrazione comunale aveva promesso che dal primo settembre avrebbe integrato le indennità dei lavoratori Gesip, che rischiano di scendere a poco più di 600 euro al mese. Ancora una volta l’impegno sottoscritto presso la Direzione territoriale del lavoro rischia di non essere mantenuto ma noi non siamo più disponibili a tollerare questa assoluta incertezza”: la Uiltucs Sicilia, guidata da Marianna Flauto, chiede garanzie al Comune di Palermo e attacca le istituzioni: “Nell’era informatica perdere due mesi di tempo per una firma digitale non ha senso – dice – questo ritardo sulla firma digitale che provoca ritardi nell’erogazione delle indennità denota la superficialità con cui le istituzioni affrontano i problemi di 1.700 famiglie”. E assieme a Mario Di Fiore, Rsa della Uiltucs, aggiunge che “per lunedì tutte le Rsa di tutte le sigle sindacali si sono autoconvocate davanti a Palazzo delle Aquile per risolvere due problemi. Il primo è che tra quattro mesi, a dicembre, scadrà la cassa integrazione in deroga e ad oggi non si è discusso di alcun piano serio per ricollocare i lavoratori. Il secondo problema riguarda l’indennità di cassa in deroga che da settembre sarà ridotta del 20 per cento per cui ogni lavoratore rischia di arrivare a 600 euro al mese circa. Il sindaco si era impegnato nell’accordo sottoscritto a integrare le ore ma ancora nessuna notizia. Noi sindacati – proseguono – non siamo più disponibili ad accettare questa situazione di incertezza. Abbiamo sempre mostrato grande equilibrio e buon senso, ma se questi non servono allora utilizzeremo tutti gli strumenti e le azioni possibili che nel rispetto della legalità ci consentiranno di far valere le ragioni dei lavoratori”.

“Lavorare con la cassa integrazione e lasciare appesi ad un filo 1700 famiglie per 2 mesi per colpa di una firma elettronica e pretendere efficienza con 530 euro al mese – dice Charlie Biondolillo della Cgil – sono scene che non dovrebbero appartenere ad una Regione come la Sicilia e ad una città come Palermo. Possiamo realmente decretare il fallimento della politica comunale e regionale”.

“Non più tollerabile che si possa permettere di far patire di fame 1700 famiglie solo perché non c’è lo strumento elettronico per mettere la firma – dicono Gioacchino Tortorici e Giuseppe Milazzo dell’Ugl – il sindaco ha ricevuto l’8 agosto una richiesta di incontro per concludere l’accordo sull’integrazione della retribuzione dal mese di settembre e concordare il percorso sulle partecipate per farvi fluire i lavoratori della Gesip. Ancora di tutto questo non c’è traccia”.

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Commenti

    Assurdo che nell’era del WEB con OFFICE COMUNICATION si ci affida ancora a dei “TROGLODITI” insediati e impernati alle loro poltrone in attesa che arrivi IL LORO STIPENDIO A FINE MESE.

    E’ da MATTI affidare LORO delle tecnologie all’avanguardia e costosissime quando neppure le sanno usare, pero’ li vediamo SFOGGIARE il telefonino all’ultimo grido superaccessoriato con il quale praticamente ci si fai di tutto…….e il PC sulla scrivania a cosa gli serve?
    Forse per “chattare” con i congiunti o vedere un bel film……..

    La firma digitale non è uno strumento all’avanguardia e costossisimo, anzi è quasi banale!

    Potrebbero andare a chiederla a Sicilia e-Servizi, sono così bravi loro!

    Vogliamo i soldi, punto e basta. L’assessore la firma la metta come facevano gli antichi, con la biro.

    è sicilia e servizi che la deve fornire, come l’ha fornita a tutti i dipendenti anche se non se ne fa uso

    I soldi devi meritarli. Ricordati che tutti gli operai Gesip ricevono sussidi (gratis), solo perchè portatori di voti per politici di mestiere. Tutta Palermo sà che non servita a nulla e siete solo un peso per le casse pubbliche. Andate veramente a lavorare nel privato, dove veramente si lavora.

