In bilico la candidatura di Fava | "E' un golpe, ma non mi fermo" - Live Sicilia

In bilico la candidatura di Fava | “E’ un golpe, ma non mi fermo”

Il candidato alla presidenza di Sel avrebbe preso la residenza in Sicilia cinque giorni dopo il termine ultimo per l'iscrizione nelle liste elettorali, fissato 45 giorni prima delle elezioni. Dal ministero dell'Interno giungono le prime conferme. Ma Fava: "Non bloccheranno il nostro progetto di cambiamento".

Elezioni regionali
di
102 Commenti Condividi

PALERMO –  “In relazione ad alcune notizie relative ai requisiti della candidatura di Claudio Fava in occasione delle elezioni regionali in Sicilia, il Viminale precisa che ‘il ministro Annamaria Cancellieri ha fatto riferimento non ai termini di presentazione delle liste, ma al requisito della residenza per l’iscrizione nelle liste elettorali'”.

La nota, invece di dissolverle, addensa le nubi sulla candidatura alla presidenza della Regione di Claudio Fava. Una corsa che sembra potersi interrompere nella maniera più amara. A causa di un ritardo di appena cinque giorni nel cambio di residenza dell’europarlamentare, residente, secondo quanto trapela da alcune indiscrezioni, a Roma fino al 18 settembre scorso. Peccato che la legge elettorale siciliana preveda che un candidato alle elezioni regionali debba  avere acquisito la residenza in un comune dell’isola al più tardi 45 giorni prima della data della consultazioni. Il termine scadeva dunque il 13 settembre. Cinque giorni prima che Fava prendesse appunto la residenza in Sicilia. Cinque giorni. Che rischiano di far saltare in aria la candidatura sostenuta da Sel e Italia dei Valori. Ma il candidato replica: “Vogliono fermarmi con un cavillo burocratico. Si tratterebbe di un golpe politico”.

Ma il comunicato del Viminale, nella sua formulazione, sembra davvero mettere una pietra sopra a questa candidatura. Specie se si “combina” con le dichiarazioni rilasciate alle agenzie stamattina dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, quando si erano appunto diffuse le prime indiscrezioni sul possibile “vizio” alla base della candidatura di Fava: “Temo – ha detto il ministro – siano indiscrezioni fondate, il problema è che non sarebbero stati rispettati i tempi per la consegna della lista. Stiamo verificando”. Se così fosse, aggiungeva Cancellieri, “sarebbe un’irregolarità difficilmente sanabile perchè i termini elettorali sono molto rigorosi”. Una dichiarazione che, alla luce della precisazione di questa sera giunta dal ministero, davvero sembra appunto lasciare pochi margini a Fava.

Che però non si dà per vinto: “Se pensano di poterci escludere dalla competizione elettorale per un eventuale cavillo burocratico, – ha detto – si deve sapere che aspetti formali, di discutibile fondatezza, non bloccheranno il progetto di cambiamento della Sicilia che stiamo portando avanti. Se ciò dovesse malauguratamente accadere, – ha aggiunto Fava – lo potremmo considerare alla sorta di un misero golpe politico. Noi siamo in campo con determinazione e ancora maggiore forza. Le informazioni di cui disponiamo sull’andamento della campagna elettorale – ha concluso – ci dicono che siamo nelle condizioni di farcela”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

102 Commenti Condividi

Commenti

    Se così fosse Sturzo o Cancellieri.

    A me la notizia mi pare grottesca perchè l’unica scadenza al momento se non erro era quella relativa alla presentazione dei simboli e poi la competenza su tutta la macchina elettorale è della Regione Siciliana tanto è vero che il decreto di indizione dei comizi elettorali è stato firmato da Lombardo

    Mossa abile. Non aveva speranze di essere eletto come governatore e tutti i sondaggi davano le sue liste al di sotto della soglia di sbarramento del 5%. Troverà posto da qualche altra parte.

    Fosse così sarebbe l’ennesima dimostrazione di incompetenza presente nelle segreterie di questi partiti…ragione dell’eterno fallimento!

    La Politica si deve lasciare in mano a persone competenti…che hanno studiato su quel campo.
    Troppi pescivendoli abbiamo avuto negli ultimi anni.

    premetto che mi auguro che ciò non avvenga ma se così é ; non si faccia vittimismo, se irregolarità ci sono state sì accettino senza alzare barricate e in tutta onestà, si diano indicazione per un candidato o una lista o singoli nominativi di votare. Si dia grande prova di democrazia rinnovata . e chi semina bene raccoglie bene . ricordarsi che ci sono le politiche nazionale.

