Calenda a Palermo lancia Armao: "Ha le competenze che servono" - Live Sicilia

Calenda a Palermo lancia Armao: “Ha le competenze che servono”

Domani il leader di Azione sarà a Catania. Ecco cosa ha detto sui tanti dossier aperti
TERZO POLO
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PALERMO – “La Sicilia ha bisogno di capacità amministrative. Gaetano Armao ha tutte le competenze e la nostra squadra ha tutte le esperienze che servono”. A dirlo è Carlo Calenda leader del Terzo Polo nel corso della presentazione del candidato presidente della Regione Siciliana tenutasi oggi a Palermo nel primo appuntamento di una due giorni che domani porterà il leader di Azione a Catania.

“Cerchiamo di offrire qui, come in Italia, un percorso di serietà che parta dalla capacità di spendere i fondi del Pnrr. – ha aggiunto Armao – Lanciamo la sfida de terzo polo non solo a livello nazionale ma anche in Sicilia con Gaetano Armao, persona di grande serietà e qualità, candidato presidente. Lavoreremo per completare quello che Draghi ha iniziato: il Pnrr, di cui la Sicilia è la principale beneficiaria in termini di fondi da spendere”. 

La proposta: continuare con Draghi

È un Calenda, come nel suo stile a tutto campo. “L’unica soluzione – dice parlando dei temi internazionali – è quella che chiediamo noi: un governo di larga coalizione che continui con Draghi, completando il Pnrr perché altrimenti perderemo il sostegno della Bce, avremo prezzi dell’energia fuori controllo e rischiamo di farci veramente male”.

“Siamo a rischio di una tempesta perfetta. Abbiamo i costi dell’energia più alti d’Europa, che oggi hanno raggiunto un nuovo massimo. Abbiamo i fondi di investimento che stanno attaccando l’Italia sul debito e tutto questo grazie a a chi ha sfiduciato Draghi, ossia Berlusconi, Conte e Salvini”.

“Adesso si pone il problema di un time out istituzionale – ha aggiunto – : i partiti si fermino un giorno, si incontrino e propongano a Draghi un patto serio con questi termini: sganciare le rinnovabili dal prezzo del gas, fare il rigassificatore di Piombino, altrimenti non avremo il gas; mettere 30 miliardi di euro su imprese, commercianti e famiglie e per farlo occorre uno scostamento di bilancio. Il che ci espone a una speculazione internazionale: cosa si può fare per evitarla? I partiti devono prendere l’impegno di essere prudenti e responsabili sul bilancio pubblico, devono cancellare le promesse assurde di 60 miliardi di euro sulle pensioni, di 80 miliardi sulla flat tax e devono rassicurare i mercati”. 

L’attacco a Salvini e Di Maio sulla Russia

“Penso – ha detto Carlo Calenda – che le influenze russe, e non solo quelle, siano nelle campagne elettorali da tantissimo tempo. Di Maio se ne accorge solo adesso che gli fa comodo, quando era al governo con Salvini non se ne ricordava. Andava a braccetto con Putin e siamo stati l’unico Paese a firmare con la Cina la via della seta – ha aggiunto – Ci sono tante influenze che vanno respinte e indagate, però bisogna essere coerenti, non si può usare la questione delle influenze solo quando viene comodo. E Di Maio fa così”.

Energia, Azione favorevole al nucleare

“Noi siamo assolutamente favorevoli al nucleare per una ragione è l’unica energia costante che ha emissione zero. Senza non arriveremo mai all’obiettivo europeo di essere a emissioni zero. Il Giappone ha ripreso la costruzione delle centrali nucleari, stanno costruendo rigassificatori ovunque per cercare di intercettare il gas nel Mediterraneo”. Ha detto Carlo Calenda leader del Terzo Polo alla presentazione a Palermo del candidato alla Presidenza della Regione Gaetano Armao. “Dobbiamo riaprirei i pozzi perché abbiamo tantissimo gas – ha aggiunto Calenda – in Adriatico e in Basilicata e cominciare a estrarlo per essere sicuri e indipendenti” .

“Flat tax balla pericolosa”

Poi il commento sulla Flat Tax. “Berlusconi e Salvini hanno proposto la flat tax circa un milione di volte, ma ancora non c’è. Sono balle pericolose”, il commento tranciante del leader di Azione “Noi possiamo riderci sopra, ma quello che vedono gli investitori internazionali è un Paese dove appartenenti a una coalizione al momento data vincente stanno dicendo di fare 200 miliardi di euro di spese in più. Il che significa il bilancio dello Stato completamente scassato e ritrovarci dove ci aveva portato nel 2011 Berlusconi, cioè vicino al fallimento. Tra l’altro vogliono pure recuperare Tremonti per fare il delitto perfetto. Stiamo attenti perché non è tempo di boutade, né di promesse”.

Da +Europa scelte che non condivido

Calenda ha parlato anche dell’ex alleato +Europa: “Ha fatto una scelta che non condivido. Sono con noi e Italia viva in Renew Europe e hanno scelto di stare in un’alleanza con Fratoianni e Bonelli. Fabrizio Ferrandelli (presidente dell’assemblea nazionale di +Europa, ndr) è una persona che stimo moltissimo e spero che riesca a entrare in Parlamento. E spero che domani, quando verrà lanciata una grande operazione di costruzione di un polo liberale, popolare e riformista, +Europa capisca l’errore e torni a lavorare con noi, nessuna acredine nei loro confronti”.


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