    L’ALTRO IERI AVEVO SCRITTO DI ITER BUROCRATICO DA ESPLETARE, OGGI SE MI DANNO QUESTA SPIEGAZIONE, IL NON POTER FARE LA SPESA PER LA MIA FAMIGLIA, MI INVOGLIA AD OFFRIRE UN MIO PERSONALE RINGRAZIAMENTO AI SIGNORI BUROCRATI E POLITICI. VI ELARGISCO UN CAFFE’, LOGICAMENTE SICILIANO E SPECIFICATAMENTE “ITI”…………ITI A GHICCARI…U… ( MI AVETE CAPITO BENE)

    Ma dico io: una cavolata più realistica questi signori non la potevano dire?? la firma digitale è una cosa talmente banale che se veramente fosse vero la sicilia è in mano al nulla. VERGOGNATEVI E IL SIG. NUTI INVECE DI ROMPERE CON LE SUE C…. VADA A VEDERE CHI E IN CHE MODO GOVERNANO I SUOI COMPARI.

    POI SE VIENE FUORI QUALCUNO DEI MIEI COLLEGHI , POTREBBE SUCCEDERE ANCHE A ME VISTO L’ANDAZZO, A COMBINARE QUALCHE GUAIO….ADDOSSO AL DELINQUENTE, PALERMO NON ACCETTA, I SOLITI FANNULLONI E VIA COSI’, QUESTI SAREBBERO ALCUNI COMMENTI, NEL CASO SI VERIFICASSE IL ..GUAIO. STI POLITICANTI SI MERITEREBBERO “A TESTA SCIPPATA”, ALTRO CHE GUAIO

    Chiedete come sono gestite le PEC dei loro uffici….in pratica non hanno un sistema che gestisca la posta certificata e la stessa è configurate nei singoli pc dei dirigenti/funzionari ..alias se si rompe il pc o se la casella è piena o se il dirigente è in licenza semplicemente non la ricevono o la lasciano a marcire …Ci potete credere????? questi gestiscono la pec come me a casa mia….e ci meravigliamo della firma digitale???
    Parlando con qualcuno di loro ho cercato di spiegare che la PEC va gestita con un apposito software che gestisca possibilmente anche il protocollo e conservi automaticamente secondo regole di legge le ricevute–…. Non hanno la consepevolezza dell’importanza di questi processi tecnologici.. Dilettanti allo sbaraglio , nel caso della dirigenza pagati da 4000 euro in su netti al mese.VERGOGNA!!!

    Scusa enzo1, temo che anche in questo, come tutto ciò in cui si è cimentata, Sicilia e-Servizi sarà manchevole.

    Le tue minacce non spaventano nessuno! Cosa fai? Dai fuoco ai cassonetti??? Siete i soliti parassiti! Andate a studiare e fate concorsi, avviate attività, fate qualcosa invece di aspettare la grazia piovuta dal cielo! I soldi per i mangiafranchi come voi sono finiti!

    Non ho capito, si lamentano con il Sindaco e con il Comune, quando il disservizio è della Regione……Boh!

    L’Assessore – ombra colpisce ancora!

