PALERMO – Dovrebbe essere resa nota oggi la graduatoria che decreterà chi organizzerà il Capodanno a Palermo. A tre giorni dall’apertura delle offerte economiche, infatti, la commissione non ha ancora aggiudicato la notte più attesa dell’anno, con tanto di concerto al Politeama e brindisi dopo la mezzanotte. Un ritardo che ha scatenato una ridda di voci, tra cui quelle che vorrebbero il budget previsto come troppo esiguo rispetto alle richieste.
In totale sono arrivate 9 proposte, alcune delle quali di aziende di Catania e Agrigento. Il problema è che il ritardo è tale che alcuni artisti, inizialmente previsti, nel frattempo avrebbero preso accordi con televisioni nazionali o altre città, vanificando le proposte. Un problema non da poco che ha spinto il Comune a convocare i primi classificati, nella speranza di venire a capo della questione. L’insoddisfazione a Palazzo delle Aquile sarebbe però palpabile, visto che per l’ennesima volta il Capodanno rischia di finire al centro delle polemiche per i tempi troppo lenti (dovuti anche alla ritardata approvazione del bilancio).
Nel frattempo però impazza il toto-nomi sul cantante di punta della notte di San Silvestro. Voci di corridoio vorrebbero in pole position il cantante algerino Khaled, mentre al secondo posto ci sarebbe Giusy Ferreri. Nomi non confermati e che andrebbero “bloccati” per tempo. Per quanto invece riguardano le manifestazioni natalizie, la commissione ha ammesso 149 progetti e ne ha esclusi 76. Lunedì verrà pubblicata la graduatoria completa.
Intanto qualche problema si registra anche sulle luminarie. Il Comune ha assegnato la gara alla Panastudio, azienda specializzata in produzioni televisive, che dovrebbe montarle in centro, nelle aree pedonalizzate e nelle borgate marinare: sarebbero dovute essere già accese, ma alcuni problemi burocratici hanno rallentato le operazioni. Gli operai dovrebbero terminare il montaggio entro questa sera.

