Cara Giorgia Meloni, dov'erano i violenti di Palermo?

Cara Giorgia Meloni, dov’erano i violenti di Palermo?

La presa di posizione della leader di Fdi e la realtà.
GLI SCONTRI
di
5 Commenti Condividi

C’è una tentazione da evitare: quella di archiviare gli scontri a Palermo, in calce al comizio di Giorgia Meloni, con una alzata di spalle. Ci sono le elezioni ed è logico che il ritmo della comunicazione sia interessato dalle rispettive propagande. Ma la cronaca offre il resoconto dei tempi e diverse interpretazioni per farsi un’idea. Ed è sempre bene avere un giornalista, cioè un professionista dell’informazione sul campo, all’onesta ricerca della realtà.

Giorgia Meloni ha stigmatizzato l’accaduto via social: “Pd imbarazzante. Oggi se la prende col Ministro degli Interni del suo governo perché la Polizia ha fermato i violenti dei centri sociali che volevano impedire nostro comizio”. 

Non è quello che abbiamo visto. Non è quello che è stato raccontato. Tutte le cronache dell’accaduto riferiscono della presenza di alcuni manifestanti molto giovani, sicuramente intransigenti e poco disposti al confronto, ma disarmati e verosimilmente incapaci di impedire alcunché. Se poi dovesse emergere qualcosa di diverso…

Le immagini disponibili non mostrano assalti, né rivolte di piazza. Sottolineano, semmai, momenti di tensione in cui è volata qualche manganellata. Una giornalista di ‘Repubblica’ è stata coinvolta, suo malgrado, nel parapiglia. Tuttavia, a parte il (deprecabile) lancio unico di qualcosa, non pare di potere dire che quella di ieri sera fosse una manifestazione di violenti e facinorosi.

Ecco perché, cara Meloni, forse lei dovrebbe riflettere sul suo giudizio, oppure renderci edotti di episodi ignoti, francamente, sfuggiti, per un supplemento di indagine giornalistica. Chi ha ambizioni legittime di governo reclama un diritto democratico. In cambio, dovrebbe praticare il dovere dell’equilibrio nei confronti di tutti, a prescindere dall’appartenenza. (Roberto Puglisi)


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

5 Commenti Condividi

Commenti

    Puglisi, quindi impedire di parlare urlando e imprecando non è violenza? Se le impedissero di parlare, lei sarebbe contento?????

    Dott. Puglisi fiato sprecato, prepariamoci ad anni ed anni di oscurantismo a fronte dei quali l’era di Berlusconi è stata una favola.

    In verità la Meloni è totalmente inadeguata a coprire ruoli di governo. E’ solo un bluff che presto si sgonfierà.

    Trovo che costei confermi uno stato personale RIDICOLO… 50 ragazzi caciarosi che esprimono il loro dissenso presi a manganellate da forze dell’ordine con evidente addestramento psicologico labine e non all’altezza della congiuntura. RIDICOLO…. quando di contro per i RAVE PARTY che invadono il paese per settimane mettiamo tappeti di fiori ed offriamo la birra…

    Naturalmente,andrea, per farsi sentire i ragazzi non potevano bisbigliare. La vera violenza l’ha fatta questa “signora”provando a prendere tutti per i fondelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.