CATANIA – Una presentazione in differita. Così l’ha definita il comandante dell’Arma di Catania, Francesco Gargaro, la conferenza stampa convocata oggi nella Caserma di piazza Verga alle 12, un’ora dopo quella ufficiale a Roma, per far conoscere ai cittadini il nuovo calendario 2016. Dodici mesi dedicati “ai carabinieri e alle arti”, per evidenziare – spiega Gargaro – “la presenza dell’Arma in ogni settore e luogo della società”. Il Comandante ha preferito far parlare le immagini del video che raccontano il progetto del calendario targato 2016. Una rivisatazione di alcuni dei capolavori degli artisti e pittori europei. Dai Tulipani di Monet a Modigliani, Van Gogh, De Chirico, Dalì e i “futuristi”.
ll Calendario Storico dell’Arma, quest’anno con una tiratura di 1.200.000 copie, “è indice – si legge in una nota – sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.
Da Roma a Catania per costuire un ponte di collegamento con la “presentazione ufficiale” avvenuta nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del Comandante Generale dell’Arma Tullio del Sette.
“Nato nel 1928, – è scritto nel comunicato ufficiale – dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia”. Le tavole artistiche dell’edizione 2016 sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo. Naturalmente ogni “capolavoro” prima di essere rivisitato ha ricevuto la dovuta “autorizzazione”.
Il Generale del Sette ha evidenziato come nell’anno del Centenario della prima guerra mondiale e nel settantennale della liberazione si sia “voluto rendere omaggio all’Arma e all’arte pittorica, inserendo in alcuni capolavori di grandi pittori italiani ed europei immagini di carabinieri che risaltano nella bellezza e nella originalità di tali opere” grazie “alla tecnica sopraffina di pittura digitale di Silvia Di Paolo”.