    Se fosse vero si può candidare lostesso, dopo sarebbe sollevato il problema.
    C’è un precedente…… ma mi stupisce che già si è scatanata la girandola di notizie, forse il PD le sta tentanto tutte per metterlo fuori gioco anticipatamente

    Posto che le liste si presentano entro venerdì, alle 16, posto che, fin qui, si è solo presentato il simbolo, e posto, infine, che lo stesso Fava esclude quale che sia irregolarità, desidero manifestargli la più piena solidarietà.
    I metodi e il clima di questa campagna elettorale sono pessimi, come anche la qualità dell’offerta politica. In tale panorama Fava è comunque un soggetto diverso, da cui mi dividono idee e programmi, ma che considero, una delle poche risorse in campo.

    Ma da quanto tempo non sei residente in sicilia??? o per meglio dire quando ti sei riportato la residenza in sicilia????? se non sei iscritto nelle liste elettorali siciliane da tempo (mi pare 6 mesi) non ti puoi candidare è semplice!!! però basta far dire ad orlando che “la legge non è valida” (come le primarie…ricordi??) e tutto andrà a posto!!!!!

    Il mondo è pieno di siciliani che si sono fatti onore. In Sicilia ce n’è più d’uno disonorato. Se ci abituassimo a valutare, e contestare, le idee, anziché provare a cancellare i competitori per rendere più facile la gara ad altri, non sarebbe poi così male.

    tutto studiato per lasciare il campo libero a Crocetta. L’ennesima buffonata di una pseudo sinistra che ha deluso e disatteso tutte le ideologie della sinstra democratica e non. Ciliegina sulla torta della mancanza di serietà è l’accordo con l’UDC che fino a ieri ha detto peste e corna del PD e tutta la sinistra. Per chi si è fatto idee sulla mia posizione politica vi dico che votavo per il PDS con convinzione, ovvio adesso mi taglio le mani.

    DURA LEX SED LEX !!!!! o no??

    evidentemente la candidatura di Fava disturba qualcuno a Roma…facile indovinare chi!

    come il suo sostenitore hollando e tutti i politici siciliani..vivono e risiedono a Roma…e si ricordano della Sicilia solo nel periodo elettorale…stavolta c’è scappata la fregatura.. che tristezza!!! siamo un popolo senza speranza..l’unica nostra salvezza è quella di essere annessi agli Stati Uniti..o meglio alla Germania

    Serie: Il presidente lo sa fare

    come inzio non c’è male…….

    Cara Rita scegli di rimanere a casa stavolta…
    L’unica alternativa valida ora rimane solo Gaspare Sturzo… tutto il resto a mandato al macero la nostra amata Sicilia!!!!!!

    ANDREBBE VALUTATA LA DATA DI RICHIESTA DELLA NUOVA RESIDENZA E NON QUELLA DI PUBBLICAZIONE. CONOSCIAMO TUTTI I RITARDI DELLA BUROCRAZIA. SE IL RITARDO E’ IN QUELLA DI RICHIESTA, ALLORA NON SI PUO’ CHE RISPETTARE LE NORME…….ANCHE SE………..

    Fava le provi tutte pur di candidarti i soliti comunisti imbroglioni VERGOGNATEVI

    Sarebbe bello conoscere il pensiero dell’ Italia dei Valori, sulla questione.

    E dire che uno dei suo grandi sostenitori è Giusto Catania: assessore del Comune di Palermo con deleghe in materia di partecipazione, decentramento, servizi anagrafici e migrazioni…..mah..se non si aiutano tra di loro!!

    Certo che in un questa ns. Italia dove tutti rispettano le regole, fanno il proprio dovere sino in fondo e sono cittadini integerrimi, l’enormità dell’irregolarità commesa da C. Fava, se confermata, fa …… indignare i “polli”.
    Per questo mi sento di rivolgere a tutti gli esponenti della politica siciliana il seguente appello: se vuole competere onestamente con Fava e contendere a questi il diritto a governare la ns. regione, compia un passo verso la civiltà e la trasparenza e dica con chiarezza che desidera battere Fava sulla prospettiva che questi indica per la Sicilia ed i siciliani e non con i mezzucci che, purtroppo, ci pare di capire continuano a costituire l’armamentario irrinunciabile di parte del ceto politico siciliano, e non solo.

