TRAPANI – Sono state mani esperte a confezionare l’ordigno. Qualcuno voleva fare del male a un avvocato, ma a pagare le conseguenze del gesto criminale è stato un ispettore di polizia della sezione di pg della Procura di Trapani.
Gianni Aceto ieri mattina ha inserito la pen drive nel computer dell’ufficio al Palazzo di giustizia ed è stato travolto da un’esplosione. È rimasto gravemente ferito alla mano sinistra. Rischia di perdere tre falangi. I chirurghi dell’ospedale di marsala hanno riattaccato le dita. L’intervento è riuscito, ma bisogna attendere le prossime ore per avere un quadro clinico chiaro. Al poliziotto il sostituto procuratore aveva affidato il compito di analizzare il contenuto di una busta consegnata da un avvocato. Si tratta della civilista Monica Maragno a cui la missiva era stata recapitata un anno fa.
Si era insospettita per via dell’intestazione “Consiglio dell’ordine degli avvocati” diversa da quella ufficiale. E così era andato a chiedere informazioni. Nessuno dall’ordine professionale aveva spedito la lettera. Da qui la denuncia in Procura e l’avvio di un’inchiesta.
Il primo passaggio è stata l’apertura della busta. Conteneva una pen drive. Nessuna anomalia alla vista. I poliziotti della Scientifica non hanno dubbi: chi ha costruito l’ordigno ha previsto che l’innesco della carica esplosiva avvenisse con l’inserimento nella porta Usb. Così è stato.
Chi e perché voleva fare del male all’avvocato? Adesso il legale sarà sentito dai magistrati coordinati dal procuratore Alfredo Morvillo.
*Aggiornamento
“Condanno fermamente il gesto di chi porta a termine atti scellerati, mettendo in pericolo la vita di innocenti”. Lo dice in una nota, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci esprimendo “a nome del governo regionale la piena solidarietà e un augurio di pronta guarigione all’ispettore di Polizia di Trapani, Gianni Aceto, rimasto ferito stamane per l’esplosione di una chiavetta usb. A tutti gli agenti va inoltre la gratitudine e l’apprezzamento della comunità siciliana per il sacrificio e la dedizione con cui, ogni giorno, si adoperano per la tutela della legalità nell’Isola”.

