“Con l’arresto di questa mattina dell’indipendente Cateno De Luca, l’Assemblea regionale siciliana raggiunge un altro record per nulla invidiabile. Non bastavano i funzionari più pagati, le baby pensioni, gli sprechi, l’attività legislativa più lenta e pagata dell’intera Europa. Oggi il Parlamento più antico d’Europa, l’unico primato di cui essere veramente orgogliosi, è l’istituzione elettiva con la maggior presenza di indagati al suo interno. La questione morale non è a questo punto più rinviabile”. Lo ha detto Rita Borsellino, eurodeputato, commentando l’arresto di stamattina del deputato Cateno De Luca.
“Senza contare il fatto che rimane sospesa la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il governatore Lombardo. Data la mole di inchieste in atto, forse sarebbe opportuno trasferire le sedute dell’Assemblea da Sala D’Ercole all’Aula Bunker, così almeno non ci sarebbe legittimo impedimento a lavorare per la Sicilia. Ad ogni modo, a pochi giorni dal salvataggio del deputato Santo Catalano da parte dell’Ars nonostante una condanna pendente nei suoi confronti e alla luce dei fatti di oggi, c’è da chiedersi quando davvero il Parlamento siciliano deciderà di lavorare per il bene comune piuttosto che doversi occupare dei singoli casi giudiziari dei suoi inquilini”.