    Questo assessore è un’altro Einstein della giunta Crocetta (che affare che hai fatto) sorride sempre, ma di che cosa nn si sa, poi sentiamo che lascia dei lavoratori senza stipendio per la firma digitale (nel 2014!). Non dico altro credetemi c’è solo da piangere. Una cosa è sicura, di mandare a casa l’assessore e tutto il suo entourage!

    si era dimenticato la penna alle bahamas

    Per la precisione, dovrebbe essere (stato) il Servizio competente dell’Ufficio speciale di coordinamento dell’attività informatica a richiedere l’attivazione del kit per la firma digitale per l’assessore Bruno a Sicilia e-Servizi. Bisognerà accertare chi non si è attivato a tempo debito. In ogni caso, l’ennesima figuraccia per l’amministrazione regionale nel suo complesso.

    ma questo assessore bruno cosa ci sta a fare. del bando relativo al piano giovani non sapeva nulla, il kit della firma digitale non ce l’ha e dice di non sapere nulla, sorride a vanvera o ha il sorriso finto stampato sulla faccia. ma di cosa si occupa? sa cosa deve fare? quali competenze ha?
    però ad onor del vero una cosa l’ha fatta: ha nominato un suo strettissimo collaboratore commissario straordinario del Santa Lucia la più grossa IPAB della Sicilia. per questa nomina non c’era bisogno di firma digitale?
    ora basta però: andate via!!!

    Scusa ma la PEC non è assolutamente legata al protocollo, sono due servizi completamente diversi! In un sistema informativo si possono protocollare mail così come singoli allegati o documenti vari, al fine di essere rintracciabili. La PEC è una mail che ha in allegato un certificato digitale che ne certifica la provenienza e l’auteticità. Puoi anche avere una PEC online in servizi come libero (a pagamento) e gestirla via web senza alcun software.
    Capisco che tu non sia contento dell’accaduto ma in questo l’assessore non ha colpe, e hai fatto molta confusione nelle tue spiegazioni.

    Che c’entra l’assessore?!

    Ma se l’ufficio addetto non fornisce gli strumenti da usare e che sono stati richiesti, qual è la colpa dell’assessore???

    Paolo, non sarebbe meglio il silenzio visto che non riesci a capire la differenza tra sussidio e cassa integrazione? Vorrei regalarti 10 secondi d’intelligenza per rileggere quello che hai scritto.

    Invece di rispondere pensa a quanto soldi gratis percepisci tu insieme a 2800 ex PIP. Fatevi un concorso aperto a tutti i palermitani e poi vedremo se sarete ancora in servizio….

    Toto ha ragione. I sistemi di protocollo informatico consentono la registrazione delle PEC ricevute o inviate…..ma per l’amministrazione regionale è fantascienza.

    Chiunque ha necessità di apporre una firma digitale può recarsi presso Poste italiane che vende il kit firma digitale a 51 euro, lo può usare per scopi personali o istituzionali, il kit viene fornito con le istruzioni di installazione, presumo che l’help desk di Poste italiane può fornire assistenza in caso di difficoltà.

    Gibson ..per motivi di lavoro ho dovuto sbatterci la testa nei sistemi di protocollo informatico- gestione documentale – fascicolo elettronico…la legge prevede che tutti gli enti pubblici adottino questi 3 strumenti..e credimi dritti o storti sono la vera anticamera della trasparenza efficienza e attribuzione di responsabilità ..infatti tutte le amministrazioni si guardano bene , pur essendo obbligate per legge di volerle adottare..inoltre ti assicuro che il servizo di aruba o libero (io uso aruba per la pec personale) così come sono vanno bene solo per gestire qualche centinaio forse di ricevute ..ma non è pensabile che un ente con protocolli a 4 cifre (tipo nota n.10000 possa essere gestito in qualla maniera …se devi trovare una ricevuta che fai ti vai a cercare tra 10000 ricevute?? quindi va da se che il protocollo (per protocollo intendi anche la trasmissione e la ricezione via pec) viene associato, nei software professionali e negli enti con qualche competenza da parte della dirigenza, alla pec , e spesso anche alla gestione documentale ed al conseguente fascicolo elettronico (ti cio quello usato da ministero dei trasporti e di tutte le diramazioni ..Folium).. Il vero problema che qua siamo all’alba ..si parla di rivoluzione digitale ..ma l’applicazione è davvero ardua ed impone un cambio di mentalità che stravolge i piani degli amici degli amici..
    ciao

