CATANIA – “Bedda Catania”. La penna scorre sulle pagine del libro della città di Catania. Il messaggio è quello lasciato da Alessandro Casarsa che tra qualche giorno lascerà il comando provinciale dell’Arma per un altro prestigioso incarico: comandante del Reggimento Corazzieri Guardie del Presidente della Repubblica presso il Quirinale. Enzo Bianco ha voluto fare dono al comandante dell’Elefantino d’argento: un gesto per dire grazie a nome delle Istituzioni e anche dei semplici cittadini. “Questo è un riconoscimento – afferma Casarsa – all’Arma dei Carabinieri. Io sono orgoglioso sotto il profilo personale di avere avuto la possibilità di mettere a disposizione tutte le mie risorse in questa città”.
Alla cerimonia erano presenti tutti i rappresentanti della Giunta Comunale e del Consiglio cittadino ma anche i vertici delle altre forze di polizia: Guardia di Finanza, Questura e Dia. Casarsa evidenzia il grande spirito di squadra di questa “città piena di contraddizioni”. Ma l’esperienza umana – come quella professionale – è stata forte. “Le sensazioni che si vivono avendo a disposizione, come qui, le istituzioni vicine, ma soprattutto i 1600 carabinieri della provincia di Catania che quotidianamente si sacrificano per il bene della collettività è stato per me motivo di orgoglio sia come Comandante che come uomo”.
Al posto di Alessandro Casarsa arriverà Francesco Gargaro da Roma. Il comandante parla alla gente e ai catanesi: “Quello che io lascio è sicuramente una città migliore in cui la volontà di indignarsi delle persone però deve essere concretizzata nelle condotte. Non si può chiedere più sicurezza e poi cercare l’amico buono, non si può cercare la scorciatoia e poi invocare il rispetto delle regole. Le regole – conclude – vanno rispettate”


