CALTANISSETTA – Flash mob delle associazioni ambientaliste davanti alla sede del Libero consorzio comunale di Caltanissetta, ente gestore della Riserva naturale orientata “Lago Soprano” di Serradifalco, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità.
Italia Nostra, Legambiente, Lipu e Wwf hanno esposto uno striscione con la scritta “Riserva lago Soprano Serradifalco – 25 anni di inadempienze: ora basta”, denunciando ritardi e carenze nella gestione dell’area protetta istituita nel 2000 dalla Regione Siciliana.
Secondo le associazioni, in un quarto di secolo non sarebbero stati realizzati la tabellazione perimetrale della riserva, i sentieri e le strutture per la fruizione pubblica, né sarebbero stati attivati adeguati servizi di vigilanza e tutela ambientale. Gli ambientalisti lamentano inoltre il mancato avvio del piano di sistemazione previsto dal decreto istitutivo e la mancata acquisizione delle aree private considerate di maggiore pregio naturalistico. Nel mirino anche il degrado degli habitat lacustri, “continuamente oggetto di incendi, pascolo abusivo e manomissioni ambientali”.
Le associazioni chiedono al presidente del Libero Consorzio, Walter Tesauro, e al consigliere delegato all’Ambiente, Filippo Balbo, un cronoprogramma di interventi concreti entro la fine dell’anno per la tutela della riserva, che ospita numerose specie ornitiche migratorie e nidificanti protette a livello internazionale.

