CATANIA. Thomas avrebbe compiuto 13 anni, domani. Ha lottato con ogni suo alito di forza per due settimane: finito in coma, il suo piccolo cuore alla fine ha cessato di battere.
E ciò che alimenta ancor di più la rabbia è ciò che è accaduto a Thomas Bombace due settimane fa.
Travolto da un’auto in via Acquicella Porto è rimasto per giorni aggrappato alla vita nonostante le ferite riportate.
Nelle scorse ore la tragica notizia. Un quartiere letteralmente sotto shock e rimasto drammaticamente senza parole.
“Un bambino preso in “pieno” da un’auto al buio con i fari spenti di “sera” questo si chiama ergastolo di dolore per i famigliari”, c’è chi scrive sui social.
Di certo, si tratta dell’ennesima vittima di un comparto stradale sempre più insicuro e che questa volta ha visto allungare la scia di sangue sull’asfalto ai danni di un giovanissimo di appena tredici anni.

