CASTELVETRANO (TRAPANI) – Con un convegno sul tema ‘Castelvetrano: quale Piano urbanistico generale?’, la sezione trapanese di Italia Nostra illustrerà diverse proposte da considerare nella stesura del Pug, strumento di pianificazione del territorio che subentrerà al Piano regolatore generale di Castelvetrano risalente a oltre trent’anni fa.
Il convegno del 16 aprile sul Pug
Lo annuncia il presidente dell’associazione, Antonio Pellegrino, che giovedì 16 aprile, a partire dalle 17, coordinerà i lavori del convegno nella Sala del Convento dei Minimi, in piazza Josè Escrivà, a Castelvetrano.
Il lavoro di Italia Nostra
L’incontro è stato organizzato dal presidio di Castelvetrano e dalla sezione di Trapani di Italia Nostra. Hanno collaborato anche l’Ordine professionale e la Fondazione degli Architetti di Trapani, con il patrocinio del Comune di Castelvetrano. L’incontro si svolgerà entro la scadenza del 23 aprile fissata per la presentazione di proposte al Pug.
“Serve un Pug che guardi al futuro di Castelvetrano”
“Siamo quindi in tempo per formulare suggerimenti secondo i criteri e le modalità fissate dal Comune”, sottolinea Pellegrino. “Il Piano regolatore di Castelvetrano, adottato nel 1994 e divenuto poi efficace per decorrenza dei termini, non è mai stato approvato dalla Regione”, ricorda. “Ne è derivato un Prg con diverse difformità normative – aggiunge -. Auspichiamo quindi che il nuovo Piano Urbanistico Generale, oltre a risolvere le suddette incongruenze, guardi al futuro della città”.
“Il centro storico dovrà essere tutelato per difendere l’identità storica e culturale della città, così come il parco archeologico e le altre aree archeologiche diffuse nel territorio dovranno essere tutelate e valorizzate in maniera ecocompatibile. – anticipa il referente di Italia Nostra a Castelvetrano, Pietro Di Gregorio -. Inoltre, la zona costiera ha bisogno di interventi di tutela compatibili con il Piano paesaggistico che prevede il ripristino del sistema dunale e il contrasto all’abusivismo”.