    @Gibson
    IL MIO INTENTO NON ERA MINACCIARE O SPAVENTARE NESSUNO, HO SOLO SCRITTO CHE LA DISPERAZIONE PUO’ ANCHE PORTARE A GESTI INCONSULTI, MA TU, NOVELLO EINSTEIN DELLE INTERPRETAZIONI DEL NULLA, ECCOTI LI’ A FARE L’INUTILE SOLONE. SENTENDOMI OFFESO, IL MANGIAFRANCO E IL PARASSITA, OLTRE A RISPEDIRLO AL MITTENTE, LO VAI A DARE A CHI E’ COME TE, TI AUGURO DI VERO CUORE DI RESTARE ANCHE TU PER MESI SENZA INTROITI, VORREI VEDERE QUALE ALTO GRADO DI TOLLERANZA AVRESTI. MA VAI A FARE UN BAGNO NEL VECCHIO PORTO CARBONE , GENTE COME TE E’ LI CHE DOVREBBE STARE, RAZZISTA. SI’ RAZZISTA, UNO CONVINTO CHE POSSEDERE UNA ISTRUZIONE (FORSE) SUPERIORE, PERMETTENDOSI DI TACCIARE CHI NEMMENO CONOSCE DI EPITETI COME QUELLI CHE SI LEGGONO SUL TUO COMMENTO, LO E’

    CONTINUARE A DIFENDERE UN ASSESSORE CHE, DOPO SEI MESI DALL’INSEDIAMENTO, LAMENTA LA MANCANZA DELL’INVIO DEI DATI DELLA FIRMA DIGITALE E CON QUESTO GIUSTIFICA SE STESSO, E’ UNA COSA VERAMENTE RIDICOLA. IN SEI MESI, GLI ATTI DOVUTI, COME LI HA GESTITI E MANDATI AVANTI ? SI DOVREBBE PRESUMERE CHE AD OGGI, VISTA LA MANCANZA DELLA SUA FIRMA DIGITALE, NESSUN DECRETO E’ STATO EVASO. ( ASSAI TRAVAGGHIA)

    perchè non pubblicate il mio messaggio?

    Ragazzi riflettevo..ma poi un documento firmato digitalmente come lo conservano?? su un HD esterno??? su un pc??? su un nas …signori mi dispiace ma qua credo che non si sia capito quanto è grosso il problema..come ho scritto qualche commento addietro la firma digitale è solo una parte di un processo più complesso che non nasce dall’oggi al domani..un atto pubblico firmato digitalmente deve essere processato e conservato secondo le regole fissate dalla Legge ..Ma questi lo sanno??? e SICILIA e Servizi per DIo lo sa??? la coservazione ed il processo dei documenti informatici deve essere fatto secondo regole precise e la buroicrazia delle ente regione che io sappia non usa questi processi..davvero qua la cosa è seria ..Signore Salvaci!!!

    Un tempo quando gli uffici ritardavano, l’Assessore “sbatteva i pugni sul tavolo” e otteneva una risposta. Gli odierni Assessori dei ritardi nemmeno se ne accorgono, anche quando influiscono sui loro adempimenti.
    E qualcuno ha la faccia tosta di chiamarli “tecnici”.

    Se mi serve la firma digitale per esitare i provvedimenti e dopo quindici giorni (non cinque mesi) l’Ufficio competente non me l’ha ancora fornita, io Assessore con attributi chiamo personalmente il Dirigente Generale e gli faccio venire i vermi.

    Probabilmente sono sprovvisti di un sistema di gestione documentale documentale, ma è possibile che in RS siano sprovvisti di un sistema di protocollo informatico basilare che consenta di allegare il file firmato digitalmente?? Fascicolo e conservazione si possono attivare in seguito, un server per il protocollo informatico è indispensabile, non hanno un protocollo centralizzato quanto meno segmentato x Assesorato? Non ci posso credere!!!!

