Carini, cade dalla moto senza casco | Bimbo di 11 anni grave a Villa Sofia - Live Sicilia

Carini, cade dalla moto senza casco | Bimbo di 11 anni grave a Villa Sofia

Il Piaggio Liberty uscito fuori strada era guidato da un sedicenne. Sprovvisto di targa e assicurazione, è stato sequestrato. Il piccolo passeggero è in gravi condizioni a Villa Sofia, per il conducente, invece, la prognosi è di trenta giorni.

Incidente in via Palermo
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CARINI (PALERMO) – Era a bordo di un Piaggio Liberty guidato da un sedicenne, ma la pioggia li ha colti all’improvviso, facendo perdere l’equilibrio al giovane. Il mezzo è così andato fuori strada e i due, sbalzati dalla sella, sono finiti violentemente sull’asfalto. Ad avrere la peggio è stato il passeggero, un bambino di undici anni che abita nella zona delle case popolari di Carini.

Era salito su quello scooter senza casco e la caduta in via Palermo ha provocato ferite gravissime. L’impatto con il suolo gli ha infatti sfondato il cranio: l’undicenne ha riportato anche diversi traumi in tutte le parti del corpo. Per lui è stato necessario il trasporto d’urgenza all’ospedale di Villa Sofia, dove è stato ricoverato. La prognosi è riservata.

Il bambino è stato intubato nel reparto di Neurorianimazione dove i medici guidati dal dottor Paolino Savatteri lo terranno sotto osservazione. Nel tardo pomeriggio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico molto delicato per la ricostruzione della calotta cranica, effettuato dall’equipe del primario di Neurochirurgia, Ettore Fiumara.  L’incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, sarebbe stato causato dall’asfalto reso viscido dalla pioggia e dal vento.

In base alla ricostruzione degli uomini dell’Infortunistica della polizia municipale di Carini, nessun altro mezzo risulta coinvolto. Il sedicenne e il bambino stavano percorrendo via Palermo senza casco e il ciclomotore non era provvisto di targa: dopo il sequestro, il mezzo è stato segnalato alla Procura dei Minori. Bisognerà infatti accertare a chi appartenesse, visto che non era nemmeno stato assicurato. Ricoverato a Villa Sofia anche il sedicenne, per lui la prognosi è di trenta giorni.

Ad agosto è stata una bambina di cinque mesi ad essere coinvolta in un incidente gravissimo. Si trovava a bordo di un Sh 150 con i suoi genitori e mentre percorrevano via Ciaculli, si sono schiantati contro un’Alfa Romeo 159. Anche la piccola fu ricoverata in prognosi riservata, le sue condizioni migliorarono soltanto dopo alcune settimane.

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Commenti

    Domanda: come mai i genitori hanno permesso che tutto ciò accadesse?
    Certo, se mio figlio si prende una moto, senza targa e senza assicurazione, e se ne va in giro senza casco portandosi dietro un bambino, io gli dico: bravo, fa pure!
    GENITORI, attenti ai vostri figli o rischiate di piangerli.
    In bocca al lupo piccolo, che Dio ti aiuti a superare tutto….

    ma i genitori dove erano???

    Bravi, continuate a permettere ai figli a fare tutto quello che vogliono senza educazione civile o rispetto delle regole. E poi assistiamo a queste tragedie. Un auguro al bambino

    Mi dispiace per il bambino che ha avuto la sfortuna di nascere in una famiglia che gli permetteva di fare cose simili. Ogni giorno per le strade di Palermo si vedono famiglie con bambini in 4 sul motore. Accompagnano i figli a scuola, vanno a a fare la spesa incuranti dell’incolumità dei propri figli. Pensano di essere immortali, pensano di essere al di sopra della legge. Poi quando succede qualcosa distruggono ospedali, urlano contro medici o infermieri che non sono riusciti a salvare la vita dei propri figli. Quella stessa vita che loro hanno messo al mondo e che non sono riusciti a tutelare con i loro comportamenti incivili e ignoranti.

    la famiglia se l’è cercata

    il 16enne dovrebbe quanto meno essere portato in riformatorio giusto per fargli schiarire le idee su cosa significa vivere rispettando le regole.
    In bocca al lupo al piccolo

    Ke siamo bravi ad offendere le persone !!!! Avvolte i genitori non sannO quello ke combinano i loro figli , e non credo ke vogliono il male x loro. Statevi zitti ke ci fate più figura …. Non si possono leggere le cose ke scrivete ,siete proprio umili vi faccio un applauso e pure i complimenti !!! Non pensata proprio quello ke per adesso stanno passando i l’oro cari .. Sapete solo giudicare …..ke skifO!!!! Tacete ke e’ meglio

    A PARTE LA DISGRAZIA ACCADUTA A QUELLE POVERE PERSONE,IN GIRO PER PALERMO CI SONO MIGLIAIA DI MOTORINI CHE CIRCOLANO SENZA TARGHE NE ASSICURAZIONE, COMPRESE LE “LAPE” DEI “VENDITORI AMBULANTI ABUSIVI”CHE ENTRANO ED ESCONO DAL MERCATO ITTICO E ORTOFRUTTICOLO INDISTURBATI, DOVE SONO I CONTROLLI?

