Non è stato solamente un grande allenatore, ma un grande uomo colmo di soli pregi e nessun difetto: era amico di tutti, un signore nato e cresciuto nei suoi meravigliosi 84 anni. Siamo stati insieme mille volte e mi ha dato mille sorrisi. Io l'ho ricordato nel mio libro e glielo ho portato nella sua Mascalucia! Ha ottenuto diversi record nel calcio: con il Nicosia in Prima Categoria tutte vittorie ed un solo pareggio, 104 gol segnati e 23 subiti. Ma erano altri tempi meravigliosi che non torneranno mai più. Un abbraccio, il Paradiso è con te!


Immagino la disperazione dei congiunti del ragazzo. Condoglianze.
Forse un po di colpa in questa vicenda c’è l’ha chi ha permesso ai monopattini e ai monoruota di percorrere le strade offrendo alla morte o all’invalidità altre vittime.
Innanzitutto il pensiero straziante di perdere un figlio,di averne uno in ospedale ferito,e avere un parente o amico coinvolto come conducente in una storia tragica.
COME MAI!?si chiede qualcuno,ma si può andare in due sul monopattino?l’assicurazione c’era? i caschi?,videocamere della zona stanno dando risposte?da noi in città ne morirebbe 3 al giorno almeno,grazie alla accortezza di molti guidatori di auto che riescono a sottrarsi a delle tragedie che molti possessori di monopattino sono in vita,sfrecciano anche di notte,senza luci,in sensi vietati,incroci,marciapiedi,corsie bus,ovunque…..e continuano ad commettere infrazioni e aggregare in fatti tragici persone che camminavano tranquille oer la loro vita,poi ci sono i pazzi senza legge,che uccidono anche i pedoni rei di attraversargli la strada,e non gli fanno nulla….ECCO PERCHÉ SUCCEDONO QUESTE COSE,OLTRE AL FATO,LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI TRAGEDIE È COLPA DELLA SUPERFICIALE E INIQUA FORMAZIONE DEI PROPRI FIGLI,CHE FORMERANNO LA CIVILTÀ DI IERI,OGGI E DOMANI,tralasciamo chi dovrebbe applicare le correzioni che è un discorso perso