CATANIA – La sentenza del primo grado di giudizio non è ancora arrivata, ma in casa Catania si può già tirare un grosso sospiro di sollievo. Le notizie arrivate da Roma, infatti, sono decisamente confortanti per il club etneo, visto che l’accusa ha richiesto la retrocessione della squadra in Lega Pro e una penalizzazione di cinque punti da scontare nel prossimo campionato. Ed è quasi curioso il fatto che a garantire una pena meno aspra del previsto ci abbia pensato il personaggio più discusso, ovvero Nino Pulvirenti. L’atteggiamento definito ‘collaborativo’ dal procuratore Palazzi ha giovato al club etneo, rispetto allo spettro di dover ricominciare addirittura dai dilettanti. E ora, in attesa del primo vero giudizio ufficiale sull’operazione ‘I treni del gol’, il Catania può pensare al campo. Con la clamorosa gaffe commessa dalla Spal, i rossoazzurri tornano in gioco in coppa Italia, e la sera di Ferragosto scenderanno in campo al ‘Manuzzi’ contro il Cesena per il terzo turno preliminare.
L'inizio del processo a Roma ha sorriso al club etneo, che in attesa del primo grado potrebbe scampare la discesa tra i dilettanti. E la posizione del patron ha senza dubbio alleggerito l'eventuale sanzione, poi riformulata da Palazzi.
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