    AI VERAMENTE RAGIONE, IL FATTO E’ CHE NON ESISTONO CONTROLLI,I VIGILI, CARABINIERI, POLIZIOTTI, ECC.. ANCHE SE LI VEDONO NON GLI DICONO NIENTE,POI QUANDO SUCCEDONO I FATTACCI CI SONO TUTTE LE POLEMICHE.INUTILI, PERCHE’ POI SI RICOMINCIA COME PRIMA.E’ TUTTO UN BLUFF.

    ma come fai a non sapere che tuo figlio è alla guida di un mezzo senza targa ed assicurazione?!?!?!
    Ci gli ha dato il mezzo?
    Vuoi vedere che è intestato al padre?
    Scommettiamo?

    Se proprio dobbiamo essere precisi non si può leggere quello che scrivi tu! “Avvolte” si scrive staccato altrimenti significa “essere avvolti” “avvolgere qualcosa” poi per “l’oro” intendi il metallo prezioso? O forse volevi scrive loro? Io non ho mai circolato senza targa,assicurazione, senza casco ed in più trasportando un bambino con me. È vero ho fatto molte cose che i miei genitori non hanno saputo ma alla base mi hanno insegnato il rispetto delle leggi e un minimo di buonsenso!

    Poi vigili, polizia o carabinieri li fermano, li multano arrivano i genitori….. “Picchi chi fici….mica ammazzò a nuddu….Chieti su i cosa gravi?” Signori ma di chi stiamo parlando?

    dolly,, un motore senza assicurato,non e colpa del minorenne

    Premesso che fare il genitore oggi e diventato difficile,,però quando i nostri figli combinano cazzate siamo i primi a difenderli ,e giustificarli ,i controlli ci vorrebbero ad ogni incrocio ma non si può , attivare l’intelligenza delle persone si può, educare i figli alla legalità si può. Queste tragedie ci dovrebbero far riflettere ma domani a parte la famiglia avremo tutti già dimenticato aspettando x commentare la prossima tragedia , auguri al piccolo di una pronta e completa guarigione

    nn diamo sempre la colpa di tutto hai genitori anche noi siamo stati ragazzini e dicerto nn raccontavamo tutte le bravate che facevamo hai genitori e ovvio se i ragazzi volevano fare un giro con un motorino senza targa senza casco e senza assicurazione nn penzo lo andavano a dire hai genitori quindi prima di incolpare i genitori riflettiamo pensateci bene e vedete che è cosi saluti

    ciao scusa io non sono daccordo su cio che dici la famiglia non si e cercata proprio nulla la famiglia non avrebbe mai voluto vedere il proprio figlio in un letto di ospedale in coma siamo tutti bravi a dire la famiglia se le cercata prima di parlare xche tutti abbiamo figli passiamo la mano sulla coscenza e capiamo il dolore che si vive una famigli fa di tutto x i propri figli ma se i figli ci prendono ingiro anke di faccia non diciamo la famiglia se le cerca io non credo che tuo figlio(a) torna a casa e tidice mamma o papa sto andando incontro a un pericolo quindi ragazzi misuriamo le parole xche a brucia solo a chi in questo momento sta ai piedi del proprio figli pregando che il bambino si riprenda grazie

    Certo che internet, che costringe tutti a scrivere, ha fatto emergere la mostruosa ignoranza. Ci sono 12 errori grammaticali in appena 5 righe, di cui 2 gravissimi. Un record.

    Fatevi un giro in viale Michelangelo e vedete cosa cala ogni giorno da Borgonuovo: intere famiglie stipate sulla sella di un Bali tutto scassato, tutti senza casco. Ominidi che attraversano la via su Y10 del ’90 che ci si chiede come facciano ancora ad avanzare. Tutti non hanno mai visto ne una revisione, ne un tagliando e non sanno nemmeno cosa sia il casco o l’assicurazione.

    E nessuno li ferma, la polizia preferisce limitarsi alla ragazzetta bene 18enne imbellettata sulla 500 nuova perché stava mandando un messaggio su Whatsup (cosa giusta e sacrosanta, beninteso) perché se che comunque il papi la multa la pagherà, ma quegli esseri di cui sopra le multe non le pagheranno mai, l’unica è sequestrargli il mezzo, che andrà a infoltire il deposito di via Pietro Nenni.

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