"Assistenza ai disabili a rischio"

“Assistenza ai disabili a rischio”

“Assistenza ai disabili a rischio”

Ad oggi sono scaduti i contratti di centinaia e centinaia di operatori, oltre alle convenzioni con gli enti che da oltre 50 anni si occupano di neurosensoriali ciechi e sordi".

barranca (cisal)
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PALERMO – “Le istituzioni restano immobili, mentre a pagare sono i più deboli”. La Cisal Attività sociali, per bocca del segretario Angelo Barranca, lancia l’allarme sull’assistenza agli alunni disabili: “Ad oggi sono scaduti i contratti di centinaia e centinaia di operatori, oltre alle convenzioni con gli enti che da oltre 50 anni si occupano di neurosensoriali ciechi e sordi. Enti che saranno costretti a tagliere personale pur di poter sopravvivere. Non avere la certezza che le fasce deboli della società non vengano tutelate è scandaloso – dice Barranca – ci adopereremo affinché i ragazzi meno fortunati possano tornare sui banchi di scuola e gli enti storici riprendere le loro attività”.

La situazione, in provincia di Palermo, è, dati alla mano, in chiaroscuro. Nel capoluogo il Comune assiste 954 disabili, 81 sordi, 18 ciechi per un totale di 1.053 alunni delle scuole elementari, medie e materne. Il servizio è scaduto il 18 dicembre, ma è già stata emanata una circolare per la continuità del servizio fino al 4 giugno prossimo. Va peggio per le scuole superiori: la convenzione con gli enti in accreditamento (ciechi e sordi) e a bando (trasporto, igienico personale, autonomia, comunicazione) è scaduto lunedì scorso e ad oggi non ci sono i soldi per assicurare la continuità del servizio. Circa un migliaio di ragazze e ragazzi dovranno restare a casa. A Bagheria e Partinico sembra invece certa la proroga per il 2016.

 

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