    Scusate un particolare ringraziamento a tutti sti pseudo sindacati che sono usciti dal letargo agostano vissuto sicuramente meglio del semplice operaio che sopravvive con questa miseria che loro hanno permesso che succedesse accordandosi di volta in volta non mettendo mai fine a questa situazione anomala e probabilmente non a norma di legge, ora tutto assieme hanno scoperto che mancava la firma digitale, e spuntano le autoconvocazioni con la richiesta di presenziare anche noi dipendenti, vergogna vergogna vergogna, vi dovete solo vergognare e magari andare a scuola di sindacato ma serioooooo

    Credici … il protocollo informatico lascia una stampa riconoscibile nei documenti protocollati con un sistema di protocollo informatico..avete mai visto una nota della regione conla stampigliatura del protocollo informatico??

    @Gibson,credo che l’Assessore non debba firmare solo i pagamenti al personale Gesip quindi,prima sparare fesserie (hanno appena smentito la tua tesi) ed offendere come fatto alle 15:56:24 documentati.

    Il punto è proprio questo: l’assoluta inadeguatezza generale. Un assessore che si rispetti e uno staff di collaboratori consapevoli e competenti avrebbero dovuto preoccuparsi subito di disporre del kit per la firma digitale degli atti di competenza. Che hanno fatto, dove sono stati in questi 5 mesi?

    Toto, quasi tutti i dipartimenti regionali adottano un sistema di protocollo informatico. La stessa cosa non si può dire per gli uffici di diretta collaborazione degli assessori, in quanto composti, per le qualifiche che di solito si occupano di protocollo, da operatori che, di solito “preferiscono” continuare ad usare i vecchi registri cartacei……

    Un messaggio per i sindacati, e gli Rsa che si fanno prendere in giro x qualche permesso sindacale, se non siete in grado non difendete piú noi lavoratori.
    Non importa dire: io ho preso le denuncie , xché alla fine nn sono servite a niente. le cose si fanno con la testa e ragionando, in parole povere come ha fatto la politica con noi: ci hanno infangati.
    Avete umiliato e ucciso la dignitá lavorativa di tutti i lavoratori Gesip, avete difeso tutte le aziende partecipate, anche i falliti, garantendo tutto e tutti anche i contrattisti e i precari, tranne i lavoratori gesip, consapevoli sin da quando ci hanno esclusi da bilancio , senza denunciare nessuno, specialmente per il mancato adeguamento del contratto di servizio, motivo per la quale la Gesip si trova oggi in liquidazione.
    Credo proprio che ci state vendendo, come ha fatto Giuda con il figlio di Dio.
    Io pur essendo iscritto, attendo con ansia la fine di questa storia triste che agevola ripeto chi ha il secondo lavoro.
    Chiudo con un detto napeletano:occhi ca aviti fattu chiaggniri chiagniti.

    La crassa ignoranza.

    Forse non è noto a molti e neppure a molti dei funzionari regionali preposti, ma la firma digitale la abbiamo tutti i siciliani ! Anziani giovani uomini e donne e pure delinquenti detenuti mafiosi assessori e politici: dico tutti.
    Il dispositivo di firma digitale sta nel chip della tessera sanitaria che la SOGEI ci invia periodicamente. Basta attivarla, e qui diventa difficile, presso gli sportelli a ciò preposti: comuni, asl (non conoscono le procedure), uffici del lavoro (non sanno cosa è) o comunque alcuni sparuti uffici pubblici dove si trovano volenterosi che sanno come attivarla e rilasciare PIN e PUK. Ma forse questo va contro alcuni interessi commerciali…

