PACHINO (SR) – E’ finita la latitanza per il 30enne Stefano Prezzavento, ritenuto “vicino” alla famiglia mafiosa “Santapaola-Ercolano” e già coinvolto in una delle tranche dell’operazione “Fiori Bianchi”, eseguita nel 2013 dai Carabinieri di Catania. In primo grado è stato assolto.
Era ricercato dal 2 ottobre dell’anno scorso quando, per evitare un controllo dei Carabinieri, evase dai domiciliari, dov’era ristretto per aver violato la sorveglianza speciale, rendendosi irreperibile. Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania, con un blitz fulmineo, lo hanno localizzato e catturato in una abitazione di Contrada Granelli a Pachino (SR) dove, con moglie e figli, si “godeva” la clandestinità a pochi metri dal mare. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Siracusa.

