CATANIA – Un controllore dell’Amts di Catania è stato aggredito mentre era impegnato nelle attività di verifica a bordo della linea 421/2 del trasporto pubblico urbano da parte di un uomo non ancora identificato che lo ha colpito con un improvviso pugno al mento ed è poi fuggito.
L’aggressione è avvenuta sabato scorso, ma resa nota oggi dell’azienda che esprime “ferma condanna per il grave episodio” e “solidarietà alla vittima”, che ha fatto ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania. L’Amts, in una nota, sottolinea “con fermezza la condanna dei reiterati episodi di violenza che minacciano il buon vivere civile”.
“Ferma condanna”
La Cgil e la Filt Cgil catanesi esprimono “piena solidarietà al lavoratore Amts brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio servizio di verifica a bordo della linea 421/2 del trasporto pubblico cittadino”.
“Si tratta – aggiungono i sindacati – dell’ennesimo episodio di violenza ai danni di chi opera quotidianamente per garantire un servizio pubblico essenziale alla collettività. Un fatto grave e inaccettabile che conferma il crescente clima di tensione e insicurezza in cui sono costretti a lavorare dipendenti e operatori del trasporto pubblico”. Per Cgil e Filt “la violenza non può mai essere tollerata” e sottolineano come “colpire un lavoratore mentre svolge il proprio dovere significa colpire il senso stesso di civiltà e rispetto delle regole”.
I sindacati chiedono che “siano rafforzate tutte le misure di sicurezza e tutela per il personale viaggiante e per gli addetti alla verifica, affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi”.