    @Giuseppe,credo che x essere coerente con quanto scritto, condivido parte del tuo intervento,debba cancellarti dal sindacato che dovrebbe curare non solo l’ interesse del proprio iscritto ma di tutti i lavoratori,spero abbiano capito. In merito alla mensilita’ di luglio che INDEBITAMENTE (cosi sostenne il Sindaco)dovremmo riscuotere,nessuno sindacato a messo in risalto che stiamo recuperando le ore quindi,non stiamo rubando nulla anzi

    vorrei rispondere a questo paolo che dice cavolate e non sa di cosa parla noi lavoratori gesip e ripeto lavoratori per che la città funziona solo quando la gesip e in forza lavoro anche se per l’amministrazione a costo zero, e tu sicuramente sei uno di quelli raccomandati che non e riuscito a insediarsi e parla solo per invidia e che le cose non vanno bene e proprio per quelli come te sicuramente sarai figlio di qualche politico o li vicino che ancora non ha ottenuto una poltroncina e il suo bel stipendio per non fare un c…… sono finiti i tempi dei fannulloni , adesso chi lavora prende uno stipendio e noi lavoriamo anche a costo zero e quel poco che ci spetta non ci viene concesso quindi tappati la bocca e sopratutto sciacquati la bocca quando parli di gesip per che siamo gente che lavora con dignità ed e amministrata da politici poco seri, che se ne frega e prende tempo chissa per quali scoppi .

    Tanto alla fine sono soldi regalati ai fannulloni che stanno bene visto che lavorano in nero e non a povera gente bisognosa

    Caro faciteme ecc… ma tu non eri quello che sapeva tutto e che i sindacati volevano spiculiare ecc… ora chi dici?

    Firmi il suo capo faraone o il suo attentende Chinnici o la dottoressa falletta ma dateci i soldi

    Che vanno cercando ci sono lavoratori che non ricevono lo stipendio da 20 mesi.Questi della Gesip sono raccomandati o sanno fare il casino.

    O sussidii, o cassa integrazione, la morale non cambia. Prendete sempre soldi senza far nulla. Siete il frutto della malapolitica siciliana. Per quanto riguarda il lettore “Charlie” (non sarò quel famoso comico..), ecco ti consiglio di cercare di far funzionare il cervello. Perchè i lavoratori Gesip sia con .sussidi che con cassa integrazione non serrvono a nessuno. Questo lo sanno pure i gatti e i cani. Tu invece, cerca di riflettere……

    Scusate ma perchè l’Assessore firma direttamente i mandati? non lo fa il Dirigente Generale o il Dirigente del servizio? Che c’entra l’Assessore? Ma perchè l’Assessore gestisce direttamente capitoli di spesa? boh non ci sto capendo piu’ niente

    @ Marica
    NULLA E’ CAMBIATO, I SINDACATI, TAPPANDOSI GLI OCCHI, HANNO PERMESSO CHE FOSSIMO MESSI FUORI BILANCIO,CON LA COMPLICITA’ DEI SINDACATI L’AZIENDA GESIP E’ STATA OBERATA DA CONVENIENZE PARTITICHE E PERSONALI CON L’ASSUNZIONE DI ULTERIORE PERSONALE SENZA ADEGUAMENTO DI CONTRATTO, PER COLPA DEI SINDACATI SIAMO STATI POSTI IN CASSA INTEGRAZIONE E ISCRITTI AL CONTEMPO NELLE LISTE DI MOBILITA’ , CON LA COMPLICITA’ DEI SINDACATI L’AZIENDA CI HA MESSO NEL SETTEMBRE 2012 IN SOSPENSIONE CON UN PROVVEDIMENTO MAI PERVENUTO AD ALCUN LAVORATORE , CON LA COMPLICITA’ DEI SINDACATI L’ATTUALE SINDACO HA POTUTO FARE CIO’ CHE HA VOLUTO NEI NOSTRI CONFRONTI, HANNO FIRMATO DI TUTTO E DI PIU’ COMPRESO L’ULTIMO ACCORDO-NON-ACCORDO DEL 16 LUGLIO, CHE RIMANDA AD ALTRI INCONTRI PER L’APPROVAZIONE DEFINITIVA, UN PIANO CHE CI RIDA’ CASSA’ INTEGRAZIONE AUMENTI DI ORE DA RECUPERARE, ADDOSSANDOCI LE COLPE DELLA MANCATA PRESENZA E SENZA NESSUNA CERTEZZA PER IL PROSSIMO A VENIRE. LA LISTA E’ MOLTO PIU’ LUNGA MI FERMO QUI, TANTO NON SERVE A NULLA TUTTI SAPETE CHE LE COSE SONO ANDATE E STANNO ANDANDO ESATTAMENTE COME LE STO SCRIVENDO, A CHE PRO’ LE SCRIVO A FARE ?

