PALERMO – Tempi duri per il commercio siciliano, come dimostra la crisi che ha colpito Gifrab, la società che gestisce il marchio Bucalo. Una crisi sempre più profonda che mette in ginocchio gli introiti e fa aumentare le spese, tanto che l’azienda aveva deciso il licenziamento per sei impiegati su 14. A seguito dell’incontro con le organizzazioni dei lavoratori, però, si è stabilito che i sei verranno scelti tra coloro che sono accetteranno la mobilità.
“Nonostante l”esubero dichiarato dall’azienda – afferma Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani – con l’accordo raggiunto abbiamo scongiurato i licenziamenti visto che qualsiasi esodo avverrà solo ed esclusivamente sulla base della volontarietà. E’ inoltre stato siglato l’accordo sulla detassazione che consentirà ai lavoratori di avere una busta paga più “pesante” grazie ad una minore tassazione sugli istituti previsti per favorire la produttività”. Il regime applicato sarà del 10 per cento.