    Siamo pronti già con il sacco a pelo, ci trasferiremo davanti il viminale

    si si certo un golpe politico di uno che si presenta con 2 partiti che non hanno mai superato lo sbarramento …. si si golpe politico

    Ma se ha sbagliato lui che c’entra il golpe??!!!

    A proposito di corsi e ricorsi storici,se non ho letto male i libri di storia, il 28 ottobre è una data “STRANA”:IL 28 OTTOBRE 1922 GRAZIE AL DILETTANTISMO POLTICO DI FACTA ABBIAMO AVUTO LA MARCIA SU ROMA DI MUSSOLINI ;IL 28 OTTOBRE 2012 GRAZIE AL DILETTANTISMO DI FAVA,AVREMO LA MARCIA DI MUSUMECI SU PALERMO?

    L’ insostenibile leggerezza del DIRITTO per le Sinistre

    Per la Sinistra l’ applicazione di qualsiasi LEGGE che li infastidisce costituisce un GOLPE POLITICO !

    Non sarebbe giusto,voto x Crocetta ma mi auguro che Fava venga candidato

    Non è la legge elettorale siciliana, ma la disciplina nazionale sull’iscrizione nelle liste elettorali dei comuni

    Premetto che non voteró per Fava.
    Appare giusto che, nella forma e secondo legge, non possa candidarsi. Ritengo tuttavia che, laddove dovesse avverarsi l’esclusione di Fava, ció sará pretesto per ulteriori ed inutili chiacchiere che nulla avranno di politico ma che serviranno solo ad alimentare uno scontro improduttivo tra le varie forze partitiche in campo. Inoltre, allontanerá ancora di piú la gente dalla politica, che leggerá nell’esclusione, una volontá di zittire l’opinione di parte dello scontento popolare che Fava rappresenta con la sua candidatura. Soprattutto in considerazione che egli si trova al di fuori del binomio PD-PDL che rappresenta, agli occhi della gente, la “casta”.
    In un momento in cui la democrazia sembra veramente a rischio, escludere la rappresentativitá popolare di un candidato “contro”, potrebbe aggravare quello scontro sociale giá in atto, con possibili derive di matrice insurrezionalistica.
    Per cui, nonostante la forma, garantirei politicamente la sostanza, e chiedo al ministro di poter derogare ad una norma che ,visto il caso e dati i soli 5 giorni di ritardo, risulta idealmente confilggere con altre riguardanti le elezioni nazionali, le quali autorizzano eminenti esponenti politici a poter scegliere i collegi dove candidarsi (per solo calcolo elettorale e senza che tali esponenti abbiano alcun rapporto col territorio).

    Da quando le regole sono cavilli? Fava e la sua democrazia mi fanno paura!

    Claudio Fava è un povero esaltato

    Di solito è il PDL a fare certe figure….

    Mi sembra paradossale e grottesco l’episodio, rivelatore di pressappochismo e imperdonabile incompetenza: la politica ha inevitabilmente le sue regole. Se non piacciono o stanno troppo strette le si cambi pure ma secondo sempre criteri di legalità, o vogliamo ripetere le bravate del “sindacolosafare”, insofferente alle regole del gioco? E poi, uno che ama tanto la Sicilia perchè non vi conserva la residenza? Meglio Crocetta anche se spero tenga sotto stretta sorveglianza gli UDC di ritorno…

    Della serie: “dilettanti allo sbaraglio”

    Le regole erano note, se ha sbagliato non è certo colpa della mafia, dei poteri forti, di un ex sindaco o di chissà chi; è soltanto colpa sua, e non stia a strillare al golpe.

    Ieri sera, credo fosse “Linea notte”, Paolo Mieli parlava di primarie. A un certo punto ha detto una frase del tipo … a meno che non si faccia alla palermitana, cioè se vinco io va tutto bene, altrimenti si dá un calcio al secchio e si manda tutto all’aria.
    Basta andare a recuperarsi lo streaming per avere le parole esatte, comunque il concetto era chiaro.

    Questo contraddistingue una certa politica, alleata di Fava; e le sue dichiarazioni vanno in quel solco.

    Ho letto la legge. Si dice che il candidato deve essere elettore, punto. Non si parla di 45 giorni o altro. Quindi deve esserlo al momento della candidatura. La norma va quindi intesa onde consentire la massima partecipazione. Se Fava dal 18 è residente, quindi PRIMA della candidatura deve essere ammesso…attenzione a fare delle leggi elettorali roba da azzeccagarbugli, c’è in gioco la democrazia.

