CATANIA – Un disegno di legge per ricordare Antonio Canepa, Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice, figure simbolo dell’indipendentismo siciliano e dell’Evis, l’Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia. A presentarlo all’Assemblea regionale siciliana è il deputato del gruppo Mpa-Grande Sicilia Santo Primavera.
La proposta punta a modificare la legge regionale n.1 del 2000, introducendo tra le giornate ufficiali di esposizione della bandiera siciliana anche il 17 giugno, anniversario della morte dei tre esponenti indipendentisti, avvenuta nel 1945 nei pressi di Randazzo.
“Vogliamo rendere omaggio non soltanto alla memoria di Antonio Canepa, ma anche a quella di Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice, giovani che sacrificarono la propria vita per un ideale di Sicilia indipendente”, afferma Primavera.
Nel testo depositato all’Ars viene ricostruita la figura di Canepa, docente universitario, antifascista e teorico dell’indipendentismo siciliano, autore del volume “La Sicilia ai Siciliani”.
Il parlamentare autonomista richiama anche alcuni elementi legati ai registri del cimitero di Giarre, dove nel giugno del 1945 furono trasferiti i corpi dei tre militanti dell’Evis e di Nando Romano, quest’ultimo sopravvissuto. Primavera parla di “misteri ancora da chiarire” sull’eccidio di Randazzo e sui tempi della sepoltura di Giuseppe Lo Giudice.
“Non si tratta di una celebrazione ideologica – aggiunge – ma del dovere istituzionale di custodire la memoria storica della Sicilia e di uomini che hanno segnato il dibattito politico e identitario dell’Isola”.
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