Catania, mafia grigia e aste: Ercolano condannato a 16 anni - Live Sicilia

Catania, mafia grigia e aste: Ercolano condannato a 16 anni

È arrivata la sentenza d'appello del processo frutto dell'inchiesta della Finanza.
OPERAZIONE BROTHERHOOD
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CATANIA – Alla fine la pena è stata ridotta a 16 anni e otto mesi (e  16.533 euro di multa). Aldo Ercolano, figlio di Iano, è stato condannato dalla Corte d’Appello di Catania nell’ambito del processo di secondo grado frutto dell’inchiesta Brotherhood scattata nel 2016. Il boss sarebbe riuscito a diventare una sorta di ‘cerniera’ tra la mafia e la massoneria, da qui il nome dell’operazione “fratellanza”. Quel blitz fece tremare qualche grembiulino catanese (nel mirino dei finanzieri la Gran Loggia Federico II Ordine di stretta osservanza, ndr).

Ieri è arrivata la sentenza che sancisce l’epilogo del secondo scoglio giudiziario. Un processo nato da diversi ricorsi anche della procura, il pg Angelo Busacca ha infatti affrontato una riapertura dibattimentale con diversi testi tra collaboratori di giustizia e testimoni.  

La Corte d’Appello ha dichiarato inammissibile l’appello proposto dalla procura nei confronti di Antonino Finocchiaro, Cristian Puglisi e Antonio Drago per il reato di estorsione per intervenuta rinuncia delle parti. Inammissibile anche l’appello di Adamo Tiezzi. In primo grado erano stati tutti assolti, tranne l’avvocato Drago che era stato condannato per usura. La pena nei suoi confronti però è stata rideterminata in 2 anni di reclusione. Francesco Rapisarda è stato condannato per turbativa d’asta a due anni e 8 mesi di reclusione (era stato assolto in primo grado).  Confermata, infine, la condanna (sei anni e otto mesi ) di Giuseppe Finocchiaro.

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