    Che non lo sapesse … è mai possibile? Mah!

    Ingroia si candida presidente? il voltafaccia di un magistrato politicante,vattene vattene Vergogna, vergogna Magistrato comunista

    @giulio
    Infatti è residente in Sicilia ma le liste elettorali dei residenti si chiudono a 45 giorni da ogni elezione, per permettere la compilazione. E una norma nazionale. Si ha quindi diritto di voto nel comune in cui si è iscritti nelle liste elettorali, a prescidere da dove si è residenti il giorno delle elezioni.
    Per essere candidati alle regionali in Sicilia (anche come semplice deputato regionale) a differenza delle politiche, bisogna essere iscritti nelle liste elettorali di un comune siciliano.

    X lupus in zagara
    Summum ius, summa iniuria… o no?

    Fa fede la dichiarazione di accettazione ed il relativo certificato elettorale e la dichiarazione antimafia…… Dopo in caso di elezione si può eccepire l’irregolarita. Ricorso di altro candidato. Il tribunale che ha l’incarico di ricevere le liste non controlla la data di trasmissione o di ottenimento della residenza…..ma o la residenza attuale.
    Hanno utilizzato il ministro nel tentativo di ottenere il cambio del candidato, che in questo caso avvantaggerebbe più Musumeci che crocetta. A Catania chi dovrebbe votare Fava in sua assenza voterebbe per Musumeci. Quindi il PD senza Fava otterrebbe ben poco….

    Niente paura se Fava non si candida c’è pronto il Sindaco Orlando a subentrare come candidato presidente, credo sia l’uomo giusto al posto giusto, è da sempre il paladino della legalità, ha la statura politica per un incarico del genere e per le chiacchiere non è secondo a nessuno io lo vedo bene!!!!!!!!

    Caro Fava, se c’è un termine fissato dalla legge in 45 giorni, e c’è, questo non puó diventare “cavillo” se non viene rispettato. Le leggi sono tutte composte da da articoli che debbono essere rispettati se no non si rispetta la legge stessa. La legge che tanto dici di volere e fare rispettare e che non ammette di ridurre a “cavilli” le proprie indicazioni quanto non conviene a qualcuno, nemmeno se questo qualcuno si chiama Fava.

    @Fenice
    Tra i documenti richiesti ai candidati c’è il certificato di iscrizione alle’liste elettorali del comune, non quello di residenza

    Fava non conosce né lo Statuto di Autonomia né le leggi della Regione Siciliana; l’ha dimostrato più di una volta nel corso di questa sua triste (come la sua faccia) campagna elettorale. Sarà escluso proprio perché non conosceva che, per potersi candidare, bisognava avere la residenza in Sicilia almeno 45 giorni prima del voto.

    Meglio se usciva dal carcere, almeno si poteva candidare!!!

    non voterei Fava, ma questi DINOSAURI, che cercano a tutti i costi di tenere il potere, devono andare a casa……..NON LI VOTATE ……..VOTATE GENTE CHE HA IDEE CHIARE E CONCRETE………..ANDATE SUL SITO http://www.lealiallasicilia.it……..leggete i comunicati

    E’ la legge , signori, quella che Fava invita a rispettare nei suoi proclami, o sbaglio ?
    A convenienza?

    crocetta dietro tutto???

    TUTTO COME PRIMA……MA CHE DICO PEGGIO DI PRIMA. SIA IL CENTRO DESTRA CHE IL CENTRO SINISTRA NON HANNO SAPUTO INDICARE UN PRESIDENTE , MA DUE ….PER INTENDERCI: MUSUMECI E MICCICHE’ – CROCETTA E FORSE PER L’IRONIA DELLA SORTE FAVA .

    QUALSIASI SCHIERAMENTO VINCENTE …SARA’ UN ANATRA ZOPPA, PIU’ ZOPPA NON SI PUO’, NON AVRA’ IL PREMIO DI MAGGIORANZA……QUINDI ALTRI ANNI DI PARALISI E DI FURTI …….E FRA DUE ANNI O FORSE TRE SI DOVRA’ ANDARE A VORARE.

