PALERMO – Il gup Gabriella Natale ha assolto “perché il fatto non sussiste” l’ex Soprintendente regionale ai Beni culturali, Adele Mormino, e l’attuale Maria Teresa Volpes, i dirigenti dell’ufficio restauro Matteo Scognamiglio e Lina Bellanca, il generale dell’esercito Corrado Dalzini e il funzionario regionale Mariano Grado. Erano accusati di omissione d’atti d’ufficio. Ad assisterli gli avvocati Giuseppe Botta e Sergio Monaco. Tutto comincia tra il 2008 e il 2009, quando alcuni calcinacci cadono dalla parte superiore di Porta Nuova, a Palermo, che rientra nel demanio militare; ma l’esercito non ha fondi per provvedere al restauro, così viene interessata la Soprintendenza regionale che a sua volta chiede i finanziamenti all’assessorato regionale. Ma anche la Regione non ha soldi. Mormino e Scognamiglio andarono poi in pensione. Nel 2012-2013 cade un altro pezzo della Porta e il Comune la sequestra. Anche in questo caso l’esercito fa una segnalazione alla Soprintendenza che passa la palla all’assessorato. Questa volta i lavori di restauro vennero eseguiti dalla Soprintendenza con centomila euro della Regione. (ANSA).
Per il gup "il fatto non sussiste".
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