Cittadinanza onoraria a Pignatone| Conferita dal sindaco Orlando

Cittadinanza onoraria a Pignatone| Conferita dal sindaco Orlando

Cittadinanza onoraria a Pignatone| Conferita dal sindaco Orlando
Un momento della cerimonia

La cerimonia stamattina a Palazzo delle Aquile. Sgarbi: "Un insulto a Roma"

PALERMO – La cittadinanza onoraria di Palermo è stata conferita all’ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, da poco nominato da Papa Francesco presidente del Tribunale dello Stato di Città del Vaticano. Pignatone, nativo di Caltanissetta, ha svolto buona parte della sua carriera di magistrato alla Procura di Palermo, per poi trasferirsi a Reggio Calabria e Roma. Le motivazioni del conferimento sottolineano “l’impegno profuso dal magistrato nella lotta alla criminalità organizzata” e con le sue indagini “sul fenomeno mafioso nelle sue diverse manifestazioni a Palermo, Reggio Calabria e Roma”.

La cittadinanza palermitana arriva inoltre “per avere fatto luce sul sistema di connivenze tra mafia, imprenditoria e settori delle amministrazioni pubbliche” e per l’impegno svolto nel capoluogo siciliano “in importanti processi di mafia, contribuendo alla cattura di numerosissimi latitanti” e “partecipando al cambiamento culturale di cittadini e amministrazione”“Sono nato a Caltanissetta ma Palermo, dove vivo da sessant’anni, è la mia città – ha affermato Pignatone -, quindi quello di oggi è un passaggio formale, ma anche sostanziale, per il quale ringrazio il sindaco. Un passaggio che conclude un ciclo della mia vita professionale – ha aggiunto l’ex procuratore di Roma -. Ho vissuto 45 anni in magistratura, gran parte dei quelli in Sicilia, e sono stati anni di esperienze straordinarie, nel bene e nel male”. 

“Il procuratore Pignatone con la sua attivita’ fa parte della storia della nostra citta’. La sua esperienza a Palermo, Reggio Calabria e Roma resta un contributo alla storia della legalita’ del Paese e un contributo importante alla liberazione della nostra citta’ dal governo della mafia”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando la cittadinanza onoraria conferita a Pignatone. “Cosa nostra c’e’ ancora, esiste ed e’ pericolosa ma e’ anche importante affermare che non governa piu’ Palermo – ha aggiunto Orlando -. Un grande cambiamento culturale che si deve sicuramente all’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura, a persone come Pignatone e a coloro che hanno dato la vita per questo obiettivo – ha concluso Orlando -. Nel momento in cui Pignatone viene riconosciuto cittadino onorario di Palermo voglio dire grazie anche ai palermitani, che con il loro coraggio civile hanno contribuito a questo cambiamento”.

(DIRE)

*Aggiornamento
“La cittadinanza di Palermo a Pignatone è un insulto a Roma, da lui gravemente diffamata, sostituendone il nome con quello della Mafia, l’ultimo gesto dadaista di Palermo capitale italiana della cultura che, grazie a Pignatone, ha assimilato Roma al suo primato mafioso”. Lo dice Vittorio Sgarbi polemizzando col sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha conferito la cittadinanza onoraria all’ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone. “Palermo incorona e si riprende, come cittadino, il suo eroe, premiandolo per concorso esterno”, conclude.


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