Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Una sola domanda: Ma lo Stato dov'è? Centinaia di persone abbandonate a se stesse, vittima dello sciacallaggio e della speculazione di tassisti , della disorganizzazione generale,,,,,, e cosa fanno le istituzioni, a parte le esternazioni farneticanti del Ministro dei Trasporti Salvini e di La Russa? Latitano. Sono in vacanza. Fanno finta di niente. "Tanto al vulcano non si comanda"..... ma si può intervenire per porre fine al disagio delle persone che ormai hanno visto andare in fumo (e cenere) le loro vacanze. Stiamo assistendo ad una situazione vergognosa. E se il Ministro dei Trasporti avesse un minimo di dignità politica, dovrebbe solo dimettersi.
Grazie Assessore per la pubblicazione di questo articolo che ci da' chiarezza dell'operato della p.a. su dati reali e non su metodi di fantascienza come fanno altre persone.
Condividendo pienamente i contenuti esposti mi chiedo e chiedo, : ma i rappresentanti da noi eletti al Parlamento Siciliano agiscono e parlano a titolo personale o sulle basi delle proposte dei cittadini che li hanno votati?? Se io , da professionista , devo fare una proposta ai miei dirigenti , devo relazionare il motivo della proposta, che andrà discussa e sostenuta o meno. I nostri parlamentari quando mai si sono peritati di informare i propri elettori sull'andamento degli iter da loro promossi, magari riferendo nei comitati elettorali da loro messi in piedi ad ogni elezione politica. In quelle sedi potrebbero ricevere proposte dal basso , magari più utili , perché basati sul confronto con il territorio piuttosto dei soliloqui televisivi e i pronunciamenti altisonanti provenienti da se stessi
Finalmente una voce politica , diciamo così di maggioranza, che parla sensatamente.
E se il vento soffiasse in quella direzione dovreste chiuderlo!


Se non vado errato c’è il suddetto servizio, che ad occhio e croce, dovrebbe saperne qualcosa.
Nullo interroga la palla di vetro oppure rivolgiti al servizio 7 qui sotto!
SERVIZIO 7 – DEMANIO E PATRIMONIO INDISPONIBILE
Gestione del demanio e patrimonio indisponibile della Regione ad esclusione dei beni demaniali e patrimoniali gestiti da altri rami dell’Amministrazione regionale
Gestione rapporti con l’Assessorato Territorio e Ambiente e con altre amministrazioni regionali in materia di Demanio marittimo
Inventario dei beni immobili di proprietà regionale
Valorizzazione dei beni di cui all’art.9 della L.R. n.17/2004
Rapporti con altre amministrazioni regionali che gestiscono beni demaniali destinati ad uso diverso da quello governativo istituzionale
Rapporti con altre amministrazioni regionali che gestiscono beni patrimoniali destinati ad uso diverso da quello governativo istituzionale
Beni patrimoniali indisponibili
Acquisizione pareri tecnici
Gestione dei beni immobili destinati ad uso governativo – istituzionale della Regione
Sistemazione locative per gli uffici regionali
Acquisizione beni confiscati per finalità governative – istituzionali
Costruzione, ristrutturazione e manutenzione beni destinati ad uso governativo – istituzionale e patrimoniali
Autorizzazione attività progettuali, propedeutiche all’intervento degli Uffici Tecnici
Adeguamento immobili derivanti dai contratti per la costituzione del Fondo Comune di Investimento Immobiliare della Regione Siciliana
Ora vedrai che arriva giovanna d’arco-
A me sembra che le cose vadano separate. se è vero che la regione non conosce, nulla di se, figuriamoci del proprio patrimonio, dopo che in questi ultimi decenni sono state create commissioni, gruppi, comitati di valutazione ecc. E quindi andrebbero verificate responsabilità e che qualcuno cominci a pagar pegno. Il centro direzionale invece credo che sia un investimento necessario per un ente territoriale che a meno di cataclismi ( vedasi ex province) dovrebbe esistere ancora per molti lustri. I vantaggi sono di gran lunga maggiori rispetto agli eventuali svantaggi, Fanno bene i 5S a vigilare su presuntei speculazioni, ma dire sempre no a tutto alla fine li farà sparire dall’agone politico.
il problema della CONTEZZA è che i vari beni sono divisi in vari rivoli di dipartimenti ed uffici, ad esempio nel tempo vi sono state strade comunali o provinciali allargate a cura dell’ESA e non risultano strada ma terreni intestati all’Agricoltura e Foreste, poi vi sono boschi, vi sono beni culturali, vi sono gli ospedali etc etc, semmai quello da fare è una cernita o meglio una divisione, boschi da questa parte, fabbricati ed ospedali non utilizzati dall’altra e se possibile utilizzarli come uffici regionali o comunali, affittarli o alienarli, insomma basterebbe un poco di volontà e organizzazione, ma si sa gli uffici regionali sono nei fabbricati in cui si pagano bei affitti ai privati, ma non privati qualunque, ma privati… di un certo livello…. purtroppo i soldi chiamano i soldi e questa sarà un altra bolla di sapone
Tempo perso quello speso per disquisire del nuovo centro direzionale perché se una regione non ha soldi per pagare uno stand alla fiera di Verona per l istituto della vite e del vino , si ha pignorare le somme dovute e lascia gli impiegati senza stipendi , a Barone gomme non si pagano le gomme per più di quattrocentomila euro e non elenco altre chicche che mi scuso se dimentico come si può pensare che possano semplicemente avviare la posa di un mattone per il centro direzionale, con quali soldi pagheranno gli operai ?