    SANTA PAZIENZA, OGNUNO HA LA SUA CROCE….NOI SICILIANI L’ETERNA INSTABILITA’ POLITICA..INTANTO I GIOVANI STANNO ANDANDO VIA TUTTI.

    Secondo me fava queste cose le fa un po’ per strafottenza da complesso di superiorità e in qualche modo anche calcolando che avrebbe fatto una gran mala comparsa. Insomma cercava un po’ di pubblicita’ gratuita per i suoi sceneggiati e per le commedie televisive, ma con questo provvidenziale ” incidente ” di percorso eviterà lo sfregio di non potere superare lo sbarramento del 5 x cento.

    Io non voto Fava ma non è giusto privare la campagna elettorale di un candidato presidente eccellente come Claudio Fava. In bocca al lupo

    SOSTITUIAMOLO SUBITO CON LEOLUCA ORLANDO lui il Presidente lo sa fare. e se poi dice in ARAMAICO che non si Candida allora e segno che il GOLPE POLITICO e stato forse lui a crearlo, FAVA STAI ATTENTO il Professore Orlando LO SA FARE.

    solo con questa notizia voluta e desiderata (non sto dicendo che c’è il loro zampino, assolutamente no) da lumia ed il suo fido cracolici possono continuare il progetto voluto dal presidente lombardo…

    1) non si capisce che c’entra Orlando come diceva qualcuno
    2) la legge mi pare abbia nel caso sia così qualche profilo di incostituzionalità
    3) Giusto Catania è assessore a Palermo, non a Catania (comune di Fava)
    4) Palrare di golpe anche a me sembra una c….a, ma mi pare comprensibile sia un po’ arrabbiato

    @ credere obbedire combattere, hahahahahahahaha ma si veru cunvintu!!! sei preistoria!! sei troppo anacronistico… Mi fai veramente ridere hahahahahahahaha Hasta la Victoria siempre!!!

    Gentile ” credere, obbedire, combattere”, già questo motto è echeggiato, portando all’Italia e all’Europa tutta, tantissimi, morti, immani rovine e distruzioni. In virtù del “motto”, la Patria, in nome della “razza eletta”, e il suo popolo furono oltraggiate e brutalmente vilipese, nella libertà e nella giustizia.
    Il credere, obbedire e combattere, vale esclusivamente per la democrazia riconquistata e per la Costituzione.
    Mi auguroi che il tutto si risolva positivamente.

    sono SICURO che se questa vicenda avesse coinvolto, per esempio, Micciche’, NESSUNO (tranne, forse, lui) avrebbe gridato al golpe! Siete ridicoli, le leggi devono rispettarle solo i vari Berlusconi? Certo, adesso se Fava dimostra di non conoscere nemmeno la legge elettorale è colpa di Crocetta, di Lumia, di Cracolici…ma a lui, farsi la residenza tipo quando ha deciso di candidarsi, anziché la settimana scorsa, cosa gli costava? Prendetevela con chi ha le colpe invece di tirare sempre in ballo gli stessi capri espiatori.

    APPREZZO TANTISSIMO CLAUDIO FAVA
    MA SE LA LEGGE E’ QUELLA
    NON SI PUO’ GRIDARE CONTRO IL “CAVILLO”
    SE NELLA STESSA SITUAZIONE CI FOSSE STATO BERLUSCONI
    L’IDV COME MINIMO AVREBBE SCATENATO
    LA GUERRA MONDIALE

    l’art.1 quater, prevede gli stessi requisiti dei candidati alla carica di deputato. Nello specifico, l’art.7 della Legge Reg. 29/1951 modificato dall’art. 2 della Legge Reg. 87/1975 e cioè:
    1) avere cittadinanza italiana;
    2) avere compiuto 21 anni;
    3) essere iscritti nelle liste elettori di un qualsiasi Comune della Regione.
    Dunque, non esistono termini o scadenze ma la certezza di essere “iscritti” nelle liste degli elettori comprovati dalla presentazione del certificato elettorale che come dichiarato dal Sindaco di Isnello è stato rilasciato regolarmente.

    A parte la figuraccia, cambia ben poco.
    Lo sanno tutti che Fava non sarà il presidente della regione. Anche se arriveranno al 20% (tanto per fare un esempio) non rientreranno in nessuna coalizione, per vocazione innata al ghetto e/o all’autocastrazione.
    L’unica cosa che potranno fare è urlare e cantare (voci bianche!): voti a vantaggio della destra, com’è tipico di DiPietro e, ai miei tempi, di Bertinotti.
    Basta leggere alcuni commenti dei fans. Invece di essere preoccupati o delusi o incavolati con la loro organizzazione, sai che fanno? Attaccano il PD. Valli a capire……..