    @ paolo
    POTREI ANCHE ESSERE D’ACCORDO SUL FRUTTO DA TE MENZIONATO, POTRESTI USARMI LA CORTESIA DI INDICARMI IN QUALI SETTORI IN CUI OPERANO IN QUALCHE MODO I POLITICI, QUESTO FRUTTO NON VIENE USATO ? PUOI GRAZIOSAMENTE FARMI CONOSCERE I CANI E I GATTI CHE MENZIONI ? PENSI DI ESSERE LA VOLPE ?

    @gibsonSiete i soliti parassiti! Andate a studiare e fate concorsi, avviate attività, fate qualcosa invece di aspettare la grazia piovuta dal cielo! I soldi per i mangiafranchi come voi sono finiti!……………….
    sorvolando sulle offese (per altro da denuncia) un assessore che percepisce stipendio da 6 mesi (non certo salario da operaio) senza poter svolgere il compito per cui viene pagato..come lo vogliamo chiamare?

    riporto……

    @FACITEME ACCAPI’, sottoscrvo la risposta data a Marica quindi,nessuno può esimersi dal ringraziare i sindacati,te compresa Marica!

    @Paolo,non è mia intenzione difendendere Charlie,sa farlo abbastanza da solo che tra l’altro non è quello che pensi nel fare la battuta anzi, vorrei semplicemente ricordare un po a tutti che, nonostante alcune pecore nere (esistono anche nelle migliori famiglie) rendiamo comunque un servizio alla città anche in cassa integrazione per colpa della malapolitica a cui fai riferimenti quindi, se ne hai le capacità, lotta contro il sistema che toglie dirittti sanciti dalla costituzione, con simpatia.

    @piragna, noi che colpa abbiamo se da 20 mesi non prendete lo stipendio? Non fare quello che i politici vogliono,la guerra tra poveri,ciao.

    mylivesignature RIDICOLI PUPAZZI

    Dove stava l’ex Direttore Generale, credo che lo sappiano tutti i lettori di questa testata. Prova ancora.

    @toto: la spiegazione della composizione del sistema informativo è cosa ben diversa dal primo post ove imputi delle responsabilità.

    @benny: non ho offeso nessuno nè commentato a quell’orario. Riparati dal sole.

    La gesip per un triste conto, dovrebbe fare mea culpa per la mancanza di professionalità dei suoi operatori e dei suoi controllori, ma questa è un’altra storia,quello che però preme, è riconoscere come sempre da un lato all’altro in questa triste realtà ,la mancanza di professionalità, a partire dall’assessore ,all’operatore, tutto vive, in questa sporca città, in un presapochismo ormai cronico, che investe tutti i settori, cosa possiamo pretendere di meglio ?Ormai l’indignarsi non fà cronaca è tutto intriso del suo malaffare e di menefreghismo che le cose più ovvie parrebbero difficili e complicate fa parte della nostra tradizione politica,è una realtà troppo contorta la nostra , siamo l’indecente risultato di una cultura mafiosa che ormai si è impadronita del nostro DNA, pertanto i diritti diventano privilegi e viceversa.ADDIO SICILIA BEDDA!

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