TERMINI IMERESE – Il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato ha revocato il suo ufficio di staff, costituito il 7 agosto scorso. E’ una piccola vittoria del Movimento 5 Stelle, che prontamente aveva segnalato l’irregolarità nella costituzione dello staff del primo cittadino, in quanto contrastante con le corrette procedure previste per il reclutamento di personale nella pubblica amministrazione. ”Si tratta – affermano il parlamentare alla Camera Ricardo Nuti e le consigliere comunali Sinatra e Corpora – di un importante segnale in direzione del ripristino della legalità, che deve essere alla base delle azioni di qualsiasi amministrazione, anche per rispetto a tutti quei cittadini che non hanno rapporti di amicizia o similari con gli amministratori”.
L’ufficio di staff del sindaco era composto da due persone, Giuseppe Falgarini e Alberto Cilfone. Costituzione illegittima, secondo il M5S, che si è fatto forte di un parere emesso dalla Corte dei Conti della Campania, avente come oggetto “la possibilità di costituire un ufficio staff del sindaco con funzioni consultive a mezzo a individuazione da parte del Sindaco di professionisti senza alcuna procedura selettiva/concorsuale, senza alcun vincolo di collaborazione con la struttura amministrativa dell’Ente”. Da qui la richiesta di revoca e la successiva determina di Burrafato, giunta appena il giorno dopo l’intervento del Movimento.

