Brucia il versante nord dell'Etna: notte di fuoco, "E' l'apocalisse"

Brucia il versante nord dell’Etna: notte di fuoco, “È l’apocalisse”

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Commenti

    Solidarietà a tutte le popolazioni colpite dagli incendi.
    Per prevenire gli incendi la Sicilia ricorra alle piogge artificiali come hanno fatto gli Emirati Arabi con successo (anche per abbassare la temperatura e contrastare la siccità). Gli incendi sono dolosi ma se ci sono le piogge artificiali abbondanti si evitano e si prevengono. A livello generale poi l’Italia dovrebbe ricorrere all’ingegneria climatica pe spazzare via l’anticiclone africano d’estate e il freddo polare d’inverno. Ora basterebbero 5 giorni di vortice freddo tra Tirreno e Ionio con venti sostenuti e freschi nordorientali e l’anticiclone africano sarebbe ricacciato nel deserto

    Certo lo penso anch’io da anni che se si potesse intervenire sull’atmosfera facendo crollare l’alto livello di pressione degli anticicloni trasformandoli in aree depressionarie si potrebbe in teoria anche risolvere il problema della siccità nelle zone subsahariane dell’Africa. Condivido in toto quanto hai scritto sperando che si possa realizzare anche qui da noi…..

    il signor Draghi si svegli! Inasprire le pene per gli incendiari, pene raddoppiate, confisca dei beni, ritiro della patente per sempre ecc.. Punirne uno per punirli tutti!!!! E per magia finirà il fenomeno.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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