"Authority per il turismo| non concordata con le associazioni" - Live Sicilia

“Authority per il turismo| non concordata con le associazioni”

Felice: "Creata per far bypassare le associazioni sulla tassa di soggiorno".

Palermo
di
1 Commenti Condividi

PALERMO – “L’Authority per il turismo, non concordata con le associazioni di categoria, è stata nominata per bypassarle e lasciarle fuori dalla gestione della tassa di soggiorno su cui c’erano molti dissensi perché tutti eravamo convinti, come nei fatti è avvenuto, che gli introiti alla fine non sarebbero stati destinati alla valorizzazione-promozione del turismo, ma sarebbero finiti nel “pentolone” del bilancio comunale”. Lo dice Giovanni Felice, presidente di Confimprese Palermo. “La “mancia” del 20% degli introiti data agli albergatori – continua Giovanni Felice – ha placato gli animi, ha favorito l’istituzione della tassa di soggiorno che è divenuta un balzello per visitatori e turisti, ma non ha prodotto nessun beneficio in termini di promozione e di miglioramento dei servizi. Le polemiche di questi giorni – conclude il Presidente di Confimprese – sull’utilizzo delle risorse, sul ruolo della Authority son frutto del peccato originale dell’introduzione della tassa di soggiorno, resa possibile dalla mancia data agli albergatori e dalla costituzione di una Authority costituita aldilà delle associazioni di categoria, quando non in conflitto con i Presidenti delle stesse”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI
1 Commenti Condividi

Commenti

    In realtà la tassa di soggiorno ha provocato un enorme beneficio ai turisti che vengono a Palermo: vuoi mettere l’emozione di essere scippati e poterlo così raccontare al ritorno? C’è chi paga per sport estremi e chi è obbligato a pagare dal comune di Palermo per farsi fare violenza. Per giunta tutto regolare, legittimo, passato dal Consiglio comunale. E poi, non è vero che non hanno incrementato l’offerta turistica al Comune: hanno comprato a cifre enormi dei casotti di legno che fanno la loro pessima figura come punti informatici per i turisti. Vuoi mettere la bellezza di baracche di legno (pagate come attici) in mezzo ai marciapiedi, che informano i turisti sul percorso munnizza-scippi (non quello Unesco).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.