    Gentile sig. Sabella, rammento a Lei e a tutti i lettori che la candidatura di Claudio Fava è sostenuta sì da Idv e Sel, ma anche dal Partito della Rifondazione Comunista e dai Verdi.
    La candidatura di Claudio Fava ha riunito le anime della sinistra e questo è un particolare importante… Almeno per quegli elettori che credono possano ancora (r)esistere forze sì d’alternativa ma anche di governo.

    Attenzione cari scrittori, questa sera ho visto personalmente il certificato elettorale di fava ed e’ in regola….il problema e’ la dichiarazione che proviene dal ministro……!!! Oppure il 5%!!!!?

    XCredere, obbedire. combattere…già scegliere uno pseudonimo di questo tipo lascia molto pensare…per il resto..no comment!!!

    Dilettanti e pure in malafede

    Pare che sia un vizio formale, non sostanziale, semmai Fava sarebbe residente ad Isnello con certezza, non si sa da quando, e forse non potrà esercitare i diritti di elettorato attivo ( elettore ) ma certamente può esercitare l’elettorato passivo ( candidatura ). Trovi il modo il Ministro di sanare l’eventuale errore di data di trasferimento di residenza o la falsa attestazione prodotta da Fava all’atto della presentazione del contrassegno Fava/presidente ed eviti ulteriori motivi di disaffezione degli elettori verso la CASTA.
    Bersani e Casini si mettano il cuore in pace ed evitino al governo inutili forzature che inquinerebbero il voto dei siciliani. Tanto gli elettori di Fava non voterranno mai Crocetto. Un pò di fere play please.

    Ma come, i garanti della giustizia, del rispetto della legge insorgono quando sono loro a violarla??? Ma chi vuole un Presidente che sino a qualche giorno fa non era neanche residente in Sicilia?? Cosa c’entra adesso il golpe con la violazione della legge elettorale?? Avete rotto con questi schemi, chi e’ con voi e’ da santificare chi e’ contro o semplicemente vi fa notare un errore e’ un golpista?? Vada a Bruxelles a coltivare i cavoletti o broccoletti che dir si voglia!!

    Fava non avendo mai lavorato non e’ abituato alle scadenze !!

    è un golpe???ma che vi siete fumati???anzicchè prendersela con la propria incompetenza, mancanza di conoscenza delle regole, sua e del suo staff, grida al golpe!!!!è una vergogna. Uno che si vuole candidare alla Regione Sicilia dovrebbe quantomeno sapere leggere le norme…….mettiamo caso vinceva (ah ah ah) e ci fosse stato un grosso progetto europeo, che pero prevedeva una serie di scadenze, lui che avrebbe fatto?????avrebbe fatto perdere tutto???vergogna…e poi perchè non comincia a chiedersi come mai il Sinnaco Ollando, suo “fedele” alleato, già candidato alla Regione non sapeva nulla di questa regola????mi chiedo solo cosa faranno gli elettori di Fava,,,,,,,

    Vorrei conoscere, e lo chiedo soprattutto a questo giornale, il pensiero del candidato Presidente Claudio Fava – e dei partiti che lo sostengono – sull’esclusione della lista del PDL alle elezioni regionali del Lazio.

    E, visto che ci siamo, che ne pensa l’entourage di Fava dell’esclusione della lista del Generale Pappalardo dal Comune di Palermo?

    Caro Fava, se per te le leggi sono “cavilli” è una gran cosa che sei stato escluso!

    Pare abbiano trovato una soluzione, far correre il segretario Idv siciliano Fabio Giambrone come candidato e Fava come suo vice.

    La Legge Regionale n. 7 del 3 giugno 2005 così recita all’art. 5… ” Certificati attestanti l’iscrizione del capolista e di tutti gli altri candidati nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Regione siciliana “

    cosa ne pensano???i “nemici” le regole le devono rispettare….i detentori della legalità (in primis IDV) no……..

    Sono del comitato elettorale di Fava, insieme al geom. Fagiolo, alla sig.ra Lenticchia ed ai fratelli Ceci.
    Purtroppo abbiamo dimenticato di presentare il documento in tempo, perchè distrutti dalla fatica, dallo stress e dall’insonnia.
    Ha ragione Fava: è stato un GOLPE……DI SONNO.

    Il dubbio sorge spontaneo: in quale comune della Sicilia ha chiesto la residenza? (Isnello? – dove il sindaco è del suo stesso partito e quindi l’accertamento dei vigili è solo formale ?). Non si può chiedere onesta e procramarla per gli altri e poi aggirare le regole con formalismi di questo tipo (Fava poteva chiedere la residenza anche un’anno fa, ma nella sostanza risiedere altrove).
    Questa vicenda offende l’intelligenza dei siciliani che guardavano a questa candidatura con sincera fiducia! Un’altra occasione persa. E’ una pia illusione questa alternativa di sinistra! Siete tutti uguali! Speriamo che il voto di protesta che riscuoterà il M5S si trasformi in occasione di governo in un prossimo futuro!

    ma invece di presentare quei personaggi che avrebbero dovuto fare gli assessori perchè non si preoccupava di rispettare i termini previsti dalla legge?

    Mi fa sorridere vedere anche un politico che rimane impigliato nella rete della burocrazia.

    avrei scommesso tutto quello che possiedo che sarebbero partite accuse di golpe……, boicottaggio….. blocco del cambiamento.
    ha detto bene qualcuno che mi ha preceduto in questa tag…… troppo dilettantismi in questi pseudopolitici. l’importante (per loro) è arrivare li…..poi aspettare che pasino 5 anni……..

    Non vi e’ alcun dubbio che Fava sia in coalizione con Orlando,appena nasce un problema dettato dall’incopetenza e dal pressapochismo,si grida al golpe.posto che ammetto di rimanere dispiaciuto per Fava,sono felice che questi signorotti della politica arrabbattata vadano definitivamente a casa.

    Ma può candidarsi mai alla presidenza un soggetto come FAVA che ammette di aver commesso un errore e di non aver rispettato una norma? Ha pure il coraggio di ammetterlo in prima persona su Repubblica e gridare al complotto. Se ci sono delle leggi, queste vanno rispettate…
    Caro FAVA, un presidente deve essere capace, non fricchettone… stattene a casa che è meglio…

    Se io dichiaro al comune di risiedere in un altro domicilio, uno della Polizia Municipale viene a controllare se è vero che abito lì, se ho il letto, ecc. ecc., altrimenti dá la negativa alla mia effettiva residenza nel luogo indicato e non mi registrano il cambio di residenza.

    Non credo sia stato fatto un simile accertamento per Fava; anche perchè lui in Sicilia non ci abita.
    Se poi ha anche attestato di abitare in Sicilia quando non è vero, e magari ha anche attestato di abitarvi da prima del 14 settembre 2012, ha fatto una dichiarazione mendace, cosa per cui i poveri cristi beccano una denuncia penale e un processo. Però i poveri cristi, gli altri non so …

    Uno dei requisiti previsti dalla legge per candidarsi alla Presidenza della Regione è l’iscrizione nelle liste elettorali di un comune della Sicilia. Le liste elettorali chiudono 45 giorni (norma valida su tutto il territorio nazionale) prima dell’apertura dei seggi: nella fattispecie chi non risulta iscritto alla data del 13 settembre, resta fuori dalla lista e non ha dunque il requisito per partecipare (attivamente o passivamente) alle elezioni del 28 ottobre. E’ ovvio che qualcuno potrebbe trarre vantaggio dall’esclusione di Fava. Ma una cosa sono i golpe, un’altra la dabbenaggine.

    UN GOLPE?

    CHE GLI VENISSE A TUTTI, UN … GOLPE ! ! !

    dimenticavo: una domanda: ma adesso i seguaci di Fava chi voteranno?

    P.S.: Quando si presenta l’istanza di cambio di residenza i vigili urbani sono tenuti a verificare con un sopralluogo l’effettiva presenza del cittadino nel luogo indicato.
    Mi iscrivo a un corso decennale di aramaico se Fava ha passato a Isnello più di mezza giornata e, soprattutto, se ce la passerà dopo le elezioni.
    Non parliamo quindi di forma, ma di vera e propria elusione della legge, alla faccia di tutti i proclami.

    Alle solite.
    2 pesi e due misure.
    Ricordo che il Pdl in Lombardia presentó le liste in ritardo, ma vennero accettate lo stesso.
    Ora, per la sinistra, dobbiamo essere ligi ai regolamenti.
    Ma fosse capitato a Miccichè avrebbero fatto lo stesso casino?
    Poi una precisazione.
    Fava è anche il candidato di FEDERAZIONE DELLA SINISTRA e VERDI.
    Lo vogliamo dire, per favore?
    Grazie.

