CATANIA. Su delega della Procura della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha tratto in arresto: il 38enne pregiudicato Salvatore Burrello pregiudicato, che si trova in regime di semilibertà, in esecuzione di ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere in quanto ritenuto responsabile dei delitti di tentato omicidio aggravato e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di una attività d’indagine avviata il pomeriggio del 5 settembre dello scorso anno a seguito del ferimento di un pregiudicato 45enne, colpito a colpi d’arma da fuoco alla gamba destra.
Le indagini hanno consentito di acquisire elementi di colpevolezza nei confronti del 39enne, il quale, nel rione di San Giorgio, aveva esploso 3 colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del 45enneI: uno dei colpi ha centrato, come detto, la vittima alla gamba destra mentre gli altri due raggiungevano il parabrezza dell’autovettura Fiat Panda sulla quale la stessa viaggiava. In sede di sopralluogo, eseguito unitamente a personale del locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, erano stati rinvenuti e sequestrati 3 bossoli calibro 7.65.
Le indagini tecniche hanno permesso di appurare, inoltre, che Salvatore Burrello, aveva agito per motivi di risentimento nei confronti della vittima che era coniugata con la sorella di Burrello dalla quale era in fase di separazione.