    Capisco bene che è poco elegante – nel corso di una discussione seria e plurale – scadere in polemiche personali. Ma leggere uno che si firma “credere, obbedire, combattere” che da dell’esaltato a Fava suscita un sorriso amaro.

    Caro Fava l’applicazione delle regole non sono cavilli burocratici, vanno semplicemente rispettatte. Se partecipo ad un concorso e la mia domanda la inoltro oltre i termini previsti, anche di un solo giorno, non vengo ammesso e non penso ad un complotto contro di me…. mio padre comunista del P.C.I. mi ha educato da comunista e da comunista le regole vanno sempre rispettate e se non si ritengono valide si lotta per cambiarle….

    a.frisina

    caro fava tradito dai tuoi stessi compagni, perchè è evidente che sono i tuoi amici della sinistra che stanno architettando tutto.
    visti che Crocetta ha alleati che tra loro sono il diavolo e l’acquasanta, se proprio non ti fanno candidare, visto che sei una persona seria dai una mano ad un tuo concorrente anchesso persona seria vota Nello Musumeci daltronde le persone serie sono serie a prescindere dal colore della casacca.

    E’ se fatto apposta? Makkiavellico il Fava? Non ha speranze di essere eletto, si candida lo stesso per non farsi dire di non avere avuto il coraggio e per avere un palcoscenico, anche se per qualke giorno, di tutto rispetto, e ora grida al complotto? Bello, mi piace. Chi ha curato la regia e scritto la sceneggiatura di questo psicodramma merita attenzione. Anzi, merita un posto in giunta. In quella di Musumeci.

    CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE@
    ORA E SEMPRE RESISTENZA!
    ANTIFASCISMO MILITANTE!!
    FASCISMO MALE ASSOLUTO!

    Fava e’ un galantuomo, candidato dalla sinistra pura e dura, alternativa e antagonista, temuta da destra, centro e sinistra moderata!
    in un’italia dove un mare di condannati siedono in parlamento, Claudio Fava non puo’ candidarsi per un cavillo!
    povera italia!
    ps: ingroia magistrato valoroso alla faccia di quello che dice quel fascistello!

    Caro fava sono davvero stupito della vostra stupidità, le leggi esistono da tempo… Questo fatto, dal mio punto di vista, denota l’assoluta superficialità del tuo staff… Il danno che si viene a creare é immane e non certo perché é un golpe come dici tu… Siete voi superficiali … Chi é causa del suo mal pianga se stesso… Svegliateviiiiiiiiiiiiiii

    AL DIFFAMATORE CHE DICE CHE FAVA NON HA MAI LAVORATO:
    sciacquati la bocca quando nomini Claudio Fava, che e’ stato uno dei piu’ presenti in parlamento europeo e che quando era nella redazione dei Siciliani lavorava dodici ore al giorno e si beccava le querele dei potenti!

    Mi sspiace per fava che è una persona perbene, tuttavia molti miei clienti sono stati esclusi da gare di appalto per delle irregolarità d’avvero assurde (mancanza di una sigla sulla busta sigillata con cera lacca, mancata presentazione di una autocertificazione di residenza o ancora erronea determinazione probabilistica dei risvolti di un opera). Purtroppo, la burocrazia è uno dei gravi mali d’italia. E’ successo a fava ma poteva succedere ad uno qualsiasi dei competitori

    ha proprio ragione Tonino! Ma forse Fava domanda di concorsi non ne ha presentate mai…

    Se così fosse, Fava dovrebbe riflettere sulla qualità del suo staff elettorale e dei suoi collaboratori. Sono errori da dilettanti (altro che “cavilli burocratici”) che non depongono a favore di chi si candida a governare una regione come la Sicilia, dove il rispetto delle regole è la prima regola da far rispettare.
    Sarà per un’altra volta…

    Se esistono le regole e le leggi dove sta il golpe?

    Ridicolo come Orlando!

    Per Giuseppe il rosso – sarà quello che dici tu… Ma non é colpa dl cavillo ma dell’essere c….ni…. O é stata studiata a tavolino….

    Fava: nomen omen!

    Ho provato a sciacquarmi la bocca …… ed ho